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martedì 27 novembre 2012

I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed,

MA SALVE! Sono tornata anche io yeee. UNF mi piace da morire questo capitolo, l'ho scritto tutto oggi praticamente *_* e niente a voi i commenti, li aspetto con ansia e GRAZIE per la pazienza che avete!

PS; HO SCRITTO CON QUESTA CANZONE IN SOTTOFONDO CLICCAQUI



Cap9

Avevo passato il resto del week end con Anthony, a Dan avevo detto che mia madre mi aveva chiamata dicendomi di tornare a casa, vigliacca .. bugiarda.
Da quella sera nel privè non ci siamo più toccati in maniera intima, solo baci, più volte mi ha  detto che aspetta che sia io a fare il primo passo, mi sta rispettando e sembra abbia tutte le intenzioni di provarci seriamente.
Non ho chiesto nulla della donna che ho trovato con lui quella sera, non ho avuto ne la forza ne il coraggio di affrontare l’argomento, sento che potrei rimanerne ferita e il mio cuore già frantumato una volta, non riuscirebbe a contenere anche questo colpo.

domenica 25 novembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 11


Alzarsi nel cuore della notte colti dall'ispirazione.
Londra mi ha fatto male, Londra mi ha fatto bene. Londra è Londra.
Buona Lettura...siamo tornateeee!!! 

<<Perché sento la piacevole sensazione che tu mi abbia perdonato?>> sorride sospirando e strofina la punta del naso sulla mia. 
<< Mh, diciamo che stiamo solo procedendo per gradi, sai cosa manca per farti perdonare completamente?>> si scosta per guardarmi negli occhi curioso <<..il dolce che hai nel frigo!>> scoppia a ridere <<ne avrei proprio voglia.. >>. Solleva un sopracciglio e poi abbassa lo sguardo in direzione delle nostre intimità ancora incatenate tra la stoffa e decisamente cosparse dei nostri rispettivi piaceri. Solleviamo gli occhi all'unisono <<Bagno, decisamente!>> le nostre voci si confondono ma esprimono lo stesso pensiero tra i soffi nasali di due grossi sorridi complici.
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giovedì 8 novembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 10


Eh bhe, è arrivato anche per me il momento di un piccolo Rating Rosso.
E' sempre tragico per chi scrive non scendere nel "Harmonesco".
Buona lettura e grazie a chi legge silenziosamente è davvero un ONORE per me. 

Ps. Il Capitolo non è betato(corretto), colpa dell'influenza.
Pps. Le canzoni ora si aprono su una finestra nuova così non lasciate il Blog, Olè!



Un palazzo di vetro che prima sussulta sotto le scosse di una forte folata di vento, ora si incrina pronto ad esplodere in piccole decine di pezzi taglienti. 
Stavolta la mia mente ci mette davvero tanto a raccogliere i cocci e fare ordine. Anzi, a dir la verità non ci riesce. 
<<Di cosa parli?.... Di cosa diavolo stai parlando? Ma che ti è preso Matt dannazione! >> scivolo giù dal ripiano e mi sistemo l'abito, rimango immobile guardandolo dal basso verso l'alto senza riconoscerlo. Non mi guarda e si porta le mani sul viso inspirando forte. 
<<Ti ho vista, all'ora di pranzo.. eri sulla porta del Corner e...quello ti abbracciava, ti baciava, ti accarezzava i capelli.. Clay..ti stringeva..non raccontarmi cazzate, diio avrà l'età di tuo padre...dimmi chi->>
<<Quello ERA mio padre, Matt! >> trattengo a stento le lacrime ormai colpita e affondata dalle sue ripugnanti insinuazioni. Ma che persona crede che io sia? Mi sento così tremendamente umiliata che il mio tono di voce è silenzioso e gelido. Lo guardo con una leggera nausea poi mi volto verso la spalliera del divano e afferro il cappotto. Non riesco a guardarlo perciò a piccoli passi, cercando di trovare sostegno nel mio autocontrollo, mi avvio verso la porta.

lunedì 5 novembre 2012

I was lost crossed lines ... Cap8



YEEEEEE ci sono riuscita. Relativamente corto ma INTENSO! Il bel professore è tornato, voi lo odiate ma io lo amo e anche se si è comportato di merda be' lo amo u_u sono di parte lo so.
Detto ciò, buona lettura!

Quando entro a casa ho l’affanno, gli occhi mi bruciano ma non mi importa. Rivederlo ha fatto male, farà sempre male, ma dovrò abituarmi. Mi lascio cadere sul divano abbandonando vicino a me il sacchetto dei cornetti. Che gran casino, mi sono infilata dentro un grosso, enorme casino.
Strofino gli occhi con forza come per cercare di mandar via la mia frustrazione.
-Pensavo fossi andata via-
urlo dalla paura, ma che hanno questi uomini? Entrano di soppiatto e poi ti parlano, prima o poi morirò di infarto
-È cosi difficile annunciarti o quanto meno farmi capire che sei nella mia stessa stanza?-
-E perdermi il gusto di farti spaventare? Naaah non credo. Adesso posso sapere dove sei stata?-
-Sono andata a prendere i cornetti caldi, anche se non credo lo siano ancora. Fuori fa freddo, sono tutta congelata-
Si siede vicino a me stringendomi e baciandomi il capo
-Mmmh, dici che lo troviamo un modo per riscaldarti?-
-Lo stai già facendo-
-Sai, pensavo anche a qualche altro modo …-
-Mmmh, interessante ma … ho fame quindi alzati e andiamo a fare colazione-
-Ma ma …-
-Non possiamo mica stare tutto il giorno a rotolarci sul letto-
-Chi ha parlato di letto scusa-