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martedì 18 settembre 2012

I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed Cap 5



Cap5
Ci leggiamo SOTTO!

Lo scosto in malo modo e andando verso la cucina rispondo.
-Dan-
-Ehi, cosa stai facendo?-
Sai ero a casa del mio professore e quasi facevamo sesso sul divano no, direi che non è il caso di rispondergli cosi.
-Sono a casa, i miei non ci sono-
-Oh, bene. Come è andata la tua giornata!?-
Parliamo un po’, io tengo lo sguardo puntato verso la porta della cucina, non so se sperare che lui arrivi o che rimanga ancora di la. Dan parla, ma io non lo ascolto. Non ho capito neanche una sillaba di quello che ha detto.


-Kath, hai capito-
-No scusa, mi ero distratta-
-Dicevo che questo week end vengo da te-
-Ah-
-Quanto entusiasmo-
-No è solo che questo week-end … -
Ed eccolo li, poggiato allo stipite della porta che mi osserva con un sopracciglio alzato. Si lecca più volte le labbra, mentre io sono costretta a sedermi. Merda, non può regolarmente farmi questo effetto.
Cerco di ricomporre i miei pensieri e rispondere a Dan.
-Questo week end …-
Anthony tossisce e a me quasi viene un infarto, se Dan lo sentisse sarei nei guai.
-Kath, chi c’è li con te?-
Appunto
-Nessuno Dan, è solo la televisione. Comunque si, va bene questo week end-
e mentre lo dico fisso negli occhi Anthony. I suoi occhi si infiammano e i pugni si chiudono.
L’ho fatto arrabbiare, ma non posso dire a Dan di non venire.
-Perfetto. Ti lascio al film piccola, a domani-
-Si, a domani. Notte-
-Notte-
Chiudo la chiamata e con calma poggio il telefono sull’isola davanti a me, chiudo gli occhi e, cerco di non fiatare. Il suo respiro lo sento fin qui e non promette nulla di buono.
Stiamo minuti interi cosi, fin quando non decido di aprire gli occhi e guardarlo.
-E cosi questo week end sei impegnata-
-Si, lo sono tutti i week end-
-E dimmi, con chi ti vedresti-
-Non sono affari che ti riguardano-
-Tutto ciò che mi interessa mi riguarda-
-Oh …-
-Già oh. Katherine, ti ho chiesto con chi ti vedrai questo week end-
-Con il mio ragazzo-
Stringe gli occhi a una fessura e, con studiata lentezza si avvicina all’isola, sposta la sedia provocando un suono che mi fa venire i brividi.
Poggia i comiti sul tavolo e inizia a massaggiarsi il naso con la punta delle dita.
-Il tuo ragazzo eh? È il tipo della discoteca non è vero-
-Si-
-Lascialo-
Ma che cosa? È impazzito, totalmente fuori di testa. Mi chiedo cosa abbia nella testa quest’uomo.
-Non credo proprio. Per quale motivo dovrei lasciarlo-
-Perché mi interessi, perché sei mia diamine-
-Io non sono tua, non sono di nessuno. È assurdo quello che stai dicendo, te ne rendi conto?-
-Si me ne rendo conto. Mi rendo conto che mi hai fatto uscire di testa il primo giorno di scuola, mi rendo conto che sarà impossibile stare insieme come vorrei ma, mia cara Katherine, non ho intenzione di rinunciare a te. Con me avresti molte possibilità di, come dire, riuscita. Potrei aiutarti con la carriera, ne convieni? Mi piaci, sei intrigante-
-Non possiamo, se a scuola si verrebbe a sapere, sarebbe la fine sia per me che per te-
-Be’, non mi stai dicendo di no, è un passo avanti-
-Credevo lo avessi capito-
-Kath, ti piaccio? Si sincera per favore-
-Si, mi piaci-
-Bene. Potremmo vederci a Seattle-
-Nonoonooo, c’è Dan e poi, no è troppo pericoloso-
Sto cedendo, me lo sento. Che idiota.
-Mmmmh, potrebbe aiutarci in fin dei conti-
-Che stai dicendo scusa? Dovrei usarlo per la nostra tresca?-
-Più o meno-
-Non se ne parla, non dovrei essere neanche qui stasera-
E cosi dicendo afferro il telefono e correndo vado in soggiorno a prendere la borsa. Non sento nessun passo dietro di me, meglio. Poggio la mano sulla maniglia della porta e, quando la abbasso sento qualcuno chiamarmi.
-Pecché stai andando via?-
Mi blocco al suono della vocina della bambina, mi volto verso lei e non riesco a non sorriderle. Ha i capelli tutti scompigliati, con le manine strofina gli occhi e ha le labbra un po’ corrucciate.
-Ehi piccola, dovresti essere a dormire-
-Ho sete. Non tai andando via velo?-
-Già Katherine, non stai andando via vero?-
sposto sguardo dalla bambina a lui, vederli insieme è un colpo al cuore. Ci fissiamo per minuti interi e le mie barriere cedono. Sento che lui sarà la mia rovina ma, è assurdo come mi fa sentire. Non mi è mai capitato …
-No, non sto andando via-
-Yeee. Papino ho fame-
-Fame? Ma ha mangiato un’ora fa-
La bimba lo liquida con un alzata di spalle, si avvicina e si aggrappa ai miei jeans.
-Kath, tu non hai fame?-
-Si piccola ne ho tanta-
-Vitto papà. And … andl … uff. Andliamo a mangiale tutti quanti-

***
Dopo un ora di capricci siamo riusciti a far addormentare Caroline. Quella bambina non sta ferma un attimo, è assurda.
E adesso siamo qui, sul divano con una tazza di tea tra le mani a chiacchierare del più e del meno.
Ho una domanda che mi frulla da tutta la sera in testa ma non ho avuto il coraggio di dirglielo.
Stringo a me la tazza calda di tea, come se potesse aiutarmi.
-Ehi, cosa c’è?-
Mi carezza leggero le guance, mi lascio andare a quel tocco e, preso respiro mi volto a guardarlo.
-Ho una domanda da farti, ma ho paura a farla-
-Puoi chiedermi quello che ti pare-
-Caroline, non ti somiglia …-
Sospira e passandosi una mano tra i capelli chiude gli occhi. Ecco non dovevo fargli questa domanda, lo sapevo.
-Fai finta che non ti abbia chiesto nulla-
-Non è mia figlia. Caroline … l’ho trovata o forse è stata lei a trovare me. Stavo passeggiando per le vie di New York, avevo esposto al Moma, ero stanco e non vedevo l’ora di tornare in albergo, quando ad un tratto ho sentito uno strano lamento. All’inizio pensavo fosse un gatto, continuai per la mia strada ma risentii quel lamento forte, chiaro. Era il pianto di un bambino. Mi sono precipitato nel vicoletto e li l’ho trovata. Era avvolta in una copertina, gli occhioni aperti e gridava a squarciagola.
L’ho presa immediatamente senza pensarci, l’ho portata con me il albergo sotto gli sguardi attoniti delle persone. È stato amore a prima vista, avevo solo 26 anni ma non riuscivo a staccarmi da quel fagottino.
Il giorno dopo l’ho portata in una centrale di polizia, ho firmato delle carte con su scritto come l’avevo trovata e quando, ho fatto richiesta di affidamento ma me l’hanno portata via.  Sono rimasto a NY per starle vicino, ogni giorno andavo in orfanotrofio e stavo con lei intere giornate. Le davo il latte, le cambiavo il pannolino, semplicemente mi godevo la mia piccola.
Le speranze di averla con me erano veramente poche, un uomo single non può diventare padre. Sai quelle idee sciocche, tutta quella burocrazia inutile. Come se loro sapessero davvero cosa è giusto o sbagliato.
I miei genitore hanno mosso mari e monti e alla fine ci sono riuscito, con molte difficoltà la piccola Caroline è mia.
Ogni mese siamo sottoposti a visite da parte degli assistenti sociali, sarà cosi fin quando non avrà compiuto 16 anni ma non mi importa. L’unica cosa che conta è che la piccola sia con me, tutto il resto è niente-
Mi asciugo una lacrima sfuggita al mio controllo. Non me lo sarei mai aspettata, tutto avrei pensato ma non questo. Ero convinta fosse figlia di qualche notte brava e invece … Non so se al suo posto avrei fatto lo stesso o forse si, l’unica cosa certa è quest’uomo  mi sta attirando a se come un magnete e so che tutto questo porterà solo guai.
-Ti ammiro sai. Non so se avrei fatto lo stesso al posto tuo-
-Credimi, lo avresti fatto. Nel momento stesso in cui Caroline mi ha guardata negli occhi ho capito di appartenerle. Ci completiamo a vicenda, mi rende felice. Per questo dico che io e te dovremmo stare insieme-
-Cosa c’entra tutto questo con me e te-
-Ho capito che mi appartieni semplice no?-
-La fai facile tu. Non so nulla di te, ed è dannatamente sbagliato tutto questo-
-Non lo è. Se non fossi stato il tuo professore sarebbe stato diverso?-
-Probabilmente si. Non mi sarei sentita cosi sbagliata … ho paura è questa la verità. Dammi tempo ok?-
-Lascia Dan, ti prego Kath-
-Non ora, dammi tempo Anthony, ti prego-
-Va bene-
Guardo l’orologio, sono le 11 pm, è meglio andar via.
-Devo andare-
-Di già? Resta qui stanotte. Giuro che non farà nulla. Potrai dormire in camera di Caroline se ti fa sentire meglio-
-No torno a casa ma ti ringrazio-
-Stai attenta per strada-
-Sono solo due isolati, rilassati. Ci vediamo domani-
Mi dirigo verso l’uscita e, quando sono davanti la porta, mi afferra con prepotenza e mi bacia.
Un bacio dolce ma capace di mandarmi al manicomio. Pian piano si stacca, lasciandomi un ultimo bacio a fior di labbra.
-Notte Kath-
-Notte … professore-
Sguscio via dalla sua presa, mi volto un ultima volta e lo vedo sorridere dolcemente.
È la mia fine.

***
-Non possiamo-
-Sssh, se fai piano nessuno si accorgerà di nulla-
-Qui vengono i bidelli-
-No, hanno riunione, adesso zitta e lasciati baciare come si deve-
Due giorni che andiamo avanti cosi, nascondendoci da tutti, ogni scusa è buona per rimanere da soli.
Allie mi guarda ma non dice nulla, ho paura che abbia capito qualcosa. Odio nasconderle le cose, dovrò parlarne con lui, ho bisogno di sfogarmi con qualcuno, ne sento la necessità.
E poi c’è Dan, quel povero ragazzo sta facendo di tutto per venire da me questo week end e io cosa faccio?
Mi chiudo dentro lo stanzino delle scope con il mio professore.
-Ti prego, ti prego resta qui con me, non pensare-
-Sono qui-
mi bacia ancora ma con calma, mi carezza fin dove le sue mani possono arrivare. Si stacca e poggia la fronte sulla mia.
-Hai parlato con Dan?-
-Non ancora-
-Kath-
-Cosa?-
-Non possiamo continuare cosi. Lui questo week end verrà e io non sopporto … -
-Lo so-
-Adesso va, stai attenta a non farti beccare. Ci vediamo stasera?-
-Si-
-Ti aspetto a casa mia, stasera siamo soli. Caroline è tornata da mia madre-
-Oh, peccato. Mi diverto cosi tanto con lei-
-Ti divertirai di più con il sottoscritto, fidati-

***
-Katherine Jones, vuoi spiegarmi cosa ti succede in questo periodo?-
Allie ha insistito perché passassimo il pomeriggio insieme, dice che mi vede strana. Non ha tutti i torti, tutto questo si sta rivelando stressante. Non credo di riuscire a sopportare tutto questo, non sono sicura di farcela.
È tutto dannatamente complicato e sbagliato. Non sono mai stata cosi insicura in vita mia, io che ho sempre sbraitato contro tutti, che mi son sempre battuta su tutto, mi sento impotente.
-È un periodo un po’ così-
Odio mentirle, è la mia migliore amica, siamo cresciute insieme. Ha sempre saputo tutto di me e ora non poterle parlare mi fa male.
-Kath, lo sai che puoi fidarti di me, lo hai sempre fatto. Cosa è cambiato adesso?-
-Nulla, non è cambiato nulla Allie. Ma non posso proprio io …-
-Non ti fidi di me Kath, è questo che mi stai dicendo?-
-No, no no, lo sai che non è così. Se te lo dico, prometti di non giudicarmi-
-L’ho mai fatto?-
-No, ma questo è un segreto che deve rimanere tra me e te. Hai capito Allie? Non ne devi parlare con nessuno-
-Mi stai facendo preoccupare, Kath. Vuoi dirmelo si o no?-
Forza Kath puoi farcela, è solo Allie.
Sospiro e con un gli occhi chiusi butto fuori tutto.
-Io e il prof di arte ci siamo baciati e stiamo iniziando una relazione-


E finisce qui buahahhaha!
Quanto sono sadica.
Il capitolo è arrivato SUBITO, stamattina ero particolarmente ispirata!
Spero vi piaccia … io personalmente sono entusiasta o.O
STRANO MA VERO buahhahaha!
Grazie per i bei commenti dello scorso capitolo, grazie mille davvero!
Eh be’ alla prossima … non credo sarà cosi presto ma chissà xD magari SI lol


13 commenti:

  1. Doveva passare una settimana invece sbam......e che capitolo, la storia della piccola Carolina mi ha stretto il cuore......e lui così ehm caloroso mi manda in pappa!!!!!!!!Povera Kath ci credo che nn riesce a resistere.......

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  2. ho dei sentimenti contrastanti verso il prof: mi attrae ma mi spaventa, me lo farei (volentieri) ma gli darei anche una bella sberla...lo so,sono strana XD
    nooo povera Caroline,che storia triste povera piccina!

    oooh finalmente ti sento dire che sei entusiasta di un tuo capitolo!!finalmente cominci a riconoscerti dei meriti!!

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  3. E che l'ispirazione sia con te marty!!! wow troppo bello, non me lo aspettavo oggi, quindi è ancora più gradito!!
    -Tutto ciò che mi interessa mi riguarda- oddio....gia lo adoro sto bastardo!
    La storia della bimba è tenerissima. Quindi il professore non è solo sesso, ma anche dolcezza e romanticismo *_*

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  4. Oddddddddddddddddddio Marty io ti adoro ragazza , sappilo !!!!
    Amo il modo in cui scrivi e trasmetti le emozioni , sn così vere ed autentiche !!!!
    Nn mi aspettavo la storia della povera Caroline e Anthony ha acquistato un ulteriore punto in più dopo qst gesto immenso d'amore.
    Cmq io mi sento che su qst storia ci rimetto qualcosa , forse le coronarie ...si si quelle sicuro , mi fanno andare in pappa il cervello qst due AAAAAAHHHHHHH
    Perchè nella mia scuola nn c'era lo sgabuzzino dei bidelli , la stanza dei cancellini , quella delle scope ,perchèèèè cose simili ci sn sl nei collage americani ??perchèèè???!!!
    Mi dispiace per te Dan sei tanto caruccio, ma che ci posso fare , io parteggio per la coppia Kathony :P

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  5. Cavolo nn puoi finire il capitolo così!!! Accidenti mi sto mangiando le mani.....dio come si fa a resistergli....mamma mia ....quando si appoggia allo stipite della porta....quando si passa il dito sulle labbra....povera kath... E povero dan deve parlarci al più presto nn può illuderlo ancora...
    Capitolo spettacolare bellissimo marty!!! Ho trattenuto il fiato tutto il tempo!!!!! E poi nn me l aspettavo proprio è stata una bellissima sorpresa!!!

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  6. Scusa, scusa... "MAGARI"???????? No, no, vedi di trasformare tutti sti dubbi in certezza! ç______ç qui abbiamo bisogno di sapere my love!

    Cioè questo mi parte all'attacco in quinta, questa mi muore (e come non capirla) tra le sue braccia, la piccola nana è un amore assoluto, Dan il semicornuto sta arrivando in città per il week-end e la migliore amica sta per partire con il suo predicozzo alla "Come osi fartela con un professore? Non sai che è pericoloso? A proposito, come bacia?" xD buahhahah

    Troppa carne al fuoco per lasciarci in sospeso, quindi la sottoscritta prega la direzione di darsi una mossa, merci!

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  7. Ohh bene tesoro così mi piaci sicura, perchè sei bravissima ..questa storia mi fa impazzire..questo prof un pò mi mette paura però mi intriga da morì cavolo se è passionale difficile resistergli infatti Kath nn ci riesce.. oddio che storia la piccola Caroline un angelo quella bimba e il prof bene a pure cuore grande ;)

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  8. Mi piace moltissimo che lei sia rimasta
    Mi piace moltissimo che le abbia chiesto di Caroline con "Non ti somiglia"
    Mi piace che abbia chiamato Dan (SI hai capito bene) perchè l'attesa mi inebria..
    Mi piace che il capitolo sia filato così meravigliosamente liscio.
    Mi piacciono i dialoghi diretti.
    Mi piace che ti piaccia.. perchè piace anche a me - Go Twin

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  9. wow questo capitolo è meraviglioso!
    e poi il prof..dio mio ____
    Amo la bambina e la sua storia è tanto triste :(
    Aspetto il prossimo..

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  10. ..ah Marty sono felice che tua sia entusiasta di questo capitolo perchè lo sono anche io!!!....allora la bimba non è sua figlia! diamine stavolta mi hai preso alla sprovvista, ero convinta che Mr Inseminetor avesse colpito con non so chi!!...La storia di come ha incontrato Caroline e come tenga a lei è stata dolcissima, ancora non conosciamo quasi nulla sulla personalità di Anthony, ma questo mi ha fatto pensare molto....forse non c'è solo sesso e passione dietro quel gran figo di uomo....
    ....emh....ok sono ingorda, lo sai, però posta presto il prossimooo!!!!

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  11. OMG Marti!!!!!! All'inizio quest'uomo mi inquietava ma adesso non so perché ...... Lo amo da impazzire.... Che tenerezza tutti e tre insieme....
    Sicuramente lui avrà un lato nascosto o qualcosa che verra fuori ma che ti devo dire e' fantastico
    Dan poveretto meglio che si tolga di mezzo in fretta avrà solo da soffrire, lei e' persa per il prof....,
    Posta in fretta che non posso restare così in sospeso.... Troppo curiosa!!!!!!

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  12. sono in ritardo nella lettura ma sono rimasta positivamente sopresa da quello che ho letto.....la storia di Caroline è dolcissima e struggente......e questo professore mi intriga sempre di più.....

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