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mercoledì 12 settembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 4

Chiedo umilmente perdono per il ritardo :( ho avuto un po di idee accavallate perciò ho aspettato che si ordinassero da sole.
Grazie infinite, ma davvero davvero, per i commenti e per gli apprezzamenti silenziosi che contano molto.
Buona lettura.
 



E adesso? Cosa gli rispondo? Non rischio certo di annoiarmi se dovessimo solo parlare, visto che passiamo delle ore a farlo ma uscire è un altra cosa. Uscire, in questo caso, implica un evoluzione del rapporto e se il passo diventa impercettibile o bello lungo dipenderà da me. Matt mi piace? Mi attrae? Di sicuro è un ragazzo molto affascinante, dai modi gentili, ma guardarlo adesso è così diverso. Vederlo un po impacciato a chiedermi di uscire con lui, giuro che non credevo di piacergli. Non so nemmeno se voglio piacergli. 
A me piace. Credo. Dio mi ci mancava anche questa adesso! 
<<Clay...dimmi che ci sei... non volevo scioccarti>> il suo viso si è abbassato all'altezza del mio in cerca di un segno vitale. Che vergogna, l'ho di nuovo lasciato in balia della mia assenza. Sbatto velocemente le palpebre per tornare al presente. E' davvero a pochi centimetri da me. 
 
<<Scusa Matt, no, no affatto non mi hai scioccata anzi .. è una cosa molto carina, okay, perché no?>> gli sorrido e sembra magicamente rilassarsi. 
Mi sorride di rimando, ma il suo sorriso prende da parte a parte e si guarda intorno mordendosi leggermente le labbra. Poi i suoi occhi incontrano ancora i miei, profondi.
<<Allora..magari posso chiamarti per decidere insieme quando, corro troppo?>> dondola sui piedi ma al corro troppo si blocca e mi guarda in attesa che parli.
<<No che non corri, certo che puoi chiamarmi...>> Ok. E' fatta. Gli ho detto si e mi chiamerà. Perché mi batte il cuore? Forse perchè sono millenni che un ragazzo non mi chiede di uscire? Forse perché mi imbarazza la situazione o il fatto che sia proprio lui, un mio collaboratore e amico..a chiedermelo? Non lo so ma gli ho detto si. Uscirò con lui.
Arrossisco e con un mezzo sorriso incasinato cerco di mantenere il suo sguardo e non sembrare un manichino preso a sberle.
<<Okay, allora ti chiamo domani...adesso è meglio che torni a casa...credo di averti fatto fare tardi, mi dispiace so che avrei dovuto passare prima.. è che io.. >> il tono di voce è davvero un dolce sussurro di timidezza, poi, solleva una mano e mi si blocca il respiro. Con le dita raggiunge la mia guancia e lentamente lascia scorrere solo le punte sulla mia pelle. Lo guardo e la sensazione è strana, un misto tra piacere e imbarazzo. Decido che è meglio andare e lentamente mi volto verso la portiera.
<<Claire...aspetta>> la sua voce è un bisbiglio. Deglutisco chiudendo gli occhi e poi lentamente mi volto di nuovo per incontrare il suo viso. E' quasi uno scontro perchè nello stesso istante si china per baciarmi la guancia. Un altra volta. Come ieri. Poggia completamente le labbra e preme con un leggerissimo schiocco. E' dolce.
Ci fissiamo ancora da distanza ravvicinata, poi mi allontano e con un debolissimo ciao sussurrato mi volto e salgo in auto. Matt rimane lì, fermo, fin quando anche dal piccolo monitor retrovisore, la sua, non diventa una figura lontana.
Non riesco a spiegare a me stessa quello che provo e non mi aspettavo un epilogo di giornata così. Le sue dita, quel tocco.. e il suo bacio sulla guancia. Cose semplici, gesti appena accennati eppure significano qualcosa. Qualcosa che proverò a capire uscendo con lui. Non so perché ma l'idea adesso sembra piacermi ancora di più. 
Il tragitto fino a casa lo passo incastrata in un turbinio di pensieri e sensazioni che difficilmente riuscirei a districare adesso o non prima di aver messo qualcosa sotto i denti.
<<Mamma?! Sono io.... sono tornata>> stacco le chiavi dalla porta e con un leggero calcio la spingo per chiuderla. Ho ancora un nodo in gola per quello che è appena successo. 
Bagno caldo. Si. 
<<Vieni tesoro la cena è quasi pronta...>> la sento armeggiare in cucina ma non la raggiungo. Devo approfittare adesso del suo momento di distrazione.
<<Mamma faccio in tempo a fare una doccia veloce?>> tendo l'orecchio in attesa che risponda e trattengo il respiro. Dio non devo mica rapinarla.. più o meno.
<<Conosco il tuo concetto di veloce Clay... la cena si fredda, sbrigati!>> mi urla dalla cucina, ora intenta a svuotare la lavastoviglie a giudicare dal chiasso che sento.
Con uno scatto che farebbe invidia ad un giaguaro, oltrepasso l'arco e prima di fiondarmi su per le scale mi infilo dentro lo studio di mia madre.
Ormai conosco la disposizione di ogni cosa anche al buio, persino degli hard disk sparsi per terra. Arrivo alla scatola clik-clak che ho lasciato saggiamente semiaperta, mi abbasso sulle ginocchia e con un colpo secco ed elegante sfilo il mio splendido e, lasciato appositamente impolverato, volume numero 3 della collezione Meyer di Mamma. Pff quanto pesa. 
Lentamente ma con precisione, accosto di nuovo la porta e salgo su spogliandomi praticamente per le scale. Mi infilo sotto il getto caldo della doccia e finalmente premo Stop. Non intendo rimuginare su nulla che non sia la cena che mi aspetta o la scelta di Vic su Riley.
 
-
Capitano quelle mattine che, nonostante le ante scorrevoli siano spalancate a mostrarti il top del tuo guardaroba, il dilemma si ripresenta: cosa diavolo indosso?
E' già il quarto o quinto viaggio che faccio fare al meccaniscmo girevole che, uno per uno, mi mostra i miei vestiti. 
Alla fine vincerà sempre lui, il jeans sfatto e glitterato che adoro e magari la camicetta avvitata blu cielo. Scendo di corsa le scale sperando di trovare mia madre chiusa in bagno o chissà dove lontana dal suo studio, ma c'è abbastanza silenzio da ipotizzare che sia ancora a letto anche se non mi sembra di aver notato la porta della sua camera ancora chiusa.
Sbircio un po ovunque in cerca di lei e alla fine la trovo proprio dove non avrei voluto. Cazzo. E' nello studio.
<<Mamma...?>> bisbiglio per non farla spaventare mentre entro e la vedo seduta con in mano dei fogli. E' ancora in pigiama, i  suoi lunghi capelli scuri scompigliati, la mia pigra Lily. <<Giorno Mamy...come mai non sei a strafogarti di ciambel->>. Si volta lentamente fino a quando il suo sguardo arrabbiato non si posa sul mio. I suoi occhi color salvia mi stanno fissando fino a bucare i miei. Con una smorfia che le rovina quel bellissimo volto mi blocco sul posto. <<Non trovo Eclipse. Non voglio sapere ne ti chiedo altro, voglio solo che ritorni immediatamente al suo posto e che tu smetta di leggere. Devi smetterla con questa storia e devi smettere con questi libri Clay>> il suo viso si abbassa e poi ritorna a fissare la scrivania e quei fogli sparsi sopra. L'ennesimo, incomprensibile ordine perentorio di non leggere i suoi libri. 
Intrappolata nel mio mutismo non riesco nemmeno a inventarmi una scusa o negare l'evidenza. Non capisco perchè tanta ostinazione. 
Mi volto e senza dire una parola, lentamente, salgo su fino in camera mia, afferro il libro e per un attimo mi sento come il nastro rosso sulla copertina, spezzata. 
Sono legata profondamente alle pagine di questa storia, non riesco a farne a meno, non riesco a staccarmene e manca ancora molto per l'epilogo. Perché mi vieta di leggere? Perché fa così? Che diamine, sono solo libri! Non è mica la storia della sua vita ne il suo "Diario dei miei giorni impossibili". Sinceramente mi avvilisce questo suo atteggiamento e il fatto che non voglia darmi alcuna spiegazione di questa ostinata fissazione. 
Quando ritorno la trovo nella stessa posizione ed in silenzio. Mi avvicino piano e contemporaneamente poggio il libro sulla scrivania e una mano sulla sua spalla.
<< Mi dispiace non volevo fare le cose di nascosto ma sinceramente, mamma, non capisco davvero questa tua stupida fissazione per un libro..non puoi lasciarmi con la storia a metà..l'hanno letta in milioni di persone e l'unica scema sulla faccia della terra devo..>>
<<Clay basta! Non voglio sentire altro. Ti avevo chiesto una sola cosa, UNA. Non puoi semplicemente trovarti qualcos'altro? Non hai problemi a cercarti un nuovo libro..ne hai a centinaia, a migliaia disponibili.. ma ti prego lascia stare quelli! >> volta di nuovo il viso verso me con aria amareggiata, delusa, e il suo buio mi spiazza così tanto che questa sua ostilità mi porta a togliere la mano dalla sua spalla e a voltarmi per uscire dalla sua stanza senza aggiungere altro.
Chiudo la porta, prendo le mie cose ed esco di casa. Non sopporto un minuto di più nel restare quì. 
Entro in macchina e resisto a malapena all'istinto di piangere lacrime di frustrazione, di non-comprensione. E' incredibile come mia madre diventi un muro di ghiaccio quando si tocca l'argomento, non è da lei. E adesso come farò ad andare avanti con la lettura? Meglio farle sbollire la rabbia, io non ci rinuncio.
Dio, un giorno di questi andrò a sbattere da qualche parte; Non mi sono resa conto di essere già arrivata al parcheggio vicino al The Page, lo stesso dove ieri sera...Matt.
Arrossita dal pensiero e sorridendo senza motivo mi allontano dall'auto per attraversare la strada, ma l'occhio si tuffa in un lampo su quello spettacolare disegno sul marciapiede e tutto ritorna alla mente, il tizio, il Sig. Coleman, come se li avessi lasciati in una sorta di stand-by.
Mi fermo di colpo rapita, proprio non ci riesco a non guardarlo e spalancare contemporaneamente la bocca. 
Quell'uomo non tornerà più ormai e la cosa mi rattrista perché avrei voluto tanto dirgli che è un incredibile genio.
<<Ciaoo Boss...>> Lynn sta sbattendo le braccia come due bandiere, lo fa sempre quando è particolarmente di buon umore e questo vuol dire che il mistero del numero 5 si infittisce. Le vado incontro e le bacio una guancia <<Buon giorno!>> storco le labbra ammiccante e poi le passo davanti lasciandole intendere di non essere l'unica ad avere novità.
<<Lo so! Lo so! Dai fammi sognare...ti ha chiesto di sposarlo non è vero? he?>> Lynn mi mostra un sorriso a denti stretti e se non conoscessi la sua data di nascita giurerei che ha 4 anni in questo momento. <<Si, brava hai indovinato...andremo a vivere da lui per i primi tempi e poi troveremo una casa... LYNN! Ma come ti viene in mente?! >> poggio le mie cose e metto le mani sui fianchi; Assottiglio lo sguardo e tento la carta del ricatto << Uhm, raccontami del tuo misterioso uomo...e...e io ti racconterò anche i dettagli più piccanti di ieri sera..>> Lynn spalanca gli occhi <<.. dettagli? ... piccanti?>> poi sbuffa <<Tu?....no direi di no.. >>. Alzo le mani al cielo esasperata <<Cavoli Lynn perché pensi che io sia una specie di.. di.. pupazzo senza ormoni in subbuglio? Sono una ragazza esattamente come te...e sento le stesse cose che senti tu..>> la guardo puntandole un dito, quasi scioccata della mia stessa audacia. Ma okay, mettiamo le carte in tavola.
Lynn per tutta risposta scoppia a ridere <<Clay ti prego,  mi sconvolgi e stai sconvolgendo anche i tuoi ricci, eccoli, li vedo andare in direzioni contrarie alla gravità..ahahahah>> nulla da fare. E' completamente invasa dalle risate ma Dio solo sa quanto mi fanno stare bene in questo momento che ho bisogno di allontanare il pensiero di mia madre incazzata nera. 
<<Come vuoi... non ti dirò nulla... >> le faccio un gesto rassegnato con la mano e mi avvicino al portatile per lavorare un po. Non resisterà a lungo lo so.
<<E va beeene, strega,.. si chiama Ryan e non fa un lavoro idiota e dice che sono bellissima...ci siamo conosciuti per caso, il destino ti piomba addosso e tu gli apri le braccia...>>
<<Sbagli la presa e ti colpisce in fronte...>> ridacchio mettendo la mano davanti la bocca per trattenermi ma quando sollevo gli occhi dal monitor la vedo fissarmi con occhi sottilissimi, mi sta uccidendo, dovrei provare dolore, un po come Jane quando a Montepul....no no. NO. Non posso. Non devo pensarci. No.
La porta del negozio si apre proprio mentre Lynn sta per sferrare il contrattacco, è il ragazzo di ieri, il musicista. 
<<Buon giorno Signorina Morris, ciao Lynn...>> 
<<Hey, ciao, oh ti prego chiamami Clay, allora dimmi.. ti piace questo posto? >> 
<<Ooh si, questa tranquillità ha un suono così rilassante; Senti, Clay, volevo chiederti... riusciresti a trovarmi un titolo che nella lista di quelli caricati non c'è? Magari si potrebbe aggiungere se non ti dispiace.. >>
<<Uhm, si dimmi pure...Jimmy, giusto?>> 
<<Si, sono il ragazzo che suona nella band Jazz "SoulSky"...>>
<<Hey Jimmy ti va un caffè...?>> Lynn gli sorride e si porta dietro al bancone insieme a me e all'improvviso sento un bruciore sul fianco. Mi sta pizzicando un fianco!!
Mi volto di scatto fulminandola, ben sapendo di non potermi mettere ad urlare nel bel mezzo del negozio e delle persone che in pochi minuti hanno già affollato il corner.
<<Dolce vendetta, il discorso non finisce..>> mi sussurra così piano che spero di aver capito male.
Piagnucolo per il dolore e le do un colpetto sulla mano. Poi riprendiamo a sorridere come nulla fosse.
<<Okay, se ricordi il titolo chiamo il mio EBook Trader e me lo faccio portare oggi stesso se vuoi.. >> 
<<Oh sarebbe fantastico.... e sì, lo prendo il caffè Lynn grazie, vado a rilassarmi un pò... >> il ragazzo sorride a Lynn e poi, dopo avermi scritto il titolo che gli serve, si accomoda ad una delle postazioni. E' questo il mio lavoro, renderli appagati, felici. 
Adesso arriva la parte più difficile, devo chiamare Matt. Una cosa così semplice che fino a ieri era quasi spontanea: mi serve un titolo? Chiamo Matt. Mi mancano gli aggiornamenti? Chiamo Matt. Adesso è tutto diverso, se lo chiamo, lui sa ed io so.
<<Pronto Matt? Hey sono io Clay...buon giorno>>
-Hey ciao, ti avrei chiamata più tardi.. 
<<Oh.....io, io in realtà ti chiamo perchè ho bisogno di un titolo che mi manca, me l'hanno chiesto qui in negozio.. e mi chiedevo se... se riusciresti a farmelo avere oggi stesso..se ti riesce possibile ovviamente.. non preoccuparti>>
-Ma certo...dimmi qual'è e te lo porterò nel pomeriggio...ho voglia di vederti
Oh mio Dio. <<..Allora ci vediamo più tardi....perfetto...>> sono sicura che non mi abbia sentito, ne sono certa perchè non mi sono capita neanche io. Ma perchè mi batte il cuore, come è potuto cambiare tutto in 24h con lui?  Adesso lo vedo con occhi diversi dev'essere questa la sensazione. 
-Clay....?
<<Dimmi.....>>
-Il Titolo...
<<Oh...si scusami.. Roads of Jazz è un testo vecchio, è del 2011 non so se si trova digitalizzato.. perciò se non dovessi trovarlo..>>
-Stai tranquilla lo troverò....stanne certa. Ci vediamo più tardi.. un bacio.
<<A più tardi.. >> Un bacio. E' il terzo...virtuale si ma è il terzo. Dovevo dirglielo anch'io? Bacio, un bacio. Sono nel pallone e ho il cuore che va a mille.
<<Hey Boss, stai bene? Hai una faccia.... >> la mano di Lynn si posa sulla spalla, esattamente come ho fatto oggi con mia madre. Non andare lì Clay. Non ora.
<<Ehm si, ho parlato con Matt e verrà nel pomeriggio per portarmi il titolo per Jimmy..solo che... Lynn.. mi sento in imbarazzo.. le cose adesso sono diverse..>>
<<Clay ti prego dai raccontami di ieri sera.. che ti ha detto.. ?>> stavolta il suo tono e serio e affettuoso e inizio a raccontarle tutto, di Matt che mi ha accompagnata all'auto, di Matt che mi ha chiesto di uscire e di Matt che mi ha baciato la guancia, per la seconda volta. 
<<Clay.. è stato dolcissimo, dolcissimo... e non credevo che ti piacesse.. vedi che a forza di dire "tuo" l'ho spinto letteralmente da te? Pff ci credo che eri un fantasma al telefono poco fa.. forza e coraggio voglio proprio godermi la tua faccia quando verrà nel pomeriggio.>> si allontana per andare a servire alcuni clienti e mi lascia sola a fare quello che so fare meglio: rimuginare.
All'ora di pranzo io e Lynn decidiamo per un gastronomico e saporito panino pinwheel, uno di quelli carichi e arrotolati. Non ho voglia di tornare a casa e affrontare la mamma, non ancora. Tra l'altro al locale c'è ancora Jimmy che sta per andare via e una donna appena arrivata. 
<<Hey Ragazze, prima che mi dimentichi, se vi va domani sera suoniamo al The Londoner.. questo fine settimana rimaniamo in zona quì a Baton... perciò.. se non avete altri programmi.. >> Jimmy ci sorride speranzoso.
Io e Lynn ci guardiamo nello stesso istante valutando la splendida offerta visto che entrambe adoriamo il Jazz, soprattutto quello old style.
La porta del negozio di apre e al leggero plin, al passaggio di chiunque varchi la soglia, sollevo lo sguardo di scatto aspettandomi un paio di occhi neri venuti per vedermi.
Il Sig. Coleman come nulla fosse, fa un cenno vago di saluto e oltrepassa il bancone per andare a sedersi ad una delle poltrone. 
Io e Lynn restiamo impietrite. Sapevo che prima o poi sarebbe tornato, è cliente del negozio anche se io non sono mai stata cliente del ristorante. 
La sua espressione è informe, probabilmente è in pausa e viene a controllare, come ha sempre fatto, i contatti del Ristorante e la pubblicità. Vorrei prenderlo e sbatterlo a calci fuori di qui ma non ne ho il fisico e non voglio assolutamente che qualcun altro ci abbia a che fare. Ho ancora in testa un random di immagini che mi ricordano i suoi toni, le sue parole.. e il modo brutale con cui si è avventato contro un uomo che ha nelle sue mani un dono prezioso. Mi muovo a disagio sullo sgabbello e faccio per alzarmi ed andare a dirgliene quattro ma il braccio di Lynn mi intercetta e mi frena. I miei occhi, dalla sua mano sul mio polso, saltano al suo viso.
<<Clay, no! Lascia perdere.. farà quello che deve fare e andrà via.. non sei sola e non siamo sole... sta calma...>> sospiro rilassando le spalle e guardo Jimmy che ha notato l'intera scena. <<Ragazze tutto bene.. qualcosa non va ?>> la sua domanda arriva dritta a destinazione e il Sig. Coleman solleva di scatto la testa. Lynn interviene.
<<No, Jimmy la tua proposta è fantastica.. se davvero suonerete lì allora è fatta! Avevo già proposto a Clay di andarci questo week-end perciò quale occasione migliore, verremo sicuramente.. >>. 
<<Grandioso... allora ci vedremo lì...adesso devo andare Clay, tornerò per il titolo che ti ho chiesto non appena sarà disponibile>>
<<Jimmy tranquillo il BookTrader sarà quì questo pomeriggio.. >> i miei occhi saltano dai suoi a quelli del Sig. Coleman. Vorrei davvero prenderlo a calci in culo. Si. Che faccia tosta. Jimmy lascia il negozio e io e Lynn ci guardiamo ancora, optando per un religioso silenzio nell'attesa che quel mostro lasci il The Page.
Il mio sguardo si perde nuovamente fuori dalle vetrate, non riesco ad evitare che i pensieri vadano a finire lì. Ormai sono giorni che quel tizio non si vede più e non posso non pensare al peggio, non avere nessuno vuol dire rimanere da soli, anche nella peggiore delle situazioni.
Per tutto il pomeriggio continuo a lavorare sul sito Web nell'attesa spasmodica che anche Matt entri da quella porta; Lynn è intenta a riordinare la piccola dispensa dell'angolo break. Per fortuna il via vai è quello piuttosto intenso del venerdì sera e solo adesso realizzo che avrò due interi giorni di relax davanti a me, certo, sempre se riesco a sistemare le cose con mia madre. Ma la serata Jazz con Lynn, come promesso, non me la toglie nessuno.
La porta del negozio di apre. Il cuore inizia a battermi forte quando mi accorgo della figura alta e affascinante davanti a me. Si, è così diverso adesso.
Il suo sorriso ampio mi scalda e i suoi occhi si bloccano intensi, penetranti, sui miei. 
<<Ciao... >> dice secco continuando a sorridere con la bocca, gli occhi e la fronte. Poi improvvisamente si siede, si avvicina al banco e a me <<Hey... qualcosa non va?>> si acciglia quasi subito e mi blocco anch'io. E' riuscito a leggermi in viso così facilmente che mi sento a disagio.
Da dietro le spalle di Matt sbircio la poltrona, ma il Sig. Coleman è già in piedi e senza dire una parola si dirige svelto alla porta ed esce quasi sbattendola. Uff Dio ti ringrazio, vorrei tanto urlargli di non rimettere più piede qui dentro, razza di coglione maleducato. Sospiro rumorosamente di sollievo e Lynn mi si avvicina accarezzandomi la schiena senza farsi notare da Matt.
<<Allora mi dici cosa c'è che non va.. ?>> sorride di nuovo e con le braccia incrociate sul bancone piega la testa per raggiungere il mio sguardo, chino sulle mie dita aggrovigliate.
Sollevo la testa per guardarlo negli occhi e adesso lo vedo, con la mente sgombra e il cuore che batte. 
<<Ciao... scusami, è stata solo una di quelle giornate in cui.... remi controcorrente.. >> il tono di voce è basso e la presenza di Lynn mi mette a disagio. So già che starà studiando ogni tratto, smorfia o sospiro, uff me li sento addosso i suoi occhi assetati di scoop. 
Mi volto di scatto nella sua direzione e come per magia è esattamente quello che stava facendo: fissarci. Confido nella sua abilità di leggermi dentro.
<<Hey Boss, ti dispiace se ti lascio ... giusto.. 24 minuti? E' una cosa urgente ...>> mi strizza l'occhio e le sorrido mentre fa il giro dirigendosi alla porta. <<Hey Lynn, rimani quì davanti .. >>  lo sa che sono preoccupata per il mostro. E' quasi ora di chiusura e si sta facendo buio.
<<Posso salire in barca?>> Matt mi regala un altro splendido sorriso. E ritorno a guardarlo negli occhi.
<<Cosa?>>
<<Mi fai salire in barca con te? Ti aiuto a remare... >> le sue dita giocherellano a qualche centimetro dalle mie. Cuore. Boom.
<<Uhm, sai nuotare vero? Non vorrei imbattermi in una rapida.. >>
<<Ti terrei stretta non potresti cadere.. >> ha lo sguardo che brilla e le sue parole sono mirate. Sta flirtando e alla grande!
Abbasso lo sguardo per non fargli vedere il mio viso in fiamme. Perfetto, la bimba arrossisce.
<<Ecco...trovato il titolo che ti serviva>> con l'altra mano tira fuori dalla tasca dei jeans una delle sue chiavette usb e me la porge sul bancone, quando allungo la mano per prenderla le sue dita sono fulminee e si intrecciano alle mie cogliendomi di sorpresa. Il suo gesto mi fa provare piccoli brividi, il suo tocco mi piace e per questo lascio la mano lì dov'è e lo lascio fare. Ci guardiamo entrambi le dita e poi quasi spontaneamente solleviamo gli sguardi insieme. 
<<Puoi tenerla tutto il tempo che ti serve...un altro motivo per tornare>> nell'intreccio le sue dita accarezzano lentamente le mie. E' un gesto così intimo, così confidenziale; Il confine ormai è oltrepassato, accettando di uscire con lui ho praticamente ammesso che mi piace.
<<Matt... è praticamente impossibile non vedersi...le tue parole sono così .. diverse.. >>
<<Anche tu lo sei.. non ti ho mai vista così a disagio.. non devi sentirti a disagio.. ci conosciamo da un po ormai ed io sono sempre lo stesso.. >> i suoi occhi accompagnano le parole quasi sussurrate e le dita continuano la lenta carezza <<Domani sera? .. Ti va di uscire domani sera? C'è un posto dove mi piacerebbe andare .. con te>>.
Oh No. Dovevo immaginare che mi avrebbe chiesto di uscire sabato sera. Cavoli, la serata con Lynn, non voglio darle buca, le ho fatto una promessa e ho bisogno di un uscita fra amiche.
<<Fatto.. ! Hai visto Boss? Meno di 24 min- ...>> Lynn si blocca sul posto quando nota le dita intrecciate, mie e di Matt <<Oddio, vi ho interrotti...io, io sono una stupida..mi dispiace, sul serio >> mi guarda come se avesse commesso un crimine e si mordicchia le unghie agitata. Interrompo velocemente il contatto fra me e Matt e le sorrido <<Vieni dai.. è ora di chiudere Multicolor! Non essere sciocca..non hai interrotto nulla..>> guardo Matt strizzandogli l'occhio e per fortuna afferra subito che Lynn stava per avere una crisi di sensi di colpa e non era il caso.
<<Matt.. scusami, scusa scusa..posso farmi perdonare di averti distrutto questo momento? >> riecco il suo perdifo e buffo sorriso a denti stretti. Cosa diavolo ha in mente, oddio.
La mia mano sulla faccia la dice tutta. <<Lynn, tranquilla sul serio... è tutto apposto>> Matt fa per alzarsi e i suoi occhi ancora una volta mi scrutano parlandomi in silenzio. Lynn lo blocca e lui la guarda divertito <<No, dico sul serio! Domani sera! al Londoner, io e Clay ci andiamo per bere qualcosa, c'è un gruppo Jazz che suona e uno di loro ci ha chiesto di andarli a sentire.. dai dai .. il primo giro lo offro io>>. Matt si volta a guardarmi perplesso ed io sollevo le mani in segno di scuse. Non mi ha lasciato nemmeno il tempo di spiegarli, e non scoprire così che sarebbe stato un no. Invece sorride e mi guarda sorpreso. <<Era questo.. questo il posto che ti dicevo..io li conosco "SoulSky" così si chiamano.. li adoro>> riecco il sorriso che da ieri mi piace così tanto <<Ma allora è perfetto! Tutto perfetto... Clay, dai, lo portiamo con noi? He?>> piega la testa di lato unendo i palmi in segno di preghiera e mi sorride in attesa che arrivi la sacra risposta. Il fatto che Lynn sia disposta a condividere la nostra serata mi sorprende, ma è probabile che dietro ci sia la sua disperata voglia di vedermi felice, possibilmente con qualcuno. Matt è in evidente imbarazzo e io davvero non voglio dirgli di no. 
<<Clay, solo se ti va.. io non... davvero non c'è alcun problema...possiamo fare un altra volta>> gli sorrido per tranquillizarlo e poi guardo Lynn per essere sicura che a lei non dispiaccia. Mi fa un piccolo si con la testa <<Ci vediamo lì alle 8 in punto? >> fisso il suo viso che si illumina e lui inchioda gli occhi scuri ai miei per un tempo che sembra non finire mai. Lynn in sottofondo saltella felice, poi ci richiama all'ordine <<Okay, io direi che è ora di andare tutti non credete?>>.  
Dopo aver sistemato le postazioni e inserito il codice alla porta, le luci all'interno si fanno soffuse fino a sparire del tutto. Lynn mi bacia velocemente e con una buffa accoppiata di occhiolino e linguaccia lascia me e Matt sul marciapiede mentre si allontana.
<<Hey sei sicura per domani sera...? Voglio dire tu e Lynn avevate organizzato...e >>storce la bocca come se mi stesse facendo chissà quale stupido torto. Non sa però che io voglio vederlo.
<<E nulla...sono sicurissima, Lynn è daccordo. Io sono daccordo....facciamo due passi?>> il suo sorriso mi fa capire di non essere più a disagio e sorrido anch'io. 
Camminiamo fino al parcheggio esattamente come ieri sera ma Matt sembra molto più rilassato adesso, il che rende questo breve silenzio meno carico. Mi poggio di nuovo alla portiera e abbasso gli occhi <<Allora a domani ?>> mi aggrappo alla borsa per sopportare meglio quel po di tensione che c'è fra noi, la distanza che ci copre è breve e so che sta per arrivare un nuovo bacio sulla guancia. Il cuore galoppa. Sorride divertito e annuisce in silenzio, poi si china lentamente per baciarmi la guancia mentre con la mano sinistra, inaspettatamente, avvolgo la sua guancia e lo porto dritto dritto sulle mie labbra. Non so perché l'ho fatto, non so nemmeno se ci ho riflettuto ma succede. Le labbra di Matt si posano inattese sulle mie e sento fin troppo bene la sorpresa che il mio gesto gli provoca. Sospira e il calore del suo respiro mi infiamma le labbra, la sensazione è davvero piacevole, non avrei mai creduto che baciare Matt potesse essere così naturale, così bello, così dolce. 
La sua mano si posa sul mio fianco e d'istinto mi attira a se mentre il nostro bacio continua, si muovono, si modellano, si attirano, fermandosi solo a fior di labbra.
Quando si stacca solleva lentamente le palpebre e mi guarda come se mi vedesse per la prima volta <<Puoi giurarci... >>.
 
 
Mi ha ispirata lui. E' dedicata a Matt e Clay e al loro bacio.
 
 
 
 




24 commenti:

  1. u_u perché si incazza cosi sua mamma o.O
    cioè, me lo sto proprio chiedendo cioè ... RELAX TESORO BUAHAHAHAH
    mi sto affezionando troppo a Matt .-.
    ho paura di prendere una cantonata EPICA!

    ç_ç

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    1. so figa eh ...ripeto sempre CIOÈ
      BELLO ESSERE DEL SUD LOL

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    2. Chiedilo a Lily, è strana forte! -.-'

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  2. Sorella lo so risulto ripetitiva ma questo capitolo come l altro è davvero stupendo!! Ti meriti tutti i complimenti di questo mondo ...questa storia mi sta entrando dentro di brutto ...le parole le espressioni che usi danno vita ai sentimenti e alle emozioni e li rendono vivi e reali più che mai e ti permettono di vivere completamente insieme a Clay quello che prova e quello che sente!! E così c è stato finalmente un bacio IL BACIO con Matt!! Eh be' ormai la tensione era palpabile come l attrazione tra i due!! Bellissimo come hai descritto quel momento come tutti i piccoli gesti che lo precedono!!!! E così avevamo azzeccato quali libri lily custodisce cone reliquie e mi preoccupa ora il motivo per cui con tanta fermezza impedisce a Clay di leggerli cosa si nasconde dietro? Forse nn vuole farla soffrire come ha sofferto lei nn vuole coinvolgere la figlia in quello che è stato...è una forma di protezione? Sarebbero tante le frasi e i momento da citare e che mi hanno provocato emozionanti brividi complimentassimo davvero sorella

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    1. "Forse nn vuole farla soffrire come ha sofferto lei nn vuole coinvolgere la figlia in quello che è stato" ...la perspicacia!

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  3. AWWWW Matt è adorabile, il bacio che bello è stato così tenero e emozionante ... non comprendo il perchè la mamma si arrabbia così che cè di strano se Clay vuole leggere i libri della saga?? Lynn è troppo simpatica .. non vedo l'ora di conoscere quello che succederà in questa uscita..Sis complimenti ...mi piace tantissimo questa storia!!!

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  4. Nn so perché ad un certo punto mi ha interrotto il commento comunque volevo dire complimentassimi ancora sorella davvero dal profondo perché anche se ancora ne dubiti hai talento e sai arrivare al cuore delle persone!!! Spno letteralmente drogata di questa storia!!! Baci tvb

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  5. Non so perchè ,forse sn troppo emotivamente condizionata in qst periodo ,ma fa rasentare le lacrime qst capitolo ( e nn sono di lacrima facile , si sa ...) cioè la dolcezza che ha qst ragazzo è unica . E' di una dolcezza da caria permanente.
    Il modo come tu meth hai descritto i più piccoli passaggi del loro avvicinarsi , dallo sfioramento ,alla vicinanza ti fa entrare in un'identità parallela in cui vedi realmente Clay e Matt , vicino la macchina la prima sera e poi quel bacio ...il loro primo bacio mi fa girare la testa . Mi ha toccato il cuore in una maniera particolare ...forse perchè ci vedo qualcosa di familiare ...
    Il risentimento della mamma mi spiazza ,ma se lo leggessi nell'ottica attuale... sarebbe una sorta di protezione , protezione dalla delusione -sad Però nn so fino a che punto le convenga proibirglielo senza spiegargli il motivo , nn penso che in Clay diminuirà la voglia di leggerlo , anzi .
    Ancora senza parole .
    Eeee alla faccia del blocco dello scrittore

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  6. Oh, a me vien proprio da dirle: "Clay, ma leggerti l'ebook di Eclipse no eh? Così l'hai bella che fregata la mammina!" Ahahah!
    Scherzi a parte, probabilmente è un libro che evoca ricordi "difficili" a sua madre, altrimenti non si spiega!
    Anche io come Marty mi sto già affezionando a Matt... Uhmmm... Speriamo in bene... *_*

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    1. E' quello che le ho detto anch'io ma dice che se non sfoglia le pagine non prova nulla. ;)

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  7. Bellissimo cap Sil, e Matt lo trovo adorabile.
    E leggere le parole Meyer e Eclipse, un colpo al cuore....chissà cos'è successo alla mamma per non volere che Clay legga i libri...!?!
    E anche io come Sissy mi sono chiesta: ma con un negozio che hai, puoi leggertelo on-line XD

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  8. Bellissimo!!!!ammetto che fin ora Matt non mi aveva particolarmente colpito, ma ora è come se avessi vissuto io quegli attimi di intimità così dolci......
    ps: forse la mamma non vuole che legga Eclipse perchè teme che Clay,leggendo che Bella si bacia col cagnaccio, rimanga traumatizzata a vita!!! buahahahah ok lo so, è stata pessima ihihihih

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    1. ahahahahahah dici che è quello il motivo?però non si sa mai che la mamma non abbia strappato quelle pagine come avrei fatto io!comunque sei sempre la solita XD

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    2. chissà perchè la mamma non vuole che Clay legga la saga o_O forse non vuole che diventi come noi ahahahahah XD
      comunque bravissima sorella,leggendo mi è sembrato di essere lì a guardare Clay imbarazzarsi, Matt che flirtava, il loro primo bacio...bellissimo capitolo!

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    3. uhm...il disegno del London Eye...il locale The Londoner...non è che c'è qualche collegamento?

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    4. Gretuccia mia.. c'è un collegamente che ti farà paura!

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  9. Eccomi qua.....comincio dalla fine, perchè il loro bacio è stato bellissimo ed inaspettato e così mi piacciono le cose, non programmate.....Come Marty anche io sto adorando Matt e non vorrei prendere una cantonata bestiale....occhio Sil sappiamo dove venerti a prendere....è una minaccia??? SI!!!!!
    Poi passiamo a mamma e libri della saga, questo accanimento a non farglieli leggere è davvero esagerato, e sicuramente legato a qualcosa successa in passato, in fondo dov'è il padre di Clay?? che sappiamo del passato??? Nulla......e non so perchè penso sia collegato tutto a quei libri che noi amiamo tanto e come hanno cambiato la nostra vita forse hanno cambiato la vita della mamma di Clay (voli pindarici di fantasia olè......)

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    1. Ti sei fatta una bella domanda, nel capitolo 5 avrai la tua risposta ;)

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  10. Quanto è dolce Matt e il bacio *__*
    Perchè Lily non vuole far leggere i libri a Clay?! mmm curiosa!!!
    Come sempre bellissimo capitolo Silviè, aspetto il prossimo ;)

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  11. Ma..ma..ma... O__________________O

    Aaaaaaaaaaaaaaaaaawwwwwwwwwwwwwwwww *_______________*

    Meatball mi sono sparata 4 capitoli tutti in una giornata, non ho saputo resistere, accidenti! Ora come farò ad aspettare??? ç_____________________ç

    Il panzone mi sta sulle palle -.-" un altro po' e ci vado io lì a picchiarlo! Propongo una bella spedizione punitiva! ù.ù

    Lynn è adorabile XD adoro il modo in cui si impiccia, buahahhaha

    Il mistero della madre e quello del povero artista di strada si fanno sempre più fitti O_O ansia mode ON

    E il mio preferito me lo sono lasciato per ultimo... aaaaaawwwwwww Matt *___________________________* *sospiri cuoriciosi*
    Quelle dita che giocherellano...
    I bacini sulla guancia...
    La mano tra i capelli...
    Sguardi bassi...
    Sorrisini...
    E Clay che ci dà dentro! YEAH SORELLA! GO GO GO! xD E direi! ù.ù

    *______* continua così meatball.. attendo il continuo con ansia!!!!!!!!!

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  12. questa storia è stupenda*_*in tutto! nell'ambintazione,nello stile di scrittura,nei personaggi..in TUTTO.
    ogni capitolo scorre così bene..che arrivi alla fine e non te ne accorgi!
    ora.. Matt!è dolcissimo..non o nulla contro di lui..anzi!
    ma mi dispiace per lui,perchè non voglio che duri! xD bauahahah poverino,ma non ci posso far nntxD

    poi sono molto colpita da Eclipse..dalla reazione della mamma. credo che il legame che ha co questo sia davvero profondo..e che ci sia davvero tanto dietro,qualcosa di importante... che la lega in prima persona.
    una storia di cui lei è la 'protagonista ' ,se così vogliamo dire.
    ma nn so..
    ora attendo il prossimo*_*_*_*
    bravaaaaaaaaaa*_*

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  13. Bellissimo come al solito. Non vorrei scrivere sempre le stesse cose, ma questi capitoli sono davvero uno meglio dell'altro....
    Matt mi piace tantissimo e leggere di loro così imbarazzati mia ha atto emozionare
    Non parliamo poi di Eclipse, chissà perché la mamma non vuole che li legga, ho l'impressione che non sia solo l'amore folle per la saga e la paura che lei ne diventi succube, ma che le sia successo qualcosa in passato che la coinvolge direttamente .....

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  14. Questo capitolo lo trovo SUPER!!! Ci mancava Eclipse certo che deve aver segnato di brutto la vita della mamma per vietare alla figlia di leggere!!! Ma come si fa!!! Mi sento avvolta da questo scambio di dolcezze dei due!!! Poi per concludere il bacio rubato!!! Sono in brodo di giuggiole!!! Adesso il mio grande quesito Amorino??? Dimmi come faccio a smettere di leggere???
    Se non riesco adesso questa notte mi dò da fare!!! LOVE!!!

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