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mercoledì 17 ottobre 2012

Cap 7 I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed




Yeeeeee ci sono riuscita, uff che faticaccia farlo ma ci sono riuscita. Troverete due milioni di errori, me ne rendo conto ma intanto leggetelo, poi con calma lo correggerò!
Mmmmh, il prof proprio non vi va giù eh ... nu poco strunz, avete ragione xD
Bene vi lascio al capitolo e grazie per le meravigliose recensioni.
PS: ho scritto il capitolo ascoltando questa canzone link

Cap 7

Torno a casa di Brandon con molta fatica, le mani  tremano e il cuore sembra voler uscire dal petto.
Non ho pianto, sono riuscita a trattenere quelle maledette lacrime che, molte volte, cercavano di uscire.
Mi fermo qualche minuto davanti il vialetto del mio amico, devo calmarmi, non devo pensare  a quello che è successo stasera. Da oggi il capitolo Anthony è chiuso, sepolto nell angolo più oscuro della mia mente.
Li dentro c’è Dan, che mi rispetta che è davvero interessato a me non come …
Scuoto la testa, sospiro e mi incammino verso l’entrata. Non busso neanche che la porta si apre, davanti ho Dan che con un gesto veloce mi stringe a se.
-Mi sei mancata, c’hai messo troppo-
-Non è vero, sono stata via pochissimo. Andiamo?-
-Si, prendo la roba-
Do le spalle alla porta e mi perdo ad osservare il cielo nero della sera. Nell’aria c’è odore di pioggia, probabilmente stasera verrà giù un bel temporale, lo stesso temporale che sento dentro in questo momento. È come se il mondo mi fosse crollato addosso, mi sento tradita, anche se non è il termine giusto da usare, io e lui non eravamo nulla …
-Ehi, andiamo?-
-Si-
Mi stringo a lui, il viso affondato nel suo petto. Le sue mani  mi stringono forte, mentre io inspiro il suo profumo, mi sto calmando sento che lui è la cura al mio malessere o forse, mi illudo sia così.



***
-Ti prego Dan … non respiro -
lo spingo da sopra il mio corpo, ha avuto la brillante idea di farmi il solletico, vuole tirarmi su il morale dice. Vuole fare del sano sesso dico io, ma non sono dell’umore adatto, non dopo quello che è successo stasera.
-Si può sapere cosa ti prende? Non ci vediamo da due settimane e l’unica cosa che riesci a fare è scappare da me. Che c’è, ti sei pentita?-
Gli volto le spalle andando verso la finestra. Fuori piove come previsto e mi sento una merda perché non so cosa rispondergli.
-Sto parlando con te Katherine-
Ancora silenzio da parte mia, mi volto verso lui solo quando sento la porta dell’entrata sbattere. Dove diavolo pensa di andare con questo tempaccio?
Corro verso la porta e lo vedo in veranda, seduto sul dondolo dove molte volte anche io mi siedo ad osservare la pioggia.
Fuma una sigaretta mentre stringe le braccia intorno al corpo, rientro in casa e porto con me una coperta.
-Posso farti compagnia?-
solleva lo sguardo verso il mio viso e annuisce appena. Lo copro stringendomi al suo fianco, rannicchiando le gambe, lascio il capo abbandonato sulla sua spalla mentre lui mi stringe.
-Scusa-
lo sussurro appena e lui sospira.
-Kath quando hai un problema voglio che tu me ne parli, è quello che una coppia fa di solito sai?-
-Si, lo so. Ho solo avuto una giornata pesante, ma non voglio che tu vada via, ti prego non …-
-Non vado da nessuna parte Kath, come potrei. Sai, ci tengo a te anche se può sembrare assurdo. Mi piaci davvero  e l’ultima cosa che voglio fare è prenderti in giro-
Una merda, ecco come mi sento al momento. Io che l’ho ingannato in questi giorni, io che volevo lasciarlo fino a poche ore fa e adesso lui mi dice queste parole.
-Stringimi Dan-
Rimaniamo li per un bel po’ in silenzio, il solo rumore che si sente è quello della pioggia che incessante viene giù. Mi lascio cullare dal suono della pioggia e lentamente chiudo gli occhi.
Non so quanto tempo passa ma sento delle braccia sotto le gambe e istintivamente mi stringo a quel corpo caldo che tanta sicurezza emana.
-Dormi piccola-

Un intenso odore di caffè mi sveglia da un sonno relativamente tranquillo, ho dormito tutta la notte ma ho fatto sogni strani, vedevo Anthony tendermi la mano e, quando mi avvicinavo lui si allontanava.
Aveva lo sguardo triste, mi guardava quasi supplicandomi.
Scuoto la testa cercando di dimenticare, non è più affar mio.
-Ehi bella addormentata-
mi stiracchio come una gatta e con un occhio aperto osservo Dan poggiato alla porta che mi guarda sorridente.
-Alzati, si va a Seattle!-
-Come ma sei arrivato solo ieri …-
-Si ma qui non sei tranquilla e io voglio passare un week end sereno con te, quindi chiappette d’oro alzati e prepara la roba-
-Ma ma … ehi, chiappette d’oro a chi?!-
sorride e va via liquidandomi con un gesto della mano.
Andare a Seattle, be’, non sarebbe male, via da qui via da lui e dai mille pensieri, direi che Dan ha avuto un ottimo idea.
Scendo di corsa le scale e corro verso lui tuffandomi tra le sue braccia, non si aspettava di certo un mio agguato e ci mette un po’ per attutire il colpo. Mi stringe forte a se mentre io poggio le labbra sulle sue.

Il viaggio fino a Seattle non mi è sembrato mai cosi lungo, il treno sembrava andare a rallentatore e mentre Dan smanettava con il suo pc, io mi sono dedicata ai compiti.
Ho fatto i salti mortali per convincere i miei ad andare,  mio padre era d’accordo il problema è sempre mia madre, quella donna non mi lascerà mai andare, sono sicura che se le avessi detto che con me ci sarebbe stato Brandon non avrebbe fatto tante storie.
Anche questa è una cosa che dobbiamo risolvere, non posso usare sempre lui come scusa e mia madre dovrà accettare Dan, in un modo o nell’altro dovrà farselo piacere.
-Quanto manca-
-Ancora mezz’ora piccola-
Sbuffo chiudendo i libri con forza abbandonandomi sul sedile.
-Sei troppo nervosa piccola, vieni qui-
Mi prende in braccio  posizionandomi sulle sue gambe, carezza la guancia e mi sorride. Come fa ad essere sempre cosi, tranquillo?
-Come fai?-
-A fare cosa?-
-Ad essere sempre cosi tranquillo, sempre cosi sorridente … -
-Perché non dovrei esserlo, sono qui con la mia bellissima ragazza non vedo perché non debba esserlo e tu Kath, sei felice?-
Il suo sguardo fisso nei miei mi mette in soggezione, è come se riuscisse a leggermi dentro.
-Io … io credo di si-
-È una risposta semplice, sei felice di stare con me, qui, adesso?-
-Si, lo sono-
-Era quello che volevo sentirmi dire, non mi interessa nient’altro, ma te lo ripeto di nuovo; qualsiasi problema, dubbio, devi parlarmene non voglio segreti tra noi-
Mi bacia dolcemente le labbra stringendomi a se ma non mi basta, voglio di più. Muovo il bacino sul suo, mentre con la lingua mi faccio strada nella sua bocca. Sembra sorpreso dalla mia audacia, non sono mai stata cosi con lui, o forse si stupisce che sia cosi con lui oggi, dopo la scenata di ieri sera a casa mia.
Muove in maniera impercettibile il bacino, venendo incontro ai miei movimenti, il respiro si fa affannoso e la smania di averlo dentro me è troppa.
-Dan …-
-Kath … stiamo … stiamo arrivando a casa, ti prego-
Non gli do ascolto continuando nel mio intento di provocarlo, ci baciamo continuando a strusciare i nostri corpi fin quando non è lui il primo a staccarsi, chiude gli occhi poggiando la fronte sul mio petto.
-Sarai la mia morte Katherine, aspetta che arriviamo a casa-
-È una minaccia?-
-Direi più una promessa, adesso alzati. Siamo  quasi arrivati-

Il tragitto dalla stazione a casa di Dan non è lungo, camminiamo mano nella mano per la città, mentre un forte vento si alza e ci costringe a stringerci nei cappotti, mi guardo in torno con una strana sensazione addosso, sento lo sguardo di qualcuno puntato alle spalle ma, tutte le volte che mi volto a controllare, non vedo nessuno di sospetto, mi stringo al fianco di Dan  che mi stringe a se.
Camminiamo a passo svelto fin quando non ci fermiamo davanti a un portone, vedo Dan estrarre le chiavi dalla tasca e subito entriamo dentro . L’ambiente è accogliente e caldo, lo seguo verso le scale facciamo un piano e apre la porta del suo appartamento.
-Benvenuta nella mia modesta dimora signorina-
L’appartamento è piccolo, all’entrata vi è la cucina con un piccolo salottino nell’angolo, di fronte  a me un corridoio dove si intravedono due porte.
-Mi piace, è carino qui-
-Non è nulla di che, ma è quello che posso permettermi-
-Invece è carino, accogliente … caldo-
mi avvicino a lui mordendomi le labbra, fin quando non poggio le mani sul suo petto che inizio a carezzare con la punta delle dita.
-Io e te abbiamo un certo discorso in sospeso …-
-Mmmh, dici? Non ricordo …-
Intrufolo la mano sotto la maglia, iniziando a carezzare con più decisione il suo petto mentre con l’altra, inizio ad abbassare la cerniera dei pantaloni. Manteniamo gli occhi fissi uno su l’altro, anche quando mi inginocchio davanti a lui e con decisioni abbasso sia pantaloni che boxer.
-Inizi a ricordare?-
-Io … io-
Non lo faccio parlare, con la lingua stuzzico la punta del suo membro mentre lo carezzo con calma.
-Dio Kath, mi farai morire-
Inarca la schiena, un chiaro invito che io accetto. Mi soffermo sulla punta iniziando a succhiarla, sbatte la testa al muro iniziando ad ansimare, continuo a muovermi sul suo membro fin quando non si irrigidisce e lo sento venire.
Mi alzo  e inarcando un sopracciglio lo guardo …
-Allora, tornata la memoria-
-Oh si piccola, puoi scommetterci-

Siamo rimasti l’intera serata a rotolarci tra le lenzuola, non sono mai stata cosi bene con un uomo come con Dan, mi sento a casa, mi sento me stessa. Mi alzo piano per andare in bagno, fuori sta per albeggiare, il suono del mio telefono mi fa sobbalzare, chi diavolo è a quest’ora?
Ci sono 5 messaggi, sono tutti di Anthony. Con mani tremanti apro il primo
“Kath, devo parlarti, ti prego”
“Sono davanti casa tua apri”
“Se non scendi giusto che busso e non mi interessa che con te ci sia il tuo amichetto”
“Dove diavolo sei”
“Ti prego Katherine, ho bisogno di parlarti, di spiegarti”
il telefono riprende a vibrare facendomi spaventare, un altro messaggio, ancora lui.
“Sei a Seattle da lui, ma ti troverò, fosse l’ultima cosa che faccio in vita mia”
adesso è troppo, come una furia gli rispondo
“Non hai nessun diritto di cercarmi, lo hai perso quando sei andata a letto con quella, DEVI.LASCIARMI.ANDARE. Sto con Dan, sto bene con lui, posso comportarmi come una ragazza della mia età, posso uscire con lui, posso baciarlo per strada come e quando voglio. Tu cosa hai da offrirmi Anthony?
Ti ripeto, lasciami stare”

Abbandono il telefono dentro la borsa e torno in camera, mi stendo vicino a Dan che sentendo la mia presenza mi stringe forte a lui sussurrando il mio nome.
Quando mi risveglio sono sola nel letto, afferro una maglia di Dan e la indosso,  vado in cucina ma di lui nessuna traccia, ma poi sento il rumore della doccia, cosi decido di fargli una sorpresa.

Il vento soffia scompigliandomi i capelli e immediatamente mi pento di questa mia brillante idea.
Andare a comprare i cornetti caldi per la colazione, che idiozia. Non potevo rimanere dentro al letto al calduccio aspettando le coccole del mio ragazzo?
Corro verso il bar che ho visto ieri, ci sono poche persone; meglio, cosi torno a casa presto.
Quando arriva il mio turno ordino dei cornetti al cioccolato e due caffè da portare via, il ragazzo fa presto a servirmi e dopo aver pagato torno fuori. Se è possibile la temperatura è più gelida di quando sono uscita.
Percorro i pochi metri che mi dividono dall’appartamento di Dan correndo, fin quando non mi blocco.
Non è possibile …
-Te lo avevo detto che ti avrei cercata anche qui-
-Come diavolo hai fatto a trovarmi-
-Ho le mie fonti-
-Sai dove puoi infilartele le tue fonti caro il mio professore?-
-Devo parlarti. ADESSO-
-Non credo proprio, sto tornando a casa del MIO ragazzo con cui ho passato una magnifica serata e non sarai di certo tu a rovinarmi l’umore stamattina-
-Kath-
-E sai, abbiamo fatto anche dell’ottimo e sano sesso, come quello che hai fatto tu con quella … ah ma no scusami, lei non è niente per te, beh caro mi dispiace dirtelo, non ho intenzione di lasciare Dan, sto bene con lui, sono me stessa, mi rispetta ed è anche bravissimo a letto, cosa posso volere di più? -
-Smettila Katherine, smettila-
-Devi provare lo stesso dolore che ho provato io Anthony, mi sono sentita morire quando ti ho visto li con quella ma adesso, non ha più importanza. Puoi portare dentro il tuo letto tutte le donne che vuoi, non è più affar mio-
-Si che è affar tuo … ti prego vieni con me in macchina, parliamo solamente promesso-
-Non posso, Dan mi sta aspettando-
-Io non mi arrendo facilmente, dovresti saperlo, farò di tutto per riacquistare la tua fiducia-
-Ciao Anthony-
Lo supero, non mi ferma si volta a guardarmi e la stessa cosa faccio io quando arrivo davanti al portone.
Lo guardo per l’ultima volta, con la consapevolezza che non sarà facile liberarmi di lui.

17 commenti:

  1. ahhh Kath mi sei proprio piaciuta!!....l'hai sfanculato alla grande!.....mmm...solo dubito che Anthony si arrenderà facilmente...e vedremo come il ns stolker riuscirà a farsi perdonare....
    ps: cmq Dan è proprio caruccio!!....Marty ma una sua foto giusto x capire come lo immagini??

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    1. Si Moni, ne prossimo capitolo metto una bella fotina di Dannuccio nostro *-*

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  2. Mo ti dico come sto..
    Ho le mani nei capelli..
    e sto ricominciando a respirare mi sono letta le ultime frasi tipo treno .. poi le ho rilette per assaporarle..
    poi le ho rilette..
    Ehm, so che siamo nella stessa situazione non riesco a staccarmi da Anthony.. non ci riesco.. Dan sarà anche Dan.. ma non sarà "facile liberarmi di lui" ...che ci posso fare... :(

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    1. tranquilla che non riusciamo a liberarci di Anthony ...

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  3. Bellissimo capitolo Marty!! Eh ma ci credo che nn sopportiamo il professore...dopo questo capitolo ancora di più...Dan è sempre più dolce e premuroso...e cerca di dare a Kath tutto quello di cui lei può aver bisogno!! Quando la sente distante, quando vede che non è serena e che con i pensieri è lontana da lui le offre subito l'alternativa...la porta lontana per farla svagare per non farla pensare!! Mi piace molto il modo in cui si prende cura di lei.....Del professore che dire...che nn mi convince che nn mi fido per niente di lui...e che dopo quello che ha fatto dovrà davvero fare l'impossibile per riconquistarla e che deve lasciarla respirare...standole troppo addosso nn fa altro che allontanarla di più da lui! Io comunque per ora rimango Team Dan!
    Bellissima anche la scelta musicale...molto molto adatta a descrivere il tormento e la delusione di Kath! Baci

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    1. Dan ç_ç poraccio mi sa che farà una brutta fine ...
      no non è vero, sto a scherzà!
      Noo che team Dan Ali ahahhahahah daiii

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  4. Brava Kath..ha fatto benissimo a mandare a quel paese il professore, se lo merita dopo quello che ha fatto u.u
    Come sempre il capitolo è bellissimo Marty, l'ho letto tutto d'un fiato. Dan è dolcissimo *_*
    Aspetto il prossimo!

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    1. Grazie Cinzietta *_*
      uff me lo maltrattate troppo ):
      me tristissima ecco

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  5. "Sai dove puoi infilartele le tue fonti caro il mio professore?" e con questa frase posso dire grande Kath, io non capisco lui cosa voglia, il professore intendo, non so c'è come la sensazione che qualcosa mi sfugga!!!! Ma lei ha fatto benissimo a mandarlo al diavolo!!!!

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  6. Beh ...mio caro Anthony ,mi dispiace dirlo ma te la sei proprio meritata !!! Kath tu si che sei uno che risponde a tono !!!! Grande ragazza .
    Una cosa è certa il professore nn si fermerà tanto facilmente , vediamo un pò cosa si riesce ad inventare la prossima volta ??!

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  7. Il professore non molla l'osso questo è sicuro ..brava Kath mi sei piaciuta.. gli ha risposto a tono come si meritava !!! Dan che caruccio *_* ..staremo ha vedere che accade !!! Sempre bravissima Marty!!!

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  8. BRAVA KATH!!!!no il prof decisamente non mi va tanto giù,mi fa sangue eccome ma non mi va giù...anche Dan però deve avercelo qualche difettuccio,non è possibile che sia solo dolce,premuroso,disponibile e pure bravo a letto,non ci credo XD bravissima Marty!

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  9. O____________________O

    no, non sarà facile no, accidenti! Questo è un osso duro ù.ù

    Va beh, meglio non associare la parola duro ad Anthony, soprattutto visto l'evolversi degli ultimi eventi *cough cough*

    Ehehehehehehehe xD

    Commenti perv a parte, bravissima amor *_____* Ci sono riuscita a rimettermi in pari con i capitoli, yeeeeee!

    Ora sono curiosa.. *-* cosa farà Ant per farsi perdonare? ù.ù

    Buoni i cornetti ç_______ç Me vuole cioccolata!

    Porca paletta, fatemi essere Kath. Un figo gli muore dietro, e con l'altro ci fa sano sesso per tutta la notte. OKAY.

    Ti odio. ù.ù E odio lei.

    Non è vero, non ti odio. Però a lei si. Upmf!

    Al prossimo capitolo Love <3 Non vedo l'ora!

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  10. No ma Dan è un amore!! uff quasi quasi non voglio che si separano.....per ora Kath ha fatto bene a mandare a quel paese Anthony. Il problema è che non ci crede nemmeno lei: lo vuole, glielo si legge praticamente in faccia. E lui ovviamente non si arrenderà.
    Marty aspetto la foto con ansia!! XD

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  11. come sempre sono in ritardo......ma a dispetto di tutti e per quanto Dan possa essere simpatico e caruccio Dan....io continuo a fare il tifo per il professore.....

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