Si, lo so sembra che io e Twinna ci mettiamo d'accordo ma giuro non è cosi! Forse è l'ultimo aggiornamento dell'anno o: (ABBASSATE I FORCONI),ho detto FORSE ma credo sarà cosi. Adesso vacanze di Natale, poi vado dall'omo quindi mi sa che se ne parla dopo la BEFANA! Il capitolo è tranquillo e dolcioso.
So... BUONA NATALE e FELICE ANNO NUOVO TESORUCCI MIEI E GRAZIE PER L'AFFETTO! (maya permettendo LOL)
Quando sei felice è normale aver paura? Quando sei felice dovresti
essere tranquilla, goderti i momenti felici con il tuo uomo, uomo perfetto tra
l’altro, dovresti goderti ogni singolo momento ma perché io vivo un ogni giorno
come se fosse l’ultimo?!
Sono passati due mesi da quando io e Anthony abbiamo trovato la nostra stabilità, due mesi fatti di amore, serenità e gioia, ma non riesco mai a godermi a pieno tutto, ho sempre paura che un nuvolone nero incombi su noi.
E’ venuta anche lei in questi due mesi, Melanie. La prima volta che l’ho vista sono rimasta di sasso davanti la porta, ci siamo fissati per minuti interi fin quando non le ho chiuso la porta in faccia per poi riaprirla immediatamente. Quando riaperto la porta lei è scoppiata a ridere, io mi sarei scavata una fossa.
Da quel giorno Anthony vuole che anche io sia presente durante i loro incontri, lei non era d’accordo per via della privacy, ma lui ha insistito perché io rimanessi.
Sembra che non ci siano problemi per quanto riguarda l’adozione, Melanie ci ha detto che se dipendesse da lei, la smetterebbe anche con queste visite mensili ma la legge è molto chiara a riguardo.
Le sere che rimango da lui passiamo il tempo a giocare con la piccola, per poi farla addormentare e perderci ad osservarla. La piccola mi è entrata dentro, sono cosi protettiva con lei che delle volte ho paura di me stessa, lei dal canto suo mi ricambia con tanto affetto, la sera vuole che sia io a raccontarle una storia prima di andare a dormire.
Sono passati due mesi da quando io e Anthony abbiamo trovato la nostra stabilità, due mesi fatti di amore, serenità e gioia, ma non riesco mai a godermi a pieno tutto, ho sempre paura che un nuvolone nero incombi su noi.
E’ venuta anche lei in questi due mesi, Melanie. La prima volta che l’ho vista sono rimasta di sasso davanti la porta, ci siamo fissati per minuti interi fin quando non le ho chiuso la porta in faccia per poi riaprirla immediatamente. Quando riaperto la porta lei è scoppiata a ridere, io mi sarei scavata una fossa.
Da quel giorno Anthony vuole che anche io sia presente durante i loro incontri, lei non era d’accordo per via della privacy, ma lui ha insistito perché io rimanessi.
Sembra che non ci siano problemi per quanto riguarda l’adozione, Melanie ci ha detto che se dipendesse da lei, la smetterebbe anche con queste visite mensili ma la legge è molto chiara a riguardo.
Le sere che rimango da lui passiamo il tempo a giocare con la piccola, per poi farla addormentare e perderci ad osservarla. La piccola mi è entrata dentro, sono cosi protettiva con lei che delle volte ho paura di me stessa, lei dal canto suo mi ricambia con tanto affetto, la sera vuole che sia io a raccontarle una storia prima di andare a dormire.
In questi mesi devo molto anche ad Allie, molti sabati mi ha coperta con i miei, le devo fare una statua d’oro, non mi fa mai domande ma è pronta ad ascoltarmi quando litigo con lui o semplicemente quando è una giornata no.
Siamo in vacanza adesso, vacanze natalizie … ho sempre odiato il Natale ma quest’anno sembra diverso, sarà che sono felice, sarà che Anthony fa parte della mia vita, ma sento che quest’anno è davvero speciale.
Sono sul grande letto della sua camera, con lui che mi abbraccia la vita e il suo respiro sul mio collo, le nostre gambe intrecciate. Sento dei passi provenire dal corridoio, sorrido e chiudo gli occhi facendo finta di dormire. La porta si apre lentamente e la voce della piccola giunge alle mie orecchie
-Kath?-
non rispondo facendo ancora finta di dormire. Sbuffa e sento il letto piegarsi con il suo leggerissimo peso. Gattona fin quando non si trova al centro del letto, e prova a richiamarmi.
-Kaaaaath-
decido di aprire gli occhi, non vorrei svegliasse Anthony.
-Cosa c’è piccola?-
-Posso … posso dommire co voi?-
-Si certo, ma fa piano o svegli papà-
Le faccio posto, e subito si accoccola sul mio corpo, la stringo forte carezzandole i capelli e in pochi minuti si addormenta.
-Siete bellissime-
sussulto al suono della sua voce, lo guardo e mi perdo nei suoi occhi azzurri che, anche se assonnati, sono la cosa più bella che abbia mai visto.
-È lei ad essere speciale, io non c’entro nulla-
-Mmmh, non sono d’accordo ma mi sono appena svegliato e non ho voglia di discutere. Volevo proporti una cosa … tra qualche giorno è Natale e io non ho ancora fatto i regali. Ti va di andare a Seattle a fare un po’ di acquisti?-
-Dico che mi piace quest’idea! Dovremmo svegliarla …-
-Mmmmh no, prima vorrei fare una doccia con la mia bella scolaretta …-
***
-Papà, hai chiamato Babbo Natale?-
sorrido continuando a stringere la mano della piccola. Siamo in centro a Seattle, fa davvero freddo, ho come l’impressione che stasera nevicherà. Caroline è tra me e suo padre, ci stringe le mani saltellando e, di tanto in tanto, vuole fare vola vola. E’ una fonte inesauribile di energie, non so neanche io come faccia.
-No Caroline, non l’ho chiamato, credo di aver perso il numero …-
-Oh, e come farà a pottammi i regali, me lo spieghi?-
-Oh be’ non so … tu hai scritto la letterina?-
-Ma tono piccola, non so scrivere-
-Giusto, questo è davvero un grosso problema-
Caroline rimane in silenzio, con le labbra imbronciate e la fronte corrucciata. Ho come un brutto presentimento e infatti mi volto guardando Anthony con sguardo preoccupato. Lui scuote la testa sorridendo, mimandomi con le labbra “è tutto ok”.
-Papà …-
-Dimmi piccola-
-Quindi Babbo Natale non mi potterà nessun regalo quest’anno?-
-Non lo so piccola, magari si ricorda del nostro indirizzo-
-E se non se lo licolda-
-Vorrà dire quest’anno non avrai regali di Natale-
-Ma … ma io tono una bimba, devo licevele i legali. Kath, mi aiuti a scrivere la letterina?-
-Si amore, ti aiuto io. Ma chiedi a papà se vuole scriverla insieme a te-
-Papà, vuoi scrivere la letterina con me e Kath?-
-Si amore, scriveremo la letterina appena a casa-
Annuisce e torna a camminare, saltella e canta. Ci fermiamo davanti a un negozio di abbigliamento per bambini, faccio segno ad Anthony di prendere con se la piccola in modo che io possa entrare.
-Caroline, ti va un po’ di zucchero filato? Cosi inizi a dirmi cosa scrivere nella lettera-
-Sisisisisisisiiiiiii, andiamo Kath-
-Oh no piccolo io devo … devo andare in quel bar, devo andare in bagno. Vai con papà, vi raggiungo nel chioschetto-
-E tu non lo vuoi?-
-No tesoro, ruberò un po’ del tuo, dai andate-
Mi fa segno di abbassarmi e quando il mio viso è all’altezza del suo, mi fissa negli occhi per poi darmi un bacio sulla guancia. Scappa via sorridendo, afferra la mano del suo papà e lo tira. Scuoto la testa e sorrido entrando dentro il negozio.
Non ho neanche idea di cosa regalarle e tutta questa roba non mi aiuta di certo. Mi guardo un po’ intorno e mi rendo conto che sono nel reparto sbagliato, qui ci sono solo indumenti per neonati. Mi sposto un po’ e finalmente mi trovo nel reparto che cercavo, il mio sguardo si posa su un completino che indossa un manichino.
Mi avvicino con gli occhi che brillano, ho sempre avuto un debole per queste cose, soprattutto per gli abiti per femminucce.
Quando arrivo a destinazione vengo fermata da una commessa
-Salve, posso esserle d’aiuto?-
-Si ehm, volevo questo completino-
-Oh è adorabile, quanti anni ha sua figlia?-
-Ehm … due anni, ha due anni-
-Oh deve essere bella come la mamma-
-Si certo. Direi di prendere per l’età di tre anni-
-Si certo. Posso consigliarle un cappottino?-
-Oh si, mi faccia vedere-
Mi mostra questo cappottino davvero carino, ed è amore a prima vista. Già immagino la mia piccola vestita cosi e gli occhi mi si illuminano.
-Lo prendo-
-Le faccio un pacco regalo?-
-Si certo-
Dopo essere uscita soddisfatta dal negozio e con il portafoglio decisamente più leggero, mi avvio verso il chiosco, fin quando non mi scontro con una persona.
-Oh, mi scusi-
-Katherine?-
-Dan … ciao-
-Cosa ci fai qui, perché non mi hai detto che saresti venuta in città?-
-Oh, ehm … una cosa all’improvviso-
-Dai, andiamo a prendere un caffè, si gela qui fuori-
-No veramente dovrei andare, ma sarà per la prossima volta-
-Dai, che ti costa-
Mi tira per un braccio cercando di trascinarmi verso il bar, io faccio resistenza continuando a dirgli di lasciarmi andare. Sinceramente questo Dan cosi invadente e insistente non mi piace, non mi sono mai piaciute queste persone.
-Mi sembra che ti abbia detto di lasciarla andare o sbaglio?-
Io mi blocco, decisamente più sollevata dopo aver sentito la SUA voce, Dan invece sembra non dargli peso e continua a stringermi il braccio
-Tu saresti?-
-Non ti deve importare chi sono, Katherine ti ha detto di lasciarla andare e da bravo ragazzo quale sei dovresti farlo vero?-
Si fissano negli occhi, quando si dice “ se gli sguardi potessero uccidere” … la piccola stringe le braccine attorno alle mie gambe, sembra impaurita e non mi va che assista a tutto questo.
-Ehi piccola, non è nulla-
riesco a liberarmi dalla presa di Dan, prendo in braccio Caroline e la accoccolo al petto tranquillizzandola.
-Kath …-
-Dan credo sia il momento di salutarci-
-Ho bisogno di parlarti-
-Non qui, non ora Dan. Ci si vede-
Prendo Anthony per mano e lo strattono, ma sembra non avere intenzione di muoversi. Ancora i loro sguardi si incrociano, nell’aria si sente la tensione e sinceramente mi fanno paura.
-Papà …-
Dan distoglie lo sguardo, gira i tacchi e va via ma, prima di girare l’angolo, lancia un’ultima occhiata nella nostra direzione.
-Anth-
-Quel tipo non mi piace Katherine, non mi piace il modo in cui guarda te e Caroline-
-E’ innocuo, è solo arrabbiato. Ehi Caroline hai mangiato lo zucchero filato?!-
Cerco di cambiare discorso, soprattutto per tranquillizzare la bambina che sembra ancora molto scossa.
Cerco di catturare la sua attenzione facendole vedere tutte le luci che ci circondano, sembra stia riuscendo a distrarla perché inizia a ridere e ad indicare qualsiasi cosa. Anthony rimane in disparte, sorridendo alla piccola tutte le volte che lo chiama. Entriamo dentro un ristorante, ci sediamo in un posto appartato, la piccola seduta alla mia destra, lui di fronte a me.
-Anthony, ti prego. Non roviniamoci questa giornata-
-Mi preoccupo solo per te-
-Lo so e ti ringrazio ma rivoglio l’Anthony di stamattina-
Sorride sornione e punta i suoi occhi nei miei.
-Quale di preciso, il papà premuroso o quello della doccia-
Gli lancio contro il tovagliolo e sorridiamo.
***
Dopo quel' episodio la giornata è trascorsa serenamente. Siamo andati al parco e non mi sono mai divertita cosi tanto in vita mia, Anthony ci ha rincorso fin quando non ci ha prese e ci siamo rotolati sul prato.
Adesso siamo in auto, Caroline dorme sul seggiolino, la mia mano è stretta a quella di lui. Siamo in silenzio ma non è di quelli pesanti anzi, è un silenzio giusto.
Quando arriviamo a casa mi affretto a prendere Caroline con delicatezza mentre lui va verso la porta ma, quando apre veniamo colti da delle urla.
-SORPRESAAAA-
Merda, i parenti di Anthony.

2 mesi ç_ç 2 lunghi mesi..
RispondiEliminaç_ç .... ti odio..
2 mesi sono troppi.. troppi..
Lo sapevo che Dan non se la scordava...
Certo sapere di aspettare fino a Gennaio rincuora Twinna rincuora.. -.-'
Ma io sono appunto twinna perciò ho diritto ad uno Spoiler in privato in qualità di tua Socia al 50%.
Certo che l'attaccamento della piccola a Kath e viceversa.. con lei che va ancora a scuola.
Vedremo che succederà
E così Dan è ritornato.....credo che i timoti di Kath possano essere fondati.....mi sa che il bel professore è molto geloso e a me piace tantissimo.....
RispondiEliminaOh merda.....i parenti sono una cosa pesante (sai come si dice: "parenti, serpenti"...).
RispondiEliminaNoooo!!!! dobbiamo aspettare che sia passata pure la Befana!?! :'-((
(non ti faccio pena?) ahahahah scherzo. Va beh, me ne farò una ragione......Cmq immaginavo che Dan prima o poi sarebbe risbucato e non credo si sia arreso dopo questo incontro, anzi.
-Lo so e ti ringrazio ma rivoglio l’Anthony di stamattina-
Sorride sornione e punta i suoi occhi nei miei.
-Quale di preciso, il papà premuroso o quello della doccia-
ANTHONY+DOCCIA+TUTTO IL RESTO.....see ciao!!
Buon Natale marty mia. Mi mancheranno sti 3 dolcioni :-*
Questa pace mi fa stare bene.... Ma so già che non durerà......
RispondiEliminaCaroline adora Kath e viceversa, ma questo attaccamento così forte spero che non faccia male alla piccola se le cose non fossero sempre rose e fiori.....
Dan non mi piace x niente, mi e' sembrato pericoloso. X adesso aspettiamo e vediamo come vanno le cose!!!
...altro che sorpresa, a Kath gli è preso un colpo alla vista dei parenti di Anthony ihihih ....
RispondiEliminaDan mi è parso molto strano, è sempre stato dolce e rispettoso con lei, e questo atteggiamento non è da lui....mmm....
Il quadretto familiare è dolcissimo....la scena sul letto tutti e tre era davvero tenera.....ma anche l'Anthony sotto la doccia non era affatto male ihihih
Marty la visita all'omo potrebbe anche portarti l'ispirazione.....mai dire mai..aggiorna presto please!!!!
e merda sì!!ci mancavano solo i parenti!comunque devo dire che Anthony mi sta acquistando rapidamente punti,sarà perchè è diventato dolce ma passionale quando serve...e mentre si squadrava con Dan ho sentito il testosterone nell'aria!!!XD mmm a proposito di Dan,in effetti il suo atteggiamento è proprio strano...
RispondiEliminaCapitolo meraviglioso Marti, Anthony e Kath sono così awwwwwwww *____* e poi amo troppo Caroline, è dolcissima!!
RispondiEliminaChissà cosa succederà ora che sono arrivati i parenti e Dan non mi piace il suo comportamento...