Etichette

domenica 9 dicembre 2012

I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed,

Salve ragazze, eccoci qui con l'aggiornamento settimanale! Il capitolo è corto ma volevo regalar loro un po' di  meritata pace, sono sicura che questo nuovo professore vi piacerà (:
Bene, Silvia lo sa già, ho in cantiere una nuova storia -.-' mi faccio schifo da sola ma mi sono venuti in sogno o.O Sil mi ha ribattezzata la nuova Meyer buhahahahahha. Non sarà un'originale ma un Edward e Bella, quindi mi sa che andrà sul sito (: Volevo solo avvisarvi e si LO SO, devo aggiornare ANCORA una certa storia, ci sto lavorando GIURO! Bene, bando alle ciance BUONA LETTURA!

Cap10

Mi lascia andare sedendosi sul divano, i gomiti sulle ginocchia, le mani tra i capelli. Rimango immobile davanti la grande vetrata, non oso muovere un passo, aspetto che parli.
Sospira ancora, è teso.
-Si chiama Melanie, è l’assistente sociale che si occupa della pratica della bambina. All’inizio non c’è stato nulla tra me e lei, solo sguardi ammiccanti. E’ una bella donna, l’hai vista anche tu e io ero un ragazzo solo, con una bambina piccola in casa. La quarta volta che venne mi baciò. La quinta volta finimmo a letto insieme. Non c’è mai stato un vero rapporto, solo sesso una volta al mese ma, abbiamo un accordo se mai uno dei due dovesse innamorarsi di qualcuno o iniziare una relazione, tutto finisce senza mettere a repentaglio la pratica della piccola …-
Parla, parla ma le uniche parole che riecheggiano “abbiamo un accordo, se mai uno dei due dovesse innamorarsi di qualcuno o iniziare una relazione, tutto finisce”
-Kath …-
-Cosa!-
-A cosa stai pensando …-
-Sai Anthony quali sono le uniche parole che ho capito del tuo discorso? “abbiamo un accordo, se mai uno dei due dovesse innamorarsi di qualcuno o iniziare una relazione, tutto finisce” esattamente quando te la stavi sbattendo hai pensato solo un attimo a me, o mi hai proprio dimenticata!? E’ tutto un fottuto casino, la nostra relazione è tutto un casino-
-Katherine io  … ho sbagliato e mi sono pentito nell’esatto momento in cui l’ho portata a letto-
-Spero tu abbiamo avuto la decenza di sbatterla fuori dopo la scenata avuta con me-
abbassa il capo colpevole, sbarro gli occhi, non può essere.
-Tu … tu sei andato a letto con lei dopo aver discusso con me-
-Kath-
-Mi viene da vomitare-


corro verso il bagno sentendo i suoi passi dietro me, quando entro in bagno mi accascio sul water iniziando a vomitare. Le lacrime rigano le guance mentre lui mi tira indietro i capelli. Singhiozzo e lui mi trascina sul suo petto, mi stringe forte sussurrandomi scusa all’orecchio, cerco di liberarmi dalla sua presa ma è più forte di me. Bisbiglia un’infinità di volte scusa, mentre io smetto di piangere e singhiozzare. Rimaniamo su quel pavimento per minuti interi, fin quando non sentiamo il pianto di Caroline. Scioglie l’abbraccio e fa per alzarsi ma lo blocco, ho bisogno di allontanarmi da lui per un po’. Vado in camera della piccola, la prendo in braccio e la stringo forte al petto. Sussurra il mio nome nascondendo il volto nell’incavo del collo.
Pochi minuti e si addormenta ma non la lascio, mi siedo sulla sedia a dondolo che si trova davanti la finestra, mi siedo e mi perdo ad osservare il suo viso. È perfetta, le sopra ciglia sembrano disegnate, il suo viso tondo, le labbra a cuore. Chiude a pugno la manina e mormora un mamma. Mi si blocca il respiro.
-Ti vuole bene-
sobbalzo quando sento la sua voce, non l’ho sentito arrivare persa com’ero nei miei pensieri.
-Le voglio bene anche io ma ho paura che si stia affezionando troppo-
-E quale sarebbe il problema-
-Anthony …-
-Cosa-
-Non è il momento di parlare di questo-
Mi alzo e faccio si che la bimba si sdrai nella culla, un ultima carezza e mi allontano.
-Andiamo di sotto-

Mi siedo a terra davanti il camino, le luci sono ancora spente. Quello che mi ha raccontato mi ha ferita, non mi aspettavo di certo che rientrato a casa tornasse da quella. Non dovrei essere arrabbiata, in fondo avevamo litigato e il nostro rapporto non era ancora “sicuro”, allora perché mi sento  ferita?
-Non pensarci, ti prego non farlo-
-Mi hai ferita-
-Lo so e mi pento di tutto quello che ho fatto, dalla prima cazzata all’ultima. Ma ti prego, non continuare a pensarci-
Si siede di fronte a me stringendomi le mani, il suo sguardo è puntato sul mio viso, ma io non ho il coraggio di guardarlo.
-Ti prego Kath, credimi. Non sarei tornato a Seattle se non tenessi veramente a te, non ti avrei portata via da quel ragazzo. Riproviamoci, insieme-
-È complicato … ho paura che tutto possa finire, che questa bolla intorno a noi scoppi come una bolla di sapone. Non sarà semplice stare insieme te ne rendi conto? Tu sei il mio professore dannazione, non possiamo uscire insieme, non potrò neanche presentarti ai miei, dovrò continuare a mentire e io odio farlo. La piccola si sta affezionando troppo a me e questa cosa mi preoccupa davvero-
-Perché …-
-Se dovesse … se dovesse andar male lei ne sarebbe distrutta e anche io-
-Non ti impedirei comunque di vederla, non mi metterei mai in mezzo tra voi due-
-Lo so ma sarebbe comunque un brutto colpo per lei e poi, chi ti dice che Melanie non crei problemi per l’affidamento, hai mai pensato ai suoi sentimenti? E se si fosse innamorata di te?-
-Non dire stupidaggini Katherine, se fosse cosi non se ne passerebbe uno ogni settimana. Non ci sarà nessuna complicazione te lo prometto, per quanto riguarda noi due lo so, sono consapevole che sia tutto un fottuto casino ma, come ti ho detto anche prima sono pronto ad aspettarti. So che per te è difficile mentire ai tuoi ma adesso sono io a porti una domanda e voglio che tu sia sincera. Mi vuoi Katherine, mi desideri?-
-Si, certo che si-
-Mi interessa solo questo, gli altri sono solo degli spettatori fuori dalla nostra bolla. Noi due siamo forti e io sono pronto a combattere per te, ma dobbiamo essere in due. Sei con me Kath?-
-Si-
Mi solleva come se fossi una bambina per mettermi sulle sue gambe, gli stringo le braccia al collo mentre lui mi stringe al petto. Sento il suo respiro solleticarmi il collo e le sue labbra che leggere vi si poggiano.
-Voglio fare l’amore con te-
il fiato mi si spezza e il cuore iniziare a martellare forte, sento le sue mani sulla schiena mentre cerca di alzare la maglia. Lo faccio fare quando sento la maglia all’altezza del seno, non parlo mi limito a sollevare le braccia e a far cadere la maglia a terra.
Il suo sguardo brucia la pelle, stringo il suo capo sul petto mentre inizia a baciare il collo, per poi scendere sul petto, scosta il ressigeno per iniziare a baciarmi anche li. Ansiamo e muovo il bacino sul suo. Sembro bloccata, non ho la forza di fare nulla se non incamerare il piacere nel mio corpo.
-Non sai quanto ti ho desiderata, ho avuto davvero paura di perderti per sempre Kath e non avrei sopportato quel dolore. Ma adesso sei qui e sei mia e non ti lascerò andare-
Mi stende sul tappeto sovrastandomi con il corpo, occhi negli occhi, respiri che si mescolano . Con studiata lentezza riesce ad aprire la zip dei jeans, carezza lo strato di pelle sopra gli slip e mi inarco cercando un contatto maggiore che non arriva. Fa scorrere i jeans lentamente, dando un bacio ad ogni lembo di pelle scoperto. Eliminati i jeans risale continuando a sfiorarmi con le labbra.
-Sei stupenda e la tua pelle è cosi morbida …-
Lo afferro per la maglia e lo porto sul mio corpo facendolo aderire al suo, ci baciamo come non abbiamo ma i fatto. Desiderio ma soprattutto amore, rispetto l’uno per l’altra è questo che percepisco. Il respiro accelerato, ma riesco a ribaltare le  posizioni mettendomi a cavalcioni su di lui. La mano scorre sul suo petto forte e muscoloso, i suoi occhi sono blue come le acque profonde dell’oceano che alla luce del fuoco brillano in maniera diversa. Mi avvicino al suo viso, facendo sfiorare le bocche.
-Non mi farai soffrire più Anth?-
-Mai più-

Pov Anthony.
Consiglio musicale LOL --> 
http://www.youtube.com/watch?v=Ek0SgwWmF9w

Il suo bacino sul mio, si  muove lentamente e getta indietro il capo. E’ bellissima, perfetta e io stavo buttando tutto in aria. I nostri corpi ancora separati dal suo intimo e dai miei pantaloni eppure, sento che tutto questo mi basta, come se non avessi bisogno di altro.
Le sue mani continuano a scorrere sul mio petto mentre le mie mani sono arpionate ai suoi fianchi per aiutarla nei movimenti. I capelli lunghi le carezzano le spalle, la pelle resa leggermente lucida per via del sudore. Il suo respiro accelerato mi manda fuori di testa, lei , il suo profumo mi mandano fuori di testa.
Ribaldo nuovamente le posizioni, i suoi capelli sparsi sul tappeto, la pelle colorata da chiazze rosse. E’ mia e questa volta sarò in grado di renderla felice.
-Ti voglio-
lo sussurra e si inarca con il bacino. Le nostre intimità si scontrano e un suono gutturale fuori esce dalla gola.
-Sei sicura?-
-Mai stata più sicura in tutta la mia vita-
Con le mani va dritta sull’elastico della tuta che fa scendere insieme ai boxer, l’aiuto lanciandoli lontani da noi e lei nel frattempo si sbarazza del suo intimo e del reggiseno.
Nuda e calda sotto di me, quante volte l’ho desiderato? Quante volte ho immaginato questo momento? Troppe volte e adesso ho paura di fare qualcosa di sbagliato.
-Non ci pensare Anthony, sono qui, sono tua … fai l’amore con me-
Allineo il mio corpo al suo e con una leggera spinta sono dentro il suo corpo. I suoi muscoli si stringono per via dell’intrusione improvvisa, lei strizza gli occhi e rilascia un sospiro. Quando li riapre trova i miei intendi a fissarla, voglio imprimere la nostra prima volta nella mente, voglio che questa sera sia magica.
Inizio a muovermi lentamente, portano le sue gambe a stringermi la vita, il suo corpo si muove insieme al mio, le nostre fronti si toccano , le labbra si sfiorano.
-Apri gli occhi Kath-
chiudo a coppa le mani sul suo viso, la tengo ferma mentre i nostri occhi si fondono e gli ansiti si fanno più alti. Le spinte si fanno più forti e riavvicinate e viene inarcando il bacino, facendomi entrare maggiormente nel suo corpo e basta questo a farmi raggiungere il piacere. I suoi muscoli che continuano a stringere ritmicamente il mio membro ancora dentro il suo corpo prolunga il piacere.
Il mio corpo come il suo vibra, dalla sua bocca esce il mio nome sussurrato come una preghiera. Mi lascio cadere sul suo petto  stringendola forte a me e se possibile le sue gambe si stringono maggiormente al mio corpo.
Rimaniamo in silenzio, si sente lo scoppiettio del camino, la pioggia che copiosa sbatte nella vetrata, i nostri respiri che pian piano tornano normali.
-Kath-
-Mmh-
-Stai bene?-
-Si Anth sto benissimo-
carezza i miei capelli come si fa con il pelo di un gatto, il suo tocco è rilassante.
-Dovremmo alzarci-
-Lo so. Io devo tornare a casa-
-Resta. Domani non abbiamo scuola-
-Anth-
-Non verrà nessuno qui e i tuoi non ci sono. Non mi va di lasciarti sola a casa-
-Non ho nulla qui, dai starò bene e domani possiamo vederci-
-Resta … domani ti accompagno a casa a prendere l’occorrente-
-Io … come reagirà Caroline?-
-Sarà felice, quella peste ti adora-
Ci pensa ancora e io mi pento di averle fatta cosi tanta pressione, non voglio soffocarla voglio che si senta pronte.
-Senti lascia stare, non voglio metterti in difficolta. Scusami se ho insistito cosi tanto-
Sorride lievemente e inarca un sopracciglio.
-Però, fai sul serio eh?! E io che stavo accettando …-
-Si faccio sul serio e si tu resti qui-
Le faccio il solletico iniziando a dimenarsi sotto di me, urla ma le tappo la bocca con la mia
-Sssh, non vorrai svegliare la piccola-
-Oddio è vero, scusami-
-Scuse accettate, adesso andiamo-
La sollevo restando ancora dentro lei, non sono mai sazio del suo corpo.
-Notevole professore, sembra non ne abbia mai abbastanza-
-Non ne ho mai abbastanza di te piccola-
 

9 commenti:

  1. wow......che bel cap Marty. Ok, ora posso dire che il professore mi ha fatto definitivamente capitolare. E' stupendo!! e così dolce....
    Al prossimo!
    p.s. (prima di diventare la Meyer XD, finisci quell'altra storia, IL MIO PRIMO AMORE...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. buahhaha questa nuova sarebbero pochi capitoli, diciamo una storia di Natale! xD

      Elimina
    2. Allora te la concedo XD

      Elimina
  2. ah Marty quasi quasi mi stai facendo perdonare il professorino per la pluriscopazzata con l'assistente sociale! E' stato così dolce, e sembra realmente preso da Kat. Il loro rapporto non sarà facile soprattutto nei confronti del mondo che li circonda, ma l'amore può superare anche questo...
    Bellissimo capitolo Marty cara.....emh...e quel tappeto vorrebbe il bis ihihhih

    RispondiElimina
  3. ah me sospira sommessamente con gli occhi a cuoricino. quanto sono belli e dolci insieme? e quanto è sexy il professore? esattamente io ora ho gli occhi a cuoricino e il fiato corto colpa tua e di Anth santo fu. non me li far soffrire troppo eh. baciiii
    prosciù

    RispondiElimina
  4. okay il prof mi sta diventando dolce ma io resto con gli occhi ben aperti,sia mai che ricapiti l'assistente sociale e ceda alla tentazione -.-"

    RispondiElimina
  5. Che bellissimo capitolo Marti e poi sti due mi fanno impazzire!!!
    Bello il professore mio ha fatto lo stronzo ma lo amo, è dolcissimo *__*
    Ho letto che stai scrivendo una piccola ff di Natale, non vedo l'ora di leggerla!! Go Marti Go xD

    RispondiElimina
  6. ho sempre fatto il tifo per il professore....anche se si meritava un sonoro ceffone....ma è stato convincente e dolcissimo.....occhi a cuoricino.....

    RispondiElimina
  7. Mi e' sempre piaciuto fin dall'inizio, ma adesso e' diventato anche dolcissimo, l'uomo a cui non si può resistere..... Sono troppo curiosa di vedere se l'agonia e' finita... Anche se conoscendo a scrittrice sarà dura!!!

    RispondiElimina

Se lasciate un commentino, renderete felici queste due ragazze (: