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martedì 26 marzo 2013

Cap 18 I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed,




MA SALVE! Sapete come siamo io e Twin, abbiamo l'ispirazione notturna o.O
Il capitolo è corto ma vi è un motivo ... ho fatto una promessa la settimana scorsa, il prossimo capitolo sarà non dico tutto ma buona parte della prima parte dedicata alla loro notte insieme u_u' qualcuna si lamenta che la loro intimità è sempre troppo poca indi per cui, ho deciso di accontentarla. Per la tempistica del prossimo capitolo non prometto nulla, sapete che ho l'altra in corso e ahimè sono indietro anche con quella -.-' Giovedì arriva l'omo quindi scusate, ma mi dedico a lui LOL.
Buona lettura insomma e come al solito troverete la musica di accompagnamento.

PS: IL MIO E' UN TRIBUTO BELLO E BUONO ALLA BAND E A SILVIA. AMEN



Esco presto dall'albergo, ho lasciato Katherine a letto e,approfittando del suo sonno pesante sono sgattaiolato fuori. Cammino per le strade che mi sono dannatamente famigliari, questa città mi ha dato tanto, dalla carriera e una figlia, quel piccolo angelo che come un tornado mi ha stravolto la vita! Non mi sono mai pentito della mia decisione, a volte i miei amici mi chiedono come possa aver avuto questo coraggio, io rispondo che anche loro lo avrebbero fatto, ma non ci credo neanche io. Si certo, l'avrebbero salvata ma non so in quanti avrebbero deciso di tenerla con se. Mi fermo al bar dove ero solito fare colazione da ragazzo, i gestori sono italiani e il loro cappuccino è il più buono che abbia mai bevuto in vita mia, cosi come i cornetti. Dopo aver parlato con loro e aver parlato del più e del meno, torno in strada e mi avvio verso il negozio che cerco! Non ho ancora comprato il regalo di Natale a Kath, ma aspettavo di venire qui a NY per ritirarlo, le servirà per ampliare la sua creatività e magari ne farà buon uso. 

domenica 24 marzo 2013

Paint Me The Moon: Capitolo 24


Ciao a tutti! Mi dispiace sinceramente per il grosso ritardo con cui posto il capitolo ma le "Twins" si sono riunite per qualche giorno quasi all'improvviso e abbiamo pensato di goderci i giorni insieme prima di salutarci. Ci dispiace se vi abbiamo fatto attendere... Inizio io a sganciare questo piccolo ordigno di cui vi chiedo di non preoccuparvi troppo. Trust me!
Vi lascio al capitolo disseminato di "Oh" ... " Huu" ...
Giuro solennemente davanti a tutte voi che il prossimo arriverà presto. Promesso. 
Quindi .. "Ohh" ...



L'approccio timido che sceglie si scontra con lo slancio esagerato del mio corpo che si addossa continuamente al suo. Ci penso dalla notte della vasca. Mi sembro impazzita quasi non mi riconosco, è frustrante impelagarsi in una situazione in cui non sai se la foga con cui vuoi entrargli dentro è colpa di quanto sia fisicamente attraente o per la sua rara personalità. In entrambi i casi, lo sto spaventando e mi blocco dal baciarlo quando le sue mani mi fanno staccare da lui. I miei polsi restano a mezz'aria trattenuti dalle sue mani, ci siamo sollevati a sedere al centro del letto senza neanche accorgermene. Il bagliore delle sue iridi brillanti corrono veloci a destra e sinistra nei miei. Avvampo per il disagio, non sapendo più come comportarmi, convinta di aver esagerato e di averlo messo in imbarazzo.


martedì 5 marzo 2013

Paint Me The Moon: Capitolo 23



 Perdonate il ritardo ç___ç  *Sospiro* 
I Can't 
 
<<Le stelle sono piccole fessure.... attraverso le quali fuoriesce la luce dell'infinito, ricordo di averlo letto da qualche parte e mi ha affascinato. La Luna non ha nulla di chè, piuttosto le sue fasi sono..dannose>> recita la massima come se ce l'avesse impressa nell'anima e poi sospira tornando ad inginocchiarsi sul suo ultimo dipinto ancora a metà. Non mi guarda e sembra incurante del punto interrogativo così visibile sopra la mia faccia <<Non capisco, che vuoi dire?>> lascio scivolare accanto a lui i disegni.
Solleva la testa puntando freddamente ai miei occhi, un nuovo sguardo mi coglie di sorpresa donandomi un nuovo lato di se stesso, ancora più cupo e introverso. Odio quando mi nasconde più del suo solito e costante tutto <<Non mi piace, non trovo un solo motivo per dipingerla, così pallida, e poi i cambiamenti lunari fanno... ... impazzire le persone>> stringe uno dei pennelli tra le dita quasi nervoso. Il suo gesto mi stupisce e mi porta a non indagare oltre anche se vorrei fare tutt'altro <<Non la penso affatto come te, permettimi, ma rispetto il tuo gusto e la tua scelta. I tuoi dipinti sono così formidabili che non hanno bisogno di soggetti specifici..>> accompagno le parole a gesti e movimenti lenti, avvicinandomi e chinandomi accanto, addolcendo il mio sguardo con la speranza che lo faccia anche lui. Poggio una mano sulla sua spalla e i suoi occhi lentamente si muovono verso di essa, seguendone il movimento. Sorride alla mano e poi si volta a guardarmi. Non mi ero accorta che i suoi capelli castani avessero dei riflessi dorati se colpiti dal sole; illuminano i suoi occhi blu e con i movimenti lenti della sua testa si spargono da un lato all'altro della sua fronte conferendogli un aria così selvaggia, di strada, tremendamente bella e intensa. Le sue labbra fanno il resto, raccogliendo in semicerchi i suoi sorrisi e le sue smorfie. Il suo viso è assolutamente una sorgente di espressività, anche il più insignificante movimento sul viso, lo fa suo.