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venerdì 28 dicembre 2012

Paint Me The Moon - Capitolo 15


Ahhhhhhh Questo Capitolo era totalmente diverso, poi la solita follia notturna mi fa riscrivere tutto. Proprio come volevo che fosse. Bramo i vostri commenti questa volta lo ammetto!
Ma mi farò bastare i silenzi di chi leggerà e basta.
Un abbraccio - Sun1600
Ps. Non Betato :( provvederò.
PPS. Corretto il madornale errore sulla copertina di BD merito 100 frustate


Quando arrivo sotto l'alto palazzo di Matt trovo subito un posto piccolo dove riesco a parcheggiare perfettamente. 
A casa ho avuto solo il tempo di farmi un bagno caldo, di ringraziare mamma per il suo inaspettato regalo e di raccontarle per sommi capi, restando praticamente in superficie, sul fine settimana che probabilmente mi attende ad Orange e dello sgambetto virtuale che il mio Capo mi ha affettuosamente riservato. 
Ovviamente mamma mi riempiva di domande a cui non potevo e non riuscivo a rispondere saltellando mentre infilavo i jeans o concentrata a passare l'eyeliner, il mascara e l'ombretto glitter smoke per risaltare gli occhi verdi; Anzi direi che ne ho approfittato per farmi aiutare con la fila posteriore di venti bottoncini  minuscoli della mia blusa di seta viola che lascia una spalla scoperta. Con una dolce tiratina dei miei ricci mi ha detto "Sta attenta e di ai tuoi amici che possono venire a cena da noi qualche volta.. " storcendo le labbra con disappunto e ironia. Ho fatto finta di nulla, ridendomela sotto i baffi e dandole un bacio veloce sulla guancia. 

lunedì 17 dicembre 2012

Cap11: I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed,


Si, lo so sembra che io e Twinna ci mettiamo d'accordo ma giuro non è cosi! Forse è l'ultimo aggiornamento dell'anno o: (ABBASSATE I FORCONI),ho detto FORSE ma credo sarà cosi. Adesso vacanze di Natale, poi vado dall'omo quindi mi sa che se ne parla dopo la BEFANA! Il capitolo è tranquillo e dolcioso.
So... BUONA NATALE e FELICE ANNO NUOVO TESORUCCI MIEI E GRAZIE PER L'AFFETTO! (maya permettendo LOL)
Quando sei felice è normale aver paura? Quando sei felice dovresti essere tranquilla, goderti i momenti felici con il tuo uomo, uomo perfetto tra l’altro, dovresti goderti ogni singolo momento ma perché io vivo un ogni giorno come se fosse l’ultimo?!
Sono passati due mesi da quando io e Anthony abbiamo trovato la nostra stabilità, due mesi fatti di amore, serenità e gioia, ma non riesco mai a godermi a pieno tutto, ho sempre paura che un nuvolone nero incombi su noi.
E’ venuta anche lei in questi due mesi, Melanie. La prima volta che l’ho vista sono rimasta di sasso davanti la porta, ci siamo fissati per minuti interi fin quando non le ho chiuso la porta in faccia per poi riaprirla immediatamente.  Quando riaperto la porta lei è scoppiata a ridere, io mi sarei scavata una fossa.
Da quel giorno Anthony vuole che anche io sia presente durante i loro incontri, lei non era d’accordo per via della privacy, ma lui ha insistito perché io rimanessi.
Sembra che non ci siano problemi per quanto riguarda l’adozione, Melanie ci ha detto che se dipendesse da lei, la smetterebbe anche con queste visite mensili ma la legge è molto chiara a riguardo.
Le sere che rimango da lui passiamo il tempo a giocare con la piccola, per poi farla addormentare e perderci ad osservarla. La piccola mi è entrata dentro, sono cosi protettiva con lei che delle volte ho paura di me stessa, lei dal canto suo mi ricambia con tanto affetto, la sera vuole che sia io a raccontarle una storia prima di andare a dormire.

Paint Me The Moon: Capitolo 14



 Lo avevo scritto qualche capitolo fa, questa è la canzone di Clay e del suo Papà e la dedico a tutto il capitolo, soprattutto al finale - Buona lettura. 





<<Vieni quì piccola Claire...fammi riempire le braccia di te finché posso, sei sicura che vuoi che parta? Posso prendermi qualche altro giorno, anche se ti prometto che questa volta io e Jordan verremo per Natale...te lo prometto tesoro>> stringo gli occhi per contenere quel pizzico di dolore che sento dentro.


domenica 9 dicembre 2012

I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed,

Salve ragazze, eccoci qui con l'aggiornamento settimanale! Il capitolo è corto ma volevo regalar loro un po' di  meritata pace, sono sicura che questo nuovo professore vi piacerà (:
Bene, Silvia lo sa già, ho in cantiere una nuova storia -.-' mi faccio schifo da sola ma mi sono venuti in sogno o.O Sil mi ha ribattezzata la nuova Meyer buhahahahahha. Non sarà un'originale ma un Edward e Bella, quindi mi sa che andrà sul sito (: Volevo solo avvisarvi e si LO SO, devo aggiornare ANCORA una certa storia, ci sto lavorando GIURO! Bene, bando alle ciance BUONA LETTURA!

Cap10

Mi lascia andare sedendosi sul divano, i gomiti sulle ginocchia, le mani tra i capelli. Rimango immobile davanti la grande vetrata, non oso muovere un passo, aspetto che parli.
Sospira ancora, è teso.
-Si chiama Melanie, è l’assistente sociale che si occupa della pratica della bambina. All’inizio non c’è stato nulla tra me e lei, solo sguardi ammiccanti. E’ una bella donna, l’hai vista anche tu e io ero un ragazzo solo, con una bambina piccola in casa. La quarta volta che venne mi baciò. La quinta volta finimmo a letto insieme. Non c’è mai stato un vero rapporto, solo sesso una volta al mese ma, abbiamo un accordo se mai uno dei due dovesse innamorarsi di qualcuno o iniziare una relazione, tutto finisce senza mettere a repentaglio la pratica della piccola …-
Parla, parla ma le uniche parole che riecheggiano “abbiamo un accordo, se mai uno dei due dovesse innamorarsi di qualcuno o iniziare una relazione, tutto finisce”
-Kath …-
-Cosa!-
-A cosa stai pensando …-
-Sai Anthony quali sono le uniche parole che ho capito del tuo discorso? “abbiamo un accordo, se mai uno dei due dovesse innamorarsi di qualcuno o iniziare una relazione, tutto finisce” esattamente quando te la stavi sbattendo hai pensato solo un attimo a me, o mi hai proprio dimenticata!? E’ tutto un fottuto casino, la nostra relazione è tutto un casino-
-Katherine io  … ho sbagliato e mi sono pentito nell’esatto momento in cui l’ho portata a letto-
-Spero tu abbiamo avuto la decenza di sbatterla fuori dopo la scenata avuta con me-
abbassa il capo colpevole, sbarro gli occhi, non può essere.
-Tu … tu sei andato a letto con lei dopo aver discusso con me-
-Kath-
-Mi viene da vomitare-

Paint Me The Moon: Capitolo 13


Rating Rosso -
Buona lettura... 
Grazie immensamente a chi legge. Di cuore.



  (Traccia altamente ispirante  :D )

<<Lynn, so di chiederti tanto e non mi va di metterti in difficoltà...ma avrei bisogno di qualche altra ora e della tua buona dose di pazienza per domattina. Accompagnerò io papà all'aeroporto a New Orleans e->>
<<Hey Clay....non dirlo nemmeno...per me non c'è alcun problema. Il mio posto è quì, il mio lavoro è questo...e tu invece devi stare con tuo padre. So benissimo che non lo vedrai così presto perciò non avresti dovuto neanche chiedermelo...va tranquilla. Io starò quì a sorvegliare ogni cossa Capo! Ci puoi contare...>> mi strizza l'occhio e poi mi abbraccia. 
<<Allora...come vanno le cose con il tuo passionale ragazzo? He? >> ammicca facendo una smorfia buffa con la bocca. 
<<Ah ecco, il tuo stacanovismo ha un prezzo...adesso si che ti riconosco Multicolor!>> le do una leggera gomitata che la costringe a staccarsi da me e scoppiamo a ridere. 
<<Non ci crederai ma ieri sera stava per trasformarsi in un completo e totale disastro...>> tengo gli occhi bassi e poi guardo Lynn che sgrana gli occhi curiosa <<Già, ha combinato un mezzo casino ma poi si è fatto perdonare....>>
<<E posso sapere cosa diavolo gli è passato per il cervello? Matt...? Sicura?>> 
<<Si, lui. Ha scambiato le coccole di mio padre per le avances di un amante...si è fatto il suo bel film senza parlarne con me e mi ha accolta in casa sua con una bella scenata di gelosia!>>

martedì 4 dicembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 12


Non voglio farvi perdere un minuto di più...
Iniziamo a sbrogliare un po questa matassa prima che inizi il lancio dei pomodori marci, ma ci tengo a precisare che la storia è già sviluppata nei minimi dettagli nella mia testa da una vita ormai e a volte trovo difficile cercare di non svelarvi troppo.... 
Buona Lettura....e GRAZIE! A tutti quelli che non si sono ancora annoiati... 
Sun <3 

Agg: 16:20- Sorry , avevo dimenticando di postare i disegni di Mistery Man!





*Hey piccola Multicolor, scusami se ti scrivo a quest'ora tarda della notte ma almeno sono sicura che domattina leggerai presto. Passerò la mattinata con Papà visto che è l'ultimo giorno prima che riparta per la Germania, ti prego tienimi informata sulla situazione al The Page e chiamami per qualsiasi cosa tu abbia bisogno, okay? Ti devo un favore, ti voglio bene. Clay*
Rimetto in borsa il tab ed entro in casa convinta di trovare mia madre già rinchiusa in camera sua, sepolta dal peso dei segreti che condivide con mio padre.
Mi sbagliavo. Quando sbircio nell'ambiente unico, la trovo rannicchiata sul divano a mangiucchiarsi le unghie, guardando un reportage su un canale satellitare. Si volta immediatamente appena mi sente rincasare e si solleva di scatto per venirmi incontro. La trovo particolarmente agitata. 
Lascio cadere la borsa sul ripiano e mi blocco a fissarla con uno sguardo più che severo. 
<<Clay, tesoro....possiamo parlare?>>
<<Direi che è il minimo... mamma>> rispondo secca, d'un fiato.

martedì 27 novembre 2012

I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed,

MA SALVE! Sono tornata anche io yeee. UNF mi piace da morire questo capitolo, l'ho scritto tutto oggi praticamente *_* e niente a voi i commenti, li aspetto con ansia e GRAZIE per la pazienza che avete!

PS; HO SCRITTO CON QUESTA CANZONE IN SOTTOFONDO CLICCAQUI



Cap9

Avevo passato il resto del week end con Anthony, a Dan avevo detto che mia madre mi aveva chiamata dicendomi di tornare a casa, vigliacca .. bugiarda.
Da quella sera nel privè non ci siamo più toccati in maniera intima, solo baci, più volte mi ha  detto che aspetta che sia io a fare il primo passo, mi sta rispettando e sembra abbia tutte le intenzioni di provarci seriamente.
Non ho chiesto nulla della donna che ho trovato con lui quella sera, non ho avuto ne la forza ne il coraggio di affrontare l’argomento, sento che potrei rimanerne ferita e il mio cuore già frantumato una volta, non riuscirebbe a contenere anche questo colpo.

domenica 25 novembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 11


Alzarsi nel cuore della notte colti dall'ispirazione.
Londra mi ha fatto male, Londra mi ha fatto bene. Londra è Londra.
Buona Lettura...siamo tornateeee!!! 

<<Perché sento la piacevole sensazione che tu mi abbia perdonato?>> sorride sospirando e strofina la punta del naso sulla mia. 
<< Mh, diciamo che stiamo solo procedendo per gradi, sai cosa manca per farti perdonare completamente?>> si scosta per guardarmi negli occhi curioso <<..il dolce che hai nel frigo!>> scoppia a ridere <<ne avrei proprio voglia.. >>. Solleva un sopracciglio e poi abbassa lo sguardo in direzione delle nostre intimità ancora incatenate tra la stoffa e decisamente cosparse dei nostri rispettivi piaceri. Solleviamo gli occhi all'unisono <<Bagno, decisamente!>> le nostre voci si confondono ma esprimono lo stesso pensiero tra i soffi nasali di due grossi sorridi complici.
**


giovedì 8 novembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 10


Eh bhe, è arrivato anche per me il momento di un piccolo Rating Rosso.
E' sempre tragico per chi scrive non scendere nel "Harmonesco".
Buona lettura e grazie a chi legge silenziosamente è davvero un ONORE per me. 

Ps. Il Capitolo non è betato(corretto), colpa dell'influenza.
Pps. Le canzoni ora si aprono su una finestra nuova così non lasciate il Blog, Olè!



Un palazzo di vetro che prima sussulta sotto le scosse di una forte folata di vento, ora si incrina pronto ad esplodere in piccole decine di pezzi taglienti. 
Stavolta la mia mente ci mette davvero tanto a raccogliere i cocci e fare ordine. Anzi, a dir la verità non ci riesce. 
<<Di cosa parli?.... Di cosa diavolo stai parlando? Ma che ti è preso Matt dannazione! >> scivolo giù dal ripiano e mi sistemo l'abito, rimango immobile guardandolo dal basso verso l'alto senza riconoscerlo. Non mi guarda e si porta le mani sul viso inspirando forte. 
<<Ti ho vista, all'ora di pranzo.. eri sulla porta del Corner e...quello ti abbracciava, ti baciava, ti accarezzava i capelli.. Clay..ti stringeva..non raccontarmi cazzate, diio avrà l'età di tuo padre...dimmi chi->>
<<Quello ERA mio padre, Matt! >> trattengo a stento le lacrime ormai colpita e affondata dalle sue ripugnanti insinuazioni. Ma che persona crede che io sia? Mi sento così tremendamente umiliata che il mio tono di voce è silenzioso e gelido. Lo guardo con una leggera nausea poi mi volto verso la spalliera del divano e afferro il cappotto. Non riesco a guardarlo perciò a piccoli passi, cercando di trovare sostegno nel mio autocontrollo, mi avvio verso la porta.

lunedì 5 novembre 2012

I was lost crossed lines ... Cap8



YEEEEEE ci sono riuscita. Relativamente corto ma INTENSO! Il bel professore è tornato, voi lo odiate ma io lo amo e anche se si è comportato di merda be' lo amo u_u sono di parte lo so.
Detto ciò, buona lettura!

Quando entro a casa ho l’affanno, gli occhi mi bruciano ma non mi importa. Rivederlo ha fatto male, farà sempre male, ma dovrò abituarmi. Mi lascio cadere sul divano abbandonando vicino a me il sacchetto dei cornetti. Che gran casino, mi sono infilata dentro un grosso, enorme casino.
Strofino gli occhi con forza come per cercare di mandar via la mia frustrazione.
-Pensavo fossi andata via-
urlo dalla paura, ma che hanno questi uomini? Entrano di soppiatto e poi ti parlano, prima o poi morirò di infarto
-È cosi difficile annunciarti o quanto meno farmi capire che sei nella mia stessa stanza?-
-E perdermi il gusto di farti spaventare? Naaah non credo. Adesso posso sapere dove sei stata?-
-Sono andata a prendere i cornetti caldi, anche se non credo lo siano ancora. Fuori fa freddo, sono tutta congelata-
Si siede vicino a me stringendomi e baciandomi il capo
-Mmmh, dici che lo troviamo un modo per riscaldarti?-
-Lo stai già facendo-
-Sai, pensavo anche a qualche altro modo …-
-Mmmh, interessante ma … ho fame quindi alzati e andiamo a fare colazione-
-Ma ma …-
-Non possiamo mica stare tutto il giorno a rotolarci sul letto-
-Chi ha parlato di letto scusa-

martedì 30 ottobre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 9


Perdonatemi lo dico sempre ma non basta mai..
Capitolo dolce-amaro ma abbiate fede...


Mio padre, Carl Morris, vive in Germania con la sua nuova compagna da 10 anni. E' un ex avvocato, diventato adesso professore di Diritto Privato all'Università di Colonia. E' anche coordinatore di moltissime attività culturali all'interno dell'Università, come l'introduzione di un Digital corner, uguale al The Page solo più piccolo e con un numero di libri digitali ridotto. Ovviamente l'idea è nata subito dopo che gli ho rivelato il mio progetto lavorativo. Papà è lontano chilometri, praticamente dall'altro lato del mondo e per via dei suoi innumerevoli impegni le visite quì a Baton Rouge sono notevolmente ridotte. Praticamente lo vedo una volta ogni due o tre anni. Non è riuscito nemmeno ad essere presente alla mia Laurea e anche se la cosa mi ha ferita non gliel'ho mai fatto pesare perchè riesce ad essere presente, comunque sempre, in mille modi diversi e per come può.
Il suo contributo al The Page è stato fondamentale pur di non farmi sacrificare il 100% dei miei risparmi.
Sentire la sua voce mi ha praticamente strappata dalla realtà, mi ha fatto girare la testa e mi ha trasportata in un sogno che per un attimo mi è parso vero.
Poi mi sono voltata e vederlo mi ha ridato uno dei miei punti fermi della vita. Con un braccio sollevato, la mano che regge un grosso ombrello, cerca di proteggerci dalla pioggia.
Con l'altro mi abbraccia fino a circondarmi tutta. Il mio papà. 


SCUSATECI

Chiediamo perdono per l'assenza prolungata, ma diciamo che sono stati giorni MOLTO frenetici.
Tra l'inizio della promozione di Breaking Dawn e l'organizzazione del viaggio ci siamo un po' perse di casa!!!
Insomma si, stiamo tornando. Io sto scrivendo il capitolo, Sil credo che stasera pubblichi ... Twinnah, fustigami se ho capito male LOL
Abbiamo anche cambiato un po' il blog awiii vi piacciono le foglioline? Idea PACCHIANA mia u_u ma ste cose mi son sempre piaciute buahahahah
E si insomma,scusateci ancora ma promesso che prima di andare a Londra a vedere quel fustacchione di Pattinson, aggiorniamo le storie!!!!

mercoledì 17 ottobre 2012

Cap 7 I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed




Yeeeeee ci sono riuscita, uff che faticaccia farlo ma ci sono riuscita. Troverete due milioni di errori, me ne rendo conto ma intanto leggetelo, poi con calma lo correggerò!
Mmmmh, il prof proprio non vi va giù eh ... nu poco strunz, avete ragione xD
Bene vi lascio al capitolo e grazie per le meravigliose recensioni.
PS: ho scritto il capitolo ascoltando questa canzone link

Cap 7

Torno a casa di Brandon con molta fatica, le mani  tremano e il cuore sembra voler uscire dal petto.
Non ho pianto, sono riuscita a trattenere quelle maledette lacrime che, molte volte, cercavano di uscire.
Mi fermo qualche minuto davanti il vialetto del mio amico, devo calmarmi, non devo pensare  a quello che è successo stasera. Da oggi il capitolo Anthony è chiuso, sepolto nell angolo più oscuro della mia mente.
Li dentro c’è Dan, che mi rispetta che è davvero interessato a me non come …
Scuoto la testa, sospiro e mi incammino verso l’entrata. Non busso neanche che la porta si apre, davanti ho Dan che con un gesto veloce mi stringe a se.
-Mi sei mancata, c’hai messo troppo-
-Non è vero, sono stata via pochissimo. Andiamo?-
-Si, prendo la roba-
Do le spalle alla porta e mi perdo ad osservare il cielo nero della sera. Nell’aria c’è odore di pioggia, probabilmente stasera verrà giù un bel temporale, lo stesso temporale che sento dentro in questo momento. È come se il mondo mi fosse crollato addosso, mi sento tradita, anche se non è il termine giusto da usare, io e lui non eravamo nulla …
-Ehi, andiamo?-
-Si-
Mi stringo a lui, il viso affondato nel suo petto. Le sue mani  mi stringono forte, mentre io inspiro il suo profumo, mi sto calmando sento che lui è la cura al mio malessere o forse, mi illudo sia così.

Paint Me The Moon: Capitolo 8


Visto che rischio il linciaggio, mi inginocchio umilmente per il ritardo e non vi faccio perdere tempo..buona lettura. Voglio soprattutto scusarmi con i lettori silenziosi: Perdonatemi :( 



Arrivo con passo svelto fino alla macchina stringendomi nelle spalle con tutta la forza di cui sono capace. 
Ne ho contati almeno venticinque. Questo è il ventiseiesimo perché? Perché ho permesso alla paura di prendere il sopravvento? Perché sono scappata? Era quello che volevo, il motivo che mi ha spinto nel cuore della notte ad alzarmi dal mio posto sicuro e venire qui per il più insensato dei gesti. 
Cosa diavolo mi è passato per la testa? Non capisco perché ora tutto ad un tratto le parole di Matt ritornano a colpirmi come un boomerang: "Hai fatto questo per un tizio che nemmeno conosci? Uno che vive di elemosina? Uno che potrebbe prenderti di mira se lo volesse o peggio seguirti?".
Quando arrivo all'auto apro la portiera e salgo su senza voltarmi indietro, vinta dal senso di smarrimento e con l'inspiegabile necessità di rifugiarmi subito a casa.

lunedì 8 ottobre 2012

Cap 6 I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed





Ben ritrovate mie care ragazze. Ci ho messo un po’ ma alla fine il capitolo è arrivato :D
è corto ma CARICO. Le idee per il prossimo capitolo sono tutte in mente quindi don’t worry, stasera penso di iniziare a scrivere.
Non ammazzate me e neanche Anthony xD
Grazie sempre per il supporto, alla prossima!


Marti
Cap6

-Ok, mi prendi in giro. Ripeto la domanda; cosa ti succede Kath?-
-Non ti sto prendendo in giro Allie. Io e il professore ci stiamo frequentando-
Rimaniamo  in silenzio, la vedo alzarsi e iniziare  a fare su e giù per la camera. Strofina i palmi delle mani sugli occhi, la mano tra i capelli. Sta zitta, non dice una parole mentre io, continuo a fissarla in attesa di una reazione.
-Tu Katherine sei fuori di testa. No ma dico, ti sei fumata il cervello? Hai idea di quanto tutto ciò sia pericoloso? Con il professore, ossignore non posso crederci. Va bene essere fuori dalle righe, va bene ribellarsi ma questo … questo è troppo Kath. Le conseguenze, hai mai pensato a quelle? Dio, non lo conosci neanche, potrebbe essere sposato, avere dei figli …-
-Ha una figlia-
-Come prego?-
-Lui … lui ha una figlia e no, non è sposato-
Spalanca gli occhi e mi fissa. Il suo sguardo è freddo, glaciale. Merda, la sto perdendo.
-Sei stata a casa sua?-
-Si-
-Quando?-
-Qualche giorno fa-

sabato 6 ottobre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 7


Vorrei chiedere umilmente perdono per l'enorme ritardo nel postare il capitolo. E' lungo e l'ho dovuto mollare diverse volte per intoppi personali. Perdonatemi non vi faccio perdere tempo.
Buona Lettura e grazie infinite per essere tutti così pazienti.


Mentre tiene ancora in mano il contenitore, la testa del Sig. Coleman scatta verso la mia direzione osservandomi attonito attraversare la strada come un treno in corsa. 
Non ci vedo dalla rabbia e mi avvento con le mie piccoli e sottili mani sul suo corpo di pietra, esattamente come il suo cuore. 
<< LEI E' UN MOSTRO...ma come si permette di infierire di nuovo su quest'uomo... stavolta giuro che chiamo la polizia..>> il Sig. Coleman mi ringhia con lo sguardo furente mentre due forti braccia mi strattonano all'indietro.
<<CLAY... ti prego calmati, che diavolo sta succedendo?>> Matt, in preda alla confusione, mi spinge a nascondermi dietro il suo corpo mettendosi fra me e l'uomo che continua a fulminarmi con lo sguardo. 
<<Non osi sollevare un dito o chiamo la polizia..>> Matt solleva una mano per frenare in anticipo qualsiasi rissosa intenzione del Sig. Coleman e lo invita a calmarsi ed allontanarsi. 
<<SE LA PORTI VIA adesso,....Signorina Morris le consiglio di stare attenta a con chi ha a che fare, i suoi atti di coraggio mi stanno stancando...la avverto, lei non è nessuno, capito? nessuno.>> parla lentamente e con tono minaccioso senza neanche preoccuparsi di rivolgersi a Matt, puntando solo me, poi lancia con violenza il contenitore per aria e sparisce imprecando dietro le porte del suo ristorante. 


martedì 25 settembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 6

GRAZIE! Non ho altro da aggiungere perché sarei ridicola. 
Solo una piccola nota: Abbinare le musiche agli artisti di "Paint Me The Moon" è assolutamente finto e casuale e le ho scelte perché rispecchiano il momento anche se non sfumano dal Jazz....ma viva la fantasia. :D - Buona Lettura. 




Uno spesso strato di imbarazzo cala sul The Londoner, quando mi ritrovo faccia a faccia con l'uomo con cui ho fatto una gran figura di merda solo tre giorni prima.
Non posso crederci, non sembra più l'uomo serio e risoluto che mi ha quasi intimorita, pronta per essere rimproverata.
Non sembra neanche un uomo a dirla tutta.. è solo un..ragazzo! E' anche piuttosto attraente: è alto, capelli biondi scomposti in un taglio corto e occhi nocciola, la pelle chiarissima.
Lynn, la strozzo. Come diavolo ha fatto a flirtare mentre stava male? Questa ragazza è un vulcano di incoerenze e sorprese. 

mercoledì 19 settembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 5



3 Piccole cose: Volevo solo informarvi che, tranne il The Page ovviamente, i locali e i luoghi menzionati esistono realmente nella città di Baton Rouge in Lousiana, con l'ipotetica differenza che nel 2039 sono leggermente più techno; Il bello del futuro è che ci si lega indissolubilmente alle canzoni del passato e su questo per fortuna non posso incartarmi; Forse nel 2039 ci sarà poco di normale ma mi piace che molte cose rimangano al 2012.
Affetto, tanto affetto per chi legge. Grazie.
-
 
Poggia la fronte sulla mia e poi mi bacia la punta del naso. Solleva una mano e mi afferra il viso, compie dei cerchi delicati sulla mia guancia col pollice.
<<Sei bellissima, volevo dirtelo da sempre.. >> i suoi occhi brillano, come tutte le volte che mi guarda intensamente.
<<Wow....ti ho appena baciato, te ne rendi conto?>> bisbiglio e sorrido, la mia mano è ancora bel salda sul suo viso liscio e i miei occhi tentano di reggere il suo sguardo rapito.
Lentamente si avvicina e di nuovo le sue labbra si posano sulle mie, stavolta umide e in cerca di qualcosa di più. Il contatto questa volta mi lascia brividi più profondi, inizio a sentire il suo sapore appena accennato e sa di buono, la tensione fra noi sale tanto quanto la temperatura; Non credevo davvero possibile che le cose cambiassero così velocemente, che l'attrazione potesse uscire fuori senza rendermene conto e senza capire bene come gestire l'istinto. Mi piace, queste sensazioni che mi lasciano l'elettricità addosso, le sue attenzioni, l'essere io quella che desidera. Mentre mi bacia, le sue mani si aggrappano delicatamente ai miei fianchi mantenendo però una saggia distanza di sicurezza, poi ci stacchiamo ancora una volta e capisce che è ora che io vada. 

martedì 18 settembre 2012

I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed Cap 5



Cap5
Ci leggiamo SOTTO!

Lo scosto in malo modo e andando verso la cucina rispondo.
-Dan-
-Ehi, cosa stai facendo?-
Sai ero a casa del mio professore e quasi facevamo sesso sul divano no, direi che non è il caso di rispondergli cosi.
-Sono a casa, i miei non ci sono-
-Oh, bene. Come è andata la tua giornata!?-
Parliamo un po’, io tengo lo sguardo puntato verso la porta della cucina, non so se sperare che lui arrivi o che rimanga ancora di la. Dan parla, ma io non lo ascolto. Non ho capito neanche una sillaba di quello che ha detto.

lunedì 17 settembre 2012

I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed Cap4




Allora, facciamo finta che sto pubblicando.
Il capitolo mi fa schifo -.-' non mi ispira per nulla ed è anche corto!
Ma volevo darvi questo capitolo, non avrò possibilità di scrivere questa settimana. 
Se va bene ricomincerò a scrivere martedì prossimo ... quindi, massacratemi pure, sono
consapevole sia un obbrobrio!




Cap 4


Dopo quella sera, ho cercato di evitare Anthony con tutta me stessa. Durante le sue lezioni tenevo lo sguardo basso e, al suono della campana, saltavo subito sul posto per andare via.
Lui sembrava quasi divertito dal mio atteggiamento, cosa ci sarà poi da divertirsi.
Ho baciato il mio professore cazzo. Bello, affascinante senza dubbio , ma è pur sempre il mio professore, colui che avrò davanti le scatole per un intero anno.
Adesso sono nel giardino della scuola, i pod alle orecchie, sigaretta in una mano e telefono nell’altra.
Siamo in pausa pranzo ed è l’unico modo per potermi sentire con Dan.
In questi giorni mi ha sentito strana, ma gli ho semplicemente detto che la scuola è pesante. Di certo non potevo dirgli “sai la notte in cui abbiamo fatto sesso!? Qualche minuto prima avevo baciato il mio prof di arte ma aspetta, non sapevo fosse lui” patetica.
Dio come posso essere stata cosi stupida, baciare uno sconosciuto poi, questa non sono io
“be’ hai fatto anche sesso con un ragazzo appena conosciuto”, grazie coscienza, tu si che sai come tirarmi su il morale.

mercoledì 12 settembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 4

Chiedo umilmente perdono per il ritardo :( ho avuto un po di idee accavallate perciò ho aspettato che si ordinassero da sole.
Grazie infinite, ma davvero davvero, per i commenti e per gli apprezzamenti silenziosi che contano molto.
Buona lettura.
 



E adesso? Cosa gli rispondo? Non rischio certo di annoiarmi se dovessimo solo parlare, visto che passiamo delle ore a farlo ma uscire è un altra cosa. Uscire, in questo caso, implica un evoluzione del rapporto e se il passo diventa impercettibile o bello lungo dipenderà da me. Matt mi piace? Mi attrae? Di sicuro è un ragazzo molto affascinante, dai modi gentili, ma guardarlo adesso è così diverso. Vederlo un po impacciato a chiedermi di uscire con lui, giuro che non credevo di piacergli. Non so nemmeno se voglio piacergli. 
A me piace. Credo. Dio mi ci mancava anche questa adesso! 
<<Clay...dimmi che ci sei... non volevo scioccarti>> il suo viso si è abbassato all'altezza del mio in cerca di un segno vitale. Che vergogna, l'ho di nuovo lasciato in balia della mia assenza. Sbatto velocemente le palpebre per tornare al presente. E' davvero a pochi centimetri da me. 
 

mercoledì 5 settembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 3

Grazie di cuore a tutte quante, l'emozione è indescrivibile quanto la gioia che sto schlero vi piaccia.
E Grazie Twin è tutto merito tuo.



Non sto sognando, non sono impazzita. E' quello. Deve essere quello. Non c'è alcun dubbio.
Voglio dire, non ho mai visitato Londra, non ho nemmeno ancora avuto la fortuna di mettere piede in Europa.
Ma lo conosco benissimo; Internet, guide digitali, canali satellitari dedicati ai viaggi e persino in alcuni testi della facoltà.
Una delle prime costruzioni moderne della città, la vetta londinese, la più perfetta delle panoramiche, l'occhio su Londra : il London Eye.

sabato 1 settembre 2012

Paint Me The Moon: Capitolo 2

Grazie a tutti per l'accoglienza alla storia
spero di meritarvi
Ps.Per questioni tecniche ho dovuto cambiare font, sorry :(
Sun1600
 

CAPITOLO 2 

Chino su quei pezzi indefiniti di carta, lo vedevo scarabocchiare fino a consumarsi le dita, fino a consumare quei piccoli pezzi di legno colorati.
Impassibile, davanti ai passanti che lanciano monetine, sigarette, figurine di Santi, addirittura acqua da bicchieri o peggio ancora spazzatura, come credono sia lui.
L'ho visto avventarsi sui fogli, a volte rapito, per poi strappare tutto e far volare i pezzi come coriandoli sopra la sua testa.
Una volta, quelli come lui, li chiamavano clochard, barboni; 


mercoledì 29 agosto 2012

Paint Me The Moon : Capitolo 1



Prologo

" C'era una volta, nel 2040...
una donna,
un uomo che amava questa donna,
un raggio di sole che, insistente, illuminava le loro anime
e una Luna dipinta... " 


****************



ISTRUZIONI PER L'USO!

Salve ragazze...
Giusto per chiarire un po' le idee su questo blog ( :
Il blog è mio (Martina) e di Silvia, qui troverete le nostre due storie, che speriamo seguirete
con tanto entusiasmo.
Qualcuna di voi ci ha riferito che ha  difficoltà nel commentare ...
il blog è libero, anche se non avete un account google potete commentare, vi 
chiediamo solo di firmarvi, cosi da capire chi siete.
Il commento non verrà pubblicato immediatamente ma sarà moderato da noi!
Tutto qui : D 

speriamo di vedervi in tante e, di divertirci tutte insieme.


Silvia e Marti