Solo una piccola nota: Abbinare le musiche agli artisti di "Paint Me The Moon" è assolutamente finto e casuale e le ho scelte perché rispecchiano il momento anche se non sfumano dal Jazz....ma viva la fantasia. :D - Buona Lettura.
Uno spesso strato di imbarazzo cala sul The Londoner, quando mi ritrovo faccia a faccia con l'uomo con cui ho fatto una gran figura di merda solo tre giorni prima.
Non posso crederci, non sembra più l'uomo serio e risoluto che mi ha quasi intimorita, pronta per essere rimproverata.
Non sembra neanche un uomo a dirla tutta.. è solo un..ragazzo! E' anche piuttosto attraente: è alto, capelli biondi scomposti in un taglio corto e occhi nocciola, la pelle chiarissima.
Lynn, la strozzo. Come diavolo ha fatto a flirtare mentre stava male? Questa ragazza è un vulcano di incoerenze e sorprese.
Ho ancora la bocca spalancata quando ormai Ryan ci ha raggiunte e si china per biaciare Lynn sulla guancia, infilando una mano nel suo fianco.
Lei spia la mia espressione saltando dai miei occhi a quelli del paramedico, che mi fissa con un accenno di sorriso. Non so davvero come comportarmi e cosa dire.
<<Ryan, ti presento Clay...la mia preziosa amica, Boss e colei che mi ha salvato la vita tre giorni fa>> sorride a denti stretti guardandomi con la coda dell'occhio.
<<Ciao Clay, piacere di rivederti.. >> la sua mano è stretta alla mia mentre la scuote dolcemente e il suo sorriso non lascia trasparire alcun segno di disagio, anzi sembra parecchio rilassato. Ma solo io mi sento un idiota? Gli ho raccontato una mezza balla pur di non rivederlo più e invece.
<<Piacere mio, Ryan... io, io non so come.. che sorpresa..Lynn non mi aveva detto che tu eri.. si diciamo.. che dopo quel giorno>> ma che diavolo sto dicendo? Che disastro, non posso rovinare questo incontro. Te l'ha detto anche Lynn, respira.
<<Clay, capisco, è lo stesso per me.. generalmente non possiamo, sai per deontologia, con i pazienti.. ma lei non ha avuto esattamente bisogno di un ricovero in ospedale, perciò...le cose si sono evolute da sole e Lynn...lei è incredibile>> si volta sorridendo verso di lei <<una delle persone più brillanti che abbia mai incontrato, credo che tu mi abbia fatto un gran favore in realtà>>. Si guardano e si sorridono. Sanno di piacersi ma non hanno fretta di mostrarlo. Ed io conosco bene questa sensazione perchè è la stessa che mi fa provare Matt.
<<Che ne dite di rilassarci adesso?>> Lynn sospira di sollievo, mi fissa e cerca in me qualche segnale di approvazione che arriva immediatamente.
<<Iniziate senza di me, torno fra un attimo..>> le sorrido e le faccio l'occhiolino per poi allontanarmi in cerca di un display-menu. Lo trovo e aggiungo un altro aperitivo all'ordinazione consapevole del fatto che probabilmente Matt arriverà solo poco prima del concerto. Mi volto per tornare al nostro tavolo e vedo Jimmy farmi un cenno veloce e raggiungermi.
<<Hey tutto bene? .. ti stai divertendo? ...fra un po cominciamo; E' bello esibirci a casa ogni tanto, sembra quasi di suonare da amici, fra birre e risate.. >> mi regala uno dei suoi sorrisi bianchissimi che lasciano trasparire tutta la sua passione per la musica e per il suo gruppo.
<<Devo assolutamente farmi perdonare del fatto che non via abbia mai sentiti suonare Jimmy, non vedo l'ora>> ad un tratto si acciglia e sembra incerto.
<<Clay, so che è Sabato sera e che ti stai rilassando, ma volevo chiederti se per caso avevi trovato quel titolo che ti avevo chiesto, in realtà è importante! Purtroppo lunedì ho un pre-esame al conservatorio e c'è una parte da studiare inclusa in quel testo. Il mio Tutor è una specie di maniaco fissato con il Jazz di decenni fa e io questo esame devo assolutamente superarlo>> ha le mani unite come se mi stesse pregando di compiere chissà quale sforzo sovrumano ma è una cosa importante ed ha tutta la mia disponibilità. <<Jimmy non c'è alcun problema, devo solo recuperare la chiavetta al The Page, purtroppo non ho fatto in tempo a caricarlo e non lo trovi online, ma sarò di ritorno in un baleno, non voglio perdermi il vostro live per niente al mondo..>> gli sorrido e con una mano sulla spalla lo invito a rilassarsi <<Oh splendido Clay grazie, grazie infinite davvero.. però non occorre che tu vada adesso, puoi farlo anche domattina, avrò tutto il pomeriggio e sarà sufficente, adesso devi solo rimanere a goderti la serata okay? Non muoverti da quì... e grazie... grazie>> si allontana passo dopo passo, voltandosi a ringraziarmi più volte. E' forte, davvero.
Come previsto la JazzSession inizia con qualche minuto di ritardo, Lynn e Ryan sono con me al tavolo, mentre finiamo il nostro delizioso aperitivo. All'inizio confesso che rompere il ghiaccio è stato tremendamente imbarazzante ma col passare dei minuti è diventato più piacevole; Ryan è molto simpatico ed è anche vergognosamente preso da Lynn che gli rivolge solo sguardi di ammirazione. Ma è quasi un classico, i racconti dei medici hanno un qualcosa di affascinante.
Dalla diffusione esterna, alcune note suonate a caso catturano la nostra attenzione e ci avvisano che i ragazzi stanno per iniziare. Senza nemmeno dircelo, ci allontaniamo tutti e tre dal tavolo per entrare nel locale alla ricerca di un piccolo angolo dove godersi i SoulSky in tutta tranquillità. Matt non si è ancora visto e questo mi lascia un pò malinconica, sono ore che aspetto di rivederlo e questa nuova sensazione mi coglie impreparata. Lancio uno sguardo veloce al tab, nulla che mi avvisi di un ritardo o di una... buca. Oh no, non sarebbe da lui.
Ryan e Lynn si fermano in un punto tra l'interno e l'esterno del locale, poggiati ad una colonna mi sorridono, mentre io, per lasciare un po di privacy e non sentirmi in imbarazzo, mi sposto verso l'interno dove è più affollato. Quasi tutti applaudono per poi ammutolirsi e lasciare il posto al gruppo.
Le prime note che partono sono quelle di un pianoforte e in un crescendo di sfumature sonore si aggiungono tutti gli altri strumenti fino a creare la magia. Il ragazzo al centro del palco si avvicina lentamente al microfono, uno di quelli che si vedevano una volta, con l'asta, e inizia a cantare. La sua voce è appena un sussurro e si fonde subito con la melodia, ha un morbido timbro che risuona limpido come onde fra le pareti.
Jimmy chiude gli occhi mentre suona il basso, come gli altri suoi compagni che sembrano sciogliersi con le note. Sono incantata e stupefatta perchè queste musiche non si sentono praticamente più. Elettronica e musica registrata digitalmente sono quelle che hanno conquistato anche il soul..ma questa è un altra storia.
C'è un silenzio surreale dentro il The Londoner, sembrano tutti rapiti e ammutoliti; Li capisco, anche pensare sembra poter far rumore.
Cavoli sono bravissimi, per essere così giovani riescono ad interpretare uno stile sparito ormai da anni, eppure leggo nel loro modo di esibirsi la determinazione a voler tirare fuori l'anima soul del posto, farle ritrovare la strada del passato e sono perfetti. Mi stringo nelle spalle perchè le emozioni sono talmente forti che non posso che chiudere gli occhi e non pensare più a niente.
Quando la musica sfuma verso il finale una leggera vibrazione mi fa sussultare, proviene dal tab che ho nella pochette. Lo sento perchè lo tengo stretto sul fianco.
Con un gesto veloce lo afferro e guardo il display: è una foto.
La apro ed è un istantanea di... me, di spalle! Sotto c'è un messaggio, lo leggo: *Anche di spalle sei uno spettacolo...ma i tuoi occhi mi mancano un sacco* .
Il mio viso si apre lentamente in un sorriso che va da parte a parte e avvampo sapendo perfettamente che mi basterà voltarmi per vederlo. Vedere Matt.
Quando lo faccio, lo trovo in piedi a pochi passi da me, con le mani in tasca mentre sorride timidamente in attesa della mia reazione.
Ci avviciniamo nello stesso momento, passo dopo passo, fino a ritrovarsi a pochi centimetri l'uno dal viso dell'altra. Un lungo e silenzioso momento ospita il nostro sguardo.
E' davvero attraente stasera, indossa un jeans chiaro, una camicia bianca aperta sul collo e una giacca scura sportiva; Le sue mani abbandonano lentamente le tasche per posarsi sul mio viso scaldandomi.
I SoulSky passano ad un brano strumentale che fa da perfetto sottofondo a questo momento. <<Scusa il ritardo... >> mi sussurra e si china poggiando le sue labbra sulle mie senza alcun timore, ne esitazione. Siamo in pubblico e, anche se appena celati dalla penombra soffusa delle luci del locale, la cosa mi crea comunque un certo imbarazzo perchè Lynn di sicuro ci starà fissando. E a chi importa, tanto vale lasciarsi andare: sorrido e gli lancio le braccia al collo per stringerlo, rispondo al suo bacio dolcemente e con lentezza. Un brivido mi percorre, sento il cuore battere ed è in quel momento che Matt mi attira a se e mi chiude nella gabbia del suo abbraccio perfetto. La sua bocca avvolge la mia con un impeto diverso e sento che gli sono mancata, è vero. Dio anche a me è mancato.
Quando ci allontaniamo di qualche centimetro i suoi occhi scuri, animati da un leggero luccichìo, compiono un viaggio dai miei piedi fino al mio viso, pronto per incontrare i miei occhi divertiti. << Wow.. >> soffia senza voce e sorride spalancando gli occhi. <<La mia auto doveva abbandonarmi proprio stasera che sei uno schianto assoluto? Sei bellissima..>>.
<<La tua auto? .. oh, mi dispiace...avresti potuto dirmelo.. sarei venuta a prenderti>>
<<Tu a prendere me? A casa? .. il nostro primo.. appuntamento? No, direi di no....>> sbatte le palpebre e fa una smorfia di finto orrore che ci fa ridere entrambi.
<<Hey, che male ci sarebbe.. avresti rischiato di darmi buca per galanteria lo sai?>> gli poggio una mano sul viso accarezzando le pieghe del suo bel sorriso. Il suo sguardo si fa serio e avvicina il mio viso al suo, di nuovo. <<Ti piacciono i ragazzi?>> il tono è piuttosto sensuale per essere una domanda così...generica. Spero stia parlando dei SoulSky. Lo guardo dritto negli occhi sostenendo il suo tono serio <<Stai parlando di Jimmy?...>> la sua mano sinistra scende lentamente dalla vita al fianco e annuisce <<Questo pezzo strumentale è fantastico..ma le cover sono quelle che preferisco, la voce della ragazza che li accompagna è ipnotica.. >> assottiglio lo sguardo corrucciando lievemente le labbra <<anche la ragazza è..ipnotica?>>. Hey? Che significa? Io non sono gelosa, perchè diavolo me ne esco così allora? Matt si lascia andare ad un sorriso sospirato, abbassa lo sguardo un istante e poi ritorna da me, di nuovo serio <<Hai usato la parola giusta Clay...ipnotica è la parola giusta per definire..te, sei così bella che ho solo voglia di portarti fuori di quì...>> la sua mano destra scivola nella mia intrecciandosi e, facendomi l'occhiolino, si volta trascinandomi all'esterno del locale.
Sorpresa, faccio in tempo a voltarmi per cercare Lynn e Ryan con gli occhi, quando mi accorgo che entrambi, stretti in un abbraccio, avevano già concentrato tutta la loro attenzione su di noi ridendosela da chissà quanto. Li fulmino con uno sguardo più che eloquente mentre con l'indice faccio cenno di uscire fuori con Matt. A Lynn riservo l'occhiata più violenta mimandole con la bocca un <<piantala!>> prima di vederla sparire dal mio campo visivo e ritrovarmi fuori tra le decine di tavoli illuminati al led.
Matt continua la sua dolce folle corsa tra i tavoli senza dire una parola, le sue dita sono aggrovigliate alle mie e si dirige, infine, ad uno di quelli appesi all'angolo vicino alla strada, al riparo da occhi indiscreti. La diffusione è assolutamente limpida anche da quì così la musica continua a farci compagnia mentre passiamo finalmente un po di tempo da soli, per la prima volta. Quando raggiungiamo il tavolo Matt si volta di colpo, facendomi frenare su di lui e mi bacia. Un bacio leggero, umido. E' tutto così emozionante, istante dopo istante sembra tutto più bello e nuovo con un ragazzo che non avrei mai immaginato di scoprire così da vicino, come il mio ragazzo. Se è davvero il caso di chiamarlo così. E' una cosa che non mi è ancora chiara, cosa potrebbe a questo punto sancire il passaggio del confine? Lui mi piace ed io gli piaccio e sembra tutto all'infuori che complicato.
<<Clay, dove sei andata?...>> mi sussurra a fior di labbra <<Non riesco proprio a distrarti dai tuoi viaggi .. he?>> si allontana definitivamente per prendere posto al tavolo dove sono appena arrivati due sgabelli laminati. Mi trascina con se tenendomi ancora per mano e ci sediamo.
<<Mi hai distratto eccome, questa volta il piccolo viaggio era.. su di te.. >> arrossisco per averglielo rivelato così facilmente e abbasso lo sguardo. Le mie mani, distese sul piccolo cerchio appeso, vengono subito catturate dalle sue, grandi e calde. Sollevo lo sguardo e ci sorridiamo.
<<Ti va di bere qualcosa?...cosa prendiamo?>>
<<Oh...appena arrivati noi tre, prima, abbiamo preso un aperitivo, non avevamo cenato e non sapevo se ci avresti raggiunto in tempo..>>
<<Voi....tre?>> mi chiede perplesso.
<<Oh Si...Lynn è in "compagnia">> libero lievemente le dita dalla sua presa e mimo le virgolette. Non lascia passare nemmeno un secondo che le sue mani afferrano di nuovo le mie. <<Dici sul serio...??>>
<<Si, decisamente.... Lynn ha conosciuto un ragazzo in un modo totalmente insolito.. in un modo da Lynn!>> Matt risponde con una sonora risatina, poi con una mano sulla guancia, si poggia su un gomito <<Potresti sempre raccontarmelo.. sono tutto orecchi>> rilassato giocherella con le mie nocche con l'altra mano.
<<Sazerac>> sollevo di colpo lo sguardo incatenandomi al suo.
<<Come dici? >> sbatte le palpebre incredulo e punta i suoi grandi occhi neri su di me.
<<Sazerac.... mi fai compagnia?>>
<<Clay...non puoi dire sul serio.. tu bevi questa roba?>> si avvicina di poco col viso come se cercasse di riconoscermi.
<<Matt, non terrò un vecchio sigaro in bocca ma non è detto che una donna non possa bere whisky...>> gli parlo lentamente con fare seducente, impara a conoscermi ragazzo! E' il motivo per cui siamo quì. Continua a sbattere le palpebre a bocca spalancata. Oh cielo, è solo un cocktail.
<<Stai cercando di impressionarmi? >> storce la bocca in segno di sfida e sorride <<Se vuoi fare colpo su di me, ti avverto... decisamente non serve>> si alza dallo sgabello lasciando forzatamente la presa dalla mia mano, lo guardo allontanarsi di pochi metri fino a raggiungere un display-menù, tira fuori il suo pennino dalla tasca e ordina qualcosa che da questa distanza non riesco a leggere. Si volta e sorridendo annuisce incredulo, poi ancora due click e ritorna a sedersi di fronte a me.
<<Ti faccio compagnia...>> incrocia le braccia al petto ruotando leggermente lo sgabello. Oh quanto la fa lunga, possibile che sia così maschilista da non credere che una ragazza come me possa bere un super cocktail come il Sazerac? Non è una limonata ma so badare a me stessa, e se la testa dovesse girare saremo a piedi in due. A proposito come ci è arrivato fin qui?
<<Se dovessi andare su di giri come mi ci porti a casa? Come hai fatto ad arrivare fin quì?>>
<<Su di giri he? ...nel pacchetto famiglia a volte ti danno in dotazione dei fratelli minori che ti danno un passsaggio..>> dopo aver elaborato la sua frase scoppiamo a ridere entrambi.
Passiamo il resto della serata a parlare di tutto e di nulla, come abbiamo sempre fatto e come amiamo ancora fare. I SoulSky continuano con la scaletta dei loro pezzi
<<Allora, il nostro adorabile Sig. Price che ci ha borbottato questa volta.. ?>> siamo ancora fermi ad un paio di sorsi di Sazerac, sembra quasi una piccola sfida silenziosa la nostra, forse a chi inizia a ridere senza motivo per primo? La cosa mi diverte perchè spesso succede, sorrisetti che parlano più delle parole e ci rivelano che questo gioco a due sta dando i suoi frutti: io bevo lui parla, lui beve e io parlo. Nel frattempo lui si è anche avvicinato e, seduto di lato, accoglie fra le sue lunghe gambe me seduta sul mio sgabello. Il suo viso è quasi poggiato sulla mia spalla e per guardarlo devo voltarmi lievemente di lato. La posizione, non so perchè, sprigiona una certa quantità di tensione e piacere. Guardo dritto davanti a me portando alle labbra il bicchiere per mandare giù un altro piccolo sorso di alcol, poi mi volto per rispondere alla sua domanda. I suo occhi brillano puntati sui miei e sembrano non perdersi nulla di ogni mio piccolo movimento.
<<Il Sig. Price non borbotta. Il Sig. Price annienta....secondo i miei calcoli dovrebbe ritornare all'attacco tra una settimana e anche stavolta non so come riuscirò a fargli capire che Orange non fa per me...nessun altro posto in realtà che non sia Baton Rouge. E' difficile compromettere il tuo futuro pur di non rinunciare ai legami, ma non è mamma o Lynn.. è molto di più. Non si parla dell'Europa, lo so...ma passi la vita a dare scosse al tuo mondo e poi senti che l'equilibrio è perfetto e per nulla lo butteresti giù...>> con una mano Matt raggiunge la mia schiena e la accarezza dolcemente <<Si, capisco perfettamente....sei una persona in gamba Clay, brillante e acuta nel tuo lavoro ed è per questo motivo che capisco anche il Sig. Price nel volersi espandere con te e non con una persona nuova...potresti cambiare idea...anche se in fondo spero di no>> abbassa lo sguardo mentre lascia cadere le parole. Arrossisco quando capisco che si riferisce a noi e mi volto per guardarlo.
Con una mano gli accarezzo i capelli e lui solleva la testa col volto serio. Dopo una piccola pausa silenziosa mi coglie di sorpresa <<Clay...non so per quale meraviglioso motivo tu mi abbia baciato ieri sera ma voglio che tu sappia che... ... che quello che provo per te cresce ogni giorno di più e non mi interessa ne misurarlo ne importelo, però sappi che desidero stare con te....se lo vorrai>>. La gola si secca all'istante quando la profondità delle sue parole mi investe e mi fa tremare. Non ci sono parole che possano contraccambiare questa emozione, l'emozione di sentirmi dire queste cose da lui. E allo stesso tempo mi fanno paura perchè non sono ancora in grado di capire se quello che provo per lui ha le stesse radici. Prendo un profondo respiro per calmare il battito del cuore e per ritornare a respirare. Matt non parla, ma sembra aspettarsi qualcosa in cambio.
<<Mi ha spinto l'istinto Matt, lo stesso che mi dice che sei una persona speciale..che conosco e con cui non devo sforzarmi di essere me stessa e con i tuoi modi dolci rendi tutto così facile....certo che voglio stare con te..voglio provarci>> non mi lascia il tempo di finire che si lancia in un abbraccio appassionato. Le sue mani si spostano velocemente sul viso e mi riempie di baci dagli occhi al mento per poi fermarsi sulla bocca. Stavolta non c'è nessun freno e la sua lingua abbraccia la mia con leggeri colpi che sanno di Sazerac e....lui.
Ancora una volta i brividi non mi lasciano scampo e mi lascio andare; Ruotando verso il suo sgabello lo avvicino completamente a me facendolo scivolare e alzarsi in piedi, chino su di me. Le mie dita si intrecciano sulla nuca, sotto i folti capelli neri, accarezzandolo. Le sue mani tengono il mio viso sollevato mentre continua a farmi sentire le sue parole. Afferra con la lingua il mio labbro superiore e poi si ferma per riprendere fiato.
<<Ti va di ballare... ? Meglio se andiamo a ballare....questa cover è proprio la mia preferita.... >> le sue parole mi aiutano a riprendere lucidità, quel tanto che basta per guardarlo inorridita all'idea di ballare. Ma poi mi soffermo sulla musica, sulle note e sulla voce stupefacente della ragazza che diventano un chiaro invito ad entrare per guardarla cantare.
Sorrido mentre mi afferra dalla vita e mi spinge a piccoli passi fin dentro il locale.
Non appena siamo dentro continua a trascinarmi davanti a lui, facendomi ondeggiare i fianchi, fino a raggiungere il centro, dove già un gruppo di ragazzi e ragazze animano l'atmosfera. Senza pensarci troppo porto indietro le braccia per afferrare il viso di Matt che si poggia sulla mia spalla ed insieme iniziamo a ballare. Le sue braccia mi circondano, le sue mani si chiudono sulla mia pancia e senza alcun imbarazzo mi stringe a se sigillando i nostri corpi. Il contatto è breve perchè improvvisamente mi fa piroettare tenendomi per la mano. Con l'altro braccio mi riavvicina a se e siamo viso a viso. Sorridiamo entrambi e l'idea di Matt ballerino mi diverte perchè mi fa capire che conosco poco o nulla del suo lato post-orario di lavoro. Mi arrendo facilmente al suo volere, continuando a ballare per tutto il resto della serata, cover dopo cover fino a sfumare all'ultimo pezzo della sarata che esige un lento e dolce abbraccio, fermi ad ascoltare.
http://youtu.be/g35zS1tVO3o Dio, sono assolutamente rapita dalla voce di questa ragazza e dal modo in cui ti trasporta e, nella serena pace che infonde, ne approfitto per cercare Lynn e Ryan chissà dove. Setaccio con gli occhi tutto il perimetro, la penombra non aiuta e faccio fatica a focalizzare le persone intorno a me.
Nello stesso istante una coppia ci viene incontro e riconosco subito i codini,un po spettinati, della mia amica.
Ci sorridiamo io e lei, e tutti e quattro ci lanciamo delle rapide occhiate di imbarazzo per questa insolita e inaspettata uscita a quattro. Entusiasta, Lynn coglie al volo il momento.
<<Hey ma dov'eravate finiti voi due? Ciao Matt....posso presentarvi? lui è Ryan....>> i due ragazzi si sorridono amichevolmente e si stringono la mano mentre io e Lynn ci lanciamo ancora occhiate divertite e un po infantili. Perchè non mi dici dove eri finita tu Multicolor! Avrà davvero tanto di cui parlarmi in auto. Oh No! Matt, potrebbe aver bisogno di un passaggio a casa e non vorrei si sentisse in imbarazzo. Lynn tossicchia e mi guarda con un espressione che urla senso di colpa, perchè questa ragazza si fa prendere dal panico quando deve parlarmi? Ho come l'impressione di essere forse troppo dura con lei e non dev'essere così, la mia splendida amica merita tutto. Anche un paramedico che la salva per una mega balla. In un attimo mi afferra dal braccio e mi allontana di qualche centimetro per parlarmi in privato.
<<Clay non vorrei lasciarti da sola ma...ma ecco...Ryan si è offerto di accompagnarmi a casa e dopo questa splendida serata non riesco a dirgli di no..con i turni che ha sembra che sia difficile passare del tempo insieme.... e mi piace così tanto.. Clay>> sgrano gli occhi al suo appello accorato ma la cosa mi fa subito ridere <<Lynn dov'è il problema? Dai tranquilla..vai e vedi di non darmi altre notizie sconvolgenti da quì a domani... >> si apre in un sorriso enorme e poi mi abbraccia velocemente sussurrandomi all'orecchio <<Parla per te...visto che domani devi raccontarmi ogni c.o.s.a ....ah e Ryan ha detto che ti deve un aperitivo e che dovevi lasciar pagare lui, bla bla.. >> si scosta e mi da un bacio sulla guancia, poi si volta e afferra Ryan dalla mano che ci saluta in fretta, trascinato fuori dalla mia amica.
Matt si volta e si avvicina a piccoli passi.
<<Sola..>> mi stringo nelle spalle e gli sorrido.
<<Non credo.....me lo dai uno strappo a casa o il Sazerac ti ha annebbiata?>> sorridendo si china e mi bacia.
<<Certo... se non sbaglio ti avevo promesso di concludere la serata con te... >> lo guardo divertita e le braccia agitate dietro le sue spalle mi distraggono.
Jimmy mi sta salutando. <<Hey, vieni con me.. andiamo a salutare i ragazzi e poi .. ti porto a casa>> gli strizzo l'occhio con fare maschile prendendolo un po in giro.
Matt mi regala il suo bel sorriso e andiamo a fare i complimenti ai re della serata.
Matt sta guidando la mia ibrida koreana fino al The Page. Mentre salutavamo i ragazzi, gli ho raccontato brevemente che il testo che mi aveva consegnato ieri pomeriggio serviva proprio a Jimmy per il suo pre-esame e che era necessario consegnarglielo o quanto meno caricarlo on-line, vista l'urgenza.
Così ci stiamo dirigendo al corner e sono contenta che ci sia lui con me vista l'ora ormai tarda. Matt continua a voltarsi per sorridermi anche quando, arrivati, parcheggia nello stesso posto in cui solo ieri l'ho baciato per la prima volta.
<<Ci metto un attimo e poi possiamo andare....>> faccio per scendere.
<<Vengo con te ...>> mi volto e lo guardo spegnere l'auto e scendere insieme a me.
L'aria è fredda e mi stringo nella giacca, Matt se ne accorge e mi cinge subito le spalle <<Hey, freddo.. ?>> annuisco e continuamo a camminare senza nemmeno guardarmi intorno. Scorgo solo distrattamente le luci del ristorante del Sig. Coleman che di sicuro sta ultimando le pulizie prima di chiudere.
Digito il codice e lentamente le luci prendono vita.
Una volta dentro, scivolo velocemente dietro al bancone mentre Matt, sorridente, si poggia coi gomiti sul banco davanti a me.
Prendo la chiavetta accanto al computer che nel frattempo si è già avviato e digito in fretta il titolo caricandolo sul portale. Fatto! Adesso Jimmy è salvo.
Sono bastati pochissimi minuti durante i quali io e Matt abbiamo continuato a lanciarci occhiate divertite e lascive in qualche modo.
Richiudo tutto in fretta e mi rimetto la giacca, aiutata da Matt che passa dolcemente le mani sulle mie spalle stringendole. Mi volto per sorridergli e lascio che sia il primo ad uscire per poter digitare il codice e andare via.
Proprio quando il mio indice preme l'ultima cifra, le sue braccia mi circondano improvvisamente iniziando a tracciare piccoli baci umidi sul collo fino al punto scoperto. Un piccolo gemito nasale accompagna altri baci e il suo corpo si unisce al mio. Un forte calore di irradia per tutta la schiena al contatto con il suo petto e le sue spalle e istintivamente mi porto su di lui chiudendo gli occhi, come se non aspettassi altro. Una mano risale velocemente sulla stoffa del vestito, sfiorando il seno per un istante, poi continua a salire fino a posarsi sul collo e trattenermi. Per un attimo mi irrigidisco rendendomi conto che siamo praticamente in mezzo alla strada ma poi realizzo che è notte fonda ed è come essere totalmente soli.
Inspiro profondamente e, lenta, mi volto ritrovando le sue labbra. Lo slancio che ci coglie è passionale e il bacio diventa subito spudorato, le mani corrono dal viso al petto e le sue si perdono tra i miei ricci ramati senza incastrarsi. I respiri si fanno subito pesanti e corti e cerco controvoglia di staccarmi con un lieve lamento ma Matt non me lo permette.
Mi avvinghia a se e con un nuovo slancio mi spinge contro la porta del The Page quasi senza controllo. Mi spiazza. Vorrei che ci andasse piano ma dentro me sorrido e apro gli occhi.
Oltre le spalle di Matt un movimento dinamico ed estremamente confuso mi distrae e senza volerlo assisto alla scena. Di Nuovo.
Faccio in tempo a staccarmi da Matt e sentire il ringhiare furioso del Sig. Coleman che lancia, da un contenitore, una grossa quantità d'acqua contro sei sacchi neri.
<<CREDEVO FOSSI MORTO, SACCO DI MERDA. CREDEVO DI ESSERMI LIBERATO DI TE...SEI TORNATO A FARMI INCAZZARE AMMASSO DI FOGNA...TE LO DO IO IL RIPARO STANOTTE, FIGLIO DI PUTTANA>>
La vista si appanna leggermente.OH MIO DIO. Non sono sacchi.... è LUI! Quell'uomo è tornato!
Sbatto le palpebre confusa mentre la rabbia mi scuote e mi fa tremare, mi libero bruscamente dalla morsa di Matt urlando <<FANCULO... LO LASCI IN PACE!>>
"Quando lo faccio, lo trovo in piedi a pochi passi da me, con le mani in tasca mentre sorride timidamente in attesa della mia reazione.
RispondiEliminaCi avviciniamo nello stesso momento, passo dopo passo, fino a ritrovarsi a pochi centimetri l'uno dal viso dell'altra. Un lungo e silenzioso momento ospita il nostro sguardo."
.....Silvia....bellissimo!!!
Sono cotta di Matt, fottuta completamente.
E adesso che cavolo succederà, con quel bastardo!?
Le musiche...una più bella dell'altra.
Davvero sbalordita... Sei Bravissima e non immaginavo fino a questo punto.
RispondiEliminaHo amato ogni singola parola, ogni singolo sguardo, ogni bacio e non ci posso Credere... sei fantastica!!!
...Matt è davvero una scoperta, dolcissimo -bellissima la sua dichiarazione- e anche passionale wauuuu!!!
RispondiEliminaE' tornato il barbone!!!! ora sì che può succedere di tutto!!! aggiorna presto Silviè ;-)
"C'è un silenzio surreale dentro il The Londoner, sembrano tutti rapiti e ammutoliti; Li capisco, anche pensare sembra poter far rumore. " Che poesia qst frase cm tutto il capito del resto *___*
RispondiEliminaAwwwwww occhi a cuoricino ( di nuovo ) formato cartoon <3_<3 ma quanto cavolo è dolce Matt ,mio dio *__* e anche così passionale !!!!
"La apro ed è un istantanea di... me, di spalle! Sotto c'è un messaggio, lo leggo: *Anche di spalle sei uno spettacolo...ma i tuoi occhi mi mancano un sacco* .
Io sn TEAM MATTTT maledettamente e vorrei rimanerci ....
Grrr se nn lo strozza Clay ,lo strozzo io quel verme di Coleman , brutto bip bip bip
P.S. Faccevo vedè ...il signor "???" nel prossimo ;)
non è nemmeno venuto fuori il triangolo e già cominciamo con gli schieramenti?XD
EliminaL'intesa con Matt m piace sempre di più, e Lynn l'adoro mi fa morire dal ridere.....ma vogliamo parlare del colpo di scena finale???? è tornato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaE vediamo se finalmente riesco a commentare questo meraviglioso,stupendo,incredibile,super romantico capitolo!!!!!!!
RispondiEliminaCavolo Sorella prima di tutto nn immaginavo proprio che l'artista rientrasse in scena così...e così presto...prevedo a breve burrasca tra Clay e Matt e questo non mi costa ammetterlo mi dispiacerebbe davvero molto....mamma se ripenso a Matt e alle cose meravigliose che fa in questo capitolo sono percorsa dai brividi.....come sfiora Clay....come la tocca....come la bacia......le frasi che le riserva....l'entrata ad effetto con lui che le manda la foto di spalle!!! Questo momento mi è piaciuto davvero tantissimo!!!
Come mi sono piaciute da morire le scelte musicali...Nora Jones..mamma mia mi sono proprio persa nelle atmosfere del The Londoner...che adoro esattamente quanto il The Page!!
E ora arriviamo agli ennesimi complimenti...risulterò ripetitiva ma ogni volta succede sempre la stessa cosa..dalla prima frase...anzi dalla prima parola riesci a trasportarci immediatamente in questa storia...che è ogni volta più viva e intensa...le espressioni che usi mi entrano così dentro..."C'è un silenzio surreale dentro il The Londoner, sembrano tutti rapiti e ammutoliti; Li capisco, anche pensare sembra poter far rumore."
"Un lungo e silenzioso momento ospita il nostro sguardo." awawawa questa frase è qualcosa di meraviglioso!!!!!!!
"<>. La gola si secca all'istante quando la profondità delle sue parole mi investe e mi fa tremare. Non ci sono parole che possano contraccambiare questa emozione, l'emozione di sentirmi dire queste cose da lui." Anche questo passaggio...stupendo....
Ok la smetto perchè altrimenti citerei ogni singola frase e passaggio!!!! Ancora tantissimi complimenti Sorella!!!!! Sei bravissima!!!!!! TVB
O_____________________________________O
RispondiEliminanoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!
Ma mi lasci così??? Sooooooooooooooooooooooooob!!! ç____ç
Okay, senti, il panzone lo sistemo io se continua ancora a rompere =(( Odio profondo!
E poi... Matt.... Madonna, ma quanto possono essere dolci questi due insieme?? MA QUANTO?? *______________________*
Cioè... gli stai dando quella tenerezza tipica degli inizi di una relazione... Meatball sei spettacolare!!!
Capitolo stupendo, dolcissimo <3 E la musica poi *_______*
Vedi di postare l'altro al più presto, o finirò col mangiarmi pure i gomiti per l'ansia ç___________ç
Love you <3
Ma ma io lo adoro Matt così dolce e passionale awww La apro ed è un istantanea di... me, di spalle! Sotto c'è un messaggio, lo leggo: *Anche di spalle sei uno spettacolo...ma i tuoi occhi mi mancano un sacco* .<3 Quanto mi fa schifo il signor Coleman ..è tornato il signore misterioso !!!
RispondiEliminami sa che mi sto prendendo una cotta per Matt,è così caruccio *-* è dolce ma anche passionale *-*
RispondiEliminaun consiglio: Clay,prendi il secchio dell'acqua e tiralo in testa a quel verme di Coleman,se lo merita!miii sono sempre la solita violenta XD ed è tornato anche il barbone artista,e adesso che succederà??
Finalmente riesco a leggere questo capitolo...come sempre stupendo Silvia, mi lasci senza parole e le canzoni sono bellissime!
RispondiEliminaMatt è dolcissimo..lo amo xD ed è tornato il barbone!!
Aspetto il prossimo..
Matt dolcissimo....mi piace sempre di più.....e credo che il riapparire dell'artista sconvolgerà un pò tutti
RispondiEliminaCapitolo bellissimo e dolcissimo!!!! Matt e' fantastico...... Quel messaggio mi ha stesa....
RispondiEliminaEcco che riappare quell'uomo, vediamo se la cosa porterà scompiglio
Posta al piu presto Silvia!!!!!!!
No ma... Voglio anche io un Matt! *__*
RispondiEliminaE voglio anche dare qualche bel calcio in culo a sto Coleman!!!
La storia si fa ogni capitolo più interessante e coinvolgente!
Bravissima la mia scimmietta scrittrice! Ci piaciiiii!
:D
Che serata romantica in tutto e per tutto!!! La frase scritta da Matt mi ha mandato in frantumi il cuore "Anchedi spalle sei uno spettacolo...ma i tuoi occhi mi manacano un sacco"!!! Mamma che uomo!!! IL Bacio poi come concludere una serata che è partita già con brividi in tutto il corpo!!! Solo leggendo pensa viverla!!!
RispondiEliminaEvviva ritorna il pittore!!!
Cioè non ho parole Amorino!!!