Etichette

martedì 8 gennaio 2013

Capitolo 12 I was lost crossed lines, i shouldn't have crossed,


I'm back ragazze mie! Come promesso dopo la befana eccomi qui. Li avevamo lasciati con l'arrivo dei genitori di LUI, secondo voi come è andata? Io dico che non dovete preoccuparvi. Il capitolo è tranquillo, ci sarà una novità che sono sicura vi piacerà e niente, buona lettura a tutte!
PS: Grazie a Samantha per il banner! AH, dimenticavo! Ho scritto il capitolo con il LIVE di questa canzone


Cap12
Rimaniamo pietrificati davanti la porta, li osservo a uno ad uno, ci sono TUTTI! Sua mamma, suo padre e sua sorella. Caroline si agita fin quando non apre gli occhi e mettendo a fuoco le persone di fronte a noi, inizia a scalciare e a urlare.
Anthony si avvicina a sua madre che è rimasta immobile a fissarmi, non sono riuscita a reggere il suo sguardo, era come se cercasse di leggermi dentro.
Mi allontano dal gruppo lasciando loro l’intimità che gli spetta, sono bellissimi insieme. Anthony abbraccia forte sua madre per poi stringere forte sua sorella. Caroline in braccio al nonno gli racconta della giornata continuando a fare dei gesti con le mani.
Vorrei tagliare la corda, andarmene e riapparire quando loro andranno via. Volendo posso farlo, potrei usare una scusa qualsiasi e andarmene oppure svignarmela dalla porta sul retro …si direi che è un ottima idea, cosi si che i suoi si farebbero una buonissima idea sul mio conto. Continuo a pensare a un piano ma niente di cosi geniale mi viene in mente, farei in tutti i casi la figura della stupida!



Il vociare si affievolisce e io corro in cucina come per nascondermi. Sento dei passi alle mie spalle
-Perché ti sei nascosta?- è Anthony.
-Non mi sono nascosta, sono solo venuta in cucina a … a bere, si a bere-
-A bere eh … e dimmi donna dalla grande sete, hai intenzione di bere tutta l’acqua del rubinetto o pensi di poter far un salto di là?!-
-Sai, non mi dispiace l’idea di bere tutta l’acqua del rubinetto!-
-Aah Katherine, Katherine, cosa devo fare con te-
-Aah Anthony, Anthony non devi fare niente infatti. Sapevi sarebbero arrivati?-
-Si … ma non dovevano arrivare stasera, ma settimana prossima. Te ne avrei parlato stanotte, dopo una bella sessione di …-
-Aaaah silenzio. Direi che la tua sessione è andata a farsi un viaggetto per stasera-
Mi avvicino a lui stringendo i pugni sulla sua giacca, alzo il volto e ci guardiamo negli occhi. I suoi occhi che tanto amo, che adoro che riescono a farmi sentire desiderata!
-Perché mai-
-Perché torno a casa. Non mi va di rimanere qui a casa tua con i tuoi. Non fraintendermi, sono contenta che loro siano qui ma non mi sento pronta a tutto questo-
-Resta, i miei non dormiranno qui e poi mi hanno chiesto di te, per questo sono venuto a cercarti. Capisco che è tutto affrettato, ma cosa ha di normale la nostra storia? Direi nulla, ti prego farlo per me, conoscili-
-Tua madre mi ha guardata in maniera strana. Credo di non piacergli-
affondo il volto sul suo petto riempiendomi i polmoni del suo profumo. Lui mi stringe i fianchi e poggia le labbra sui miei capelli.
-Quanto sei sciocca Katherine. Le piaci, le ho anche parlato di te, solo non si aspettava di vederti. Dai, andiamo-
Mi stacca dal suo corpo e con la mano sulla schiena mi spinge verso il salone.
Le gambe si fanno pesanti e il cuore batte forte! Diamine, sono solo delle persone, è assurdo che abbia cosi tanta paura di conoscerli.
-E per la cronaca, tu non vai da nessuna parte-
-Kaaath, dove sei stata, pensavo fossi andata via?-
Caroline si piazza davanti a me, con le manine sui fianchi e un sopracciglio alzato.
-Ero in cucina tesoro, non sono andata da nessuna parte-
-Ok. Vieni ti presento i miei nonnini e la mia zietta-
Mi prende per mano e mi porta dalla sua “nonnina”
-Nonna, lei è Katherine-
-Piacere Katherine, sono Anna-
-Il piacere è mio Signora-
Ci stringiamo la mano e mi sorride dolcemente, forse mi ero sbagliata. Ricambio il sorriso ma la piccola mi tira.
-E lui è nonno-
-Piacere, sono Peter-
-Piacere mio-
-E io sono la zia preferita di Caroline, sono Julie e tu Katherine, mi fai tanta simpatia-
mi abbraccia e mi da un bacio sulla guancia!
-Ehm si … piacere mio-
-Bene, direi che l’avete anche strapazzata troppo. Che dite di mangiare qualcosa? Sto morendo di fame-
-Direi che è un’ottima idea tesoro. Katherine, ti andrebbe di aiutarmi?-
-Si certo-
-Mamma …-
-Cosa, le ho solo chiesto di darmi una mano-
-Mi raccomando mamma-
Fa un segno stizzito con la mano, mi prende a braccetto e andiamo verso la cucina.
-Allora Katherine, Anthony mi ha detto che sei una sua alunna-
Quasi mi strozzo con la mia stessa saliva, ma che diavolo ha quel ragazzo nel cervello?
-Ehm … si-
-Non preoccuparti cara, sono una donna dalle mille vedute. Non è un problema, se Anthony ha scelto di stare con te ci sarà un motivo no? Ho sempre avuto molta fiducia in lui, le scelte che ha preso nella vita si sono rivelate le migliori quindi si tesoro, sono contenta che tu stia con mio figlio-
Wow, questa non me l’aspettavo proprio, non pensavo che sua mamma ci avrebbe appoggiati.
-Sei sorpresa non è vero?-
-Un po’! Non credo che i miei genitori sarebbero cosi comprensivi, anzi credo che mia madre non lo capirebbe affatto-
-Non lo sanno?-
-No e non devono saperlo, almeno fin quando andrò a scuola-
-E dimmi, cosa ti piacerebbe fare-
Mi porge delle verdure da tagliare, mentre lei si occupa della carne.
-Vorrei diventare un’artista, Anthony dice che ho talento ma non lo so … non sono sicura di potercela fare. Delle volte guardo i miei lavori e penso “ dove vuoi arrivare? Non hanno ne capo e ne coda” poi arriva Anthony e mi dice di aver talento. Ma non so a questo punto quanto la sua parola possa valere-
-Oh credimi cara, lui è molto obiettivo, se una cosa non gli piace lo dice, non ha paura di ferire nessuno-
Le sorrido e continuiamo a parlare del più e del meno. Mi dice che è medico e suo marito un architetto.
Mi parla di Caroline e della gioia che ha portato in casa, dice di essere fiera di suo figlio, che non si sarebbe mai aspettata una scelta del genere da parte sua. All’inizio era un po’ scettica ma si è dovuta ricredere dopo poco tempo. Anthony è un padre meraviglioso, vive per quella bambina e io non posso che essere d’accordo con lei.
Poco dopo ci raggiunge anche Julie, è una bellissima ragazza. Alta, capelli mogano lunghi e gli stessi occhi di suo fratello. Pensandoci sono tutti molto belli, Anna è minuta ma ha un fisico tonico, i suoi capelli sono lunghi e biondi e gli occhi sono verdi come gli smeraldi. Peter ha gli occhi azzurri, i capelli sono scuri, ha qualche ruga sul volto e una leggera barba, è davvero sexy e in lui rivedo Anthony.
-Mia cara Kath un giorno di questi andiamo a fare shopping insieme-
Non so perché ma ho il presentimento che Julie non mi dia alternative, la sua non è una domanda, ma un’affermazione.
-Ehm, sicuro. Vado un attimo di la-
In salone mi guardo intorno ma vedo solo Caroline e Peter, di lui nessuna traccia. Vado nel suo studio e sento la sua voce, è sicuramente al telefono. Do due colpi alla porta ed entro senza aspettare la sua risposta. Si dondola sulla poltrona, lo sguardo fisso verso il computer, con la mano libera si carezza le labbra.
Uno strano languore mi attanaglia lo stomaco, è bello da far male ed è mio dannazione, ha scelto me.
Mi chiudo la porta alle spalle e mi avvicino a lui, che sembra accorgersi solo ora della mia presenza.
mi sorride e mi fa cenno di raggiungerlo; non me lo faccio ripetere due volte. Mi metto a calcioni sulle sue gambe, portando le mani nella sua nuca iniziandola ad accarezzare. Si rilassa al mio tocco continuando a parlare al telefono. Sta parlando di una mostra che si terrà prima della fine dell’anno a NYC.
Il mio sguardo si intristisce, non lo vedrò per una settimana intera e probabilmente non riusciremo a vederci prima dell’anno nuovo.  Distolgo lo sguardo dal suo viso fissando un punto indefinito nella stanza!
Non ci avevo pensato a questo, probabilmente farò l’ultimo dell’anno a casa con i miei, che gioia, inizierà un anno meraviglioso.
-Mi dici a cosa stai pensando? E’ stato cosi terribile con mia madre-
-No, stavo pensando che andrai a NYC e io resterò qui da sola e probabilmente, riusciremo a vederci nel nuovo anno-
-Donna di poca fede. Credi che ti lasci qui, da sola? Tu vieni con me Kath-
-Come prego?-
-Vieni con me. Ti avevo detto che mi interessava lavorare con te, ricordi? Voglio esporre i tuoi lavori alla mia mostra-
-Co … che … stai scherzando?-
-Ho la faccia di uno che scherza?-
-No, sei fin troppo serio. Io pensavo fosse solo una scusa per conquistarmi-
-Non avevo bisogno di quello Kath, tu sei stata mia sin da quando i nostri occhi si sono incrociati-
-Lo so … Anth io non credo sia il caso di fare questa cosa, non sono all’altezza e poi come giustificheresti la presenza dei miei quadri alla tua mostra?-
-Lo hai detto, è la mia mostra sono libero di esporre quello che più mi piace. Perché sei cosi insicura di te stessa, si può sapere?-
Intreccio le mani tra alle sue, puntando lo sguardo su loro
-Allora?-
-Lo sono sempre stata credo. I miei lavori non mi convincono per nulla, sono sempre insicura-
-Hai talento Kath e credo che questa mostra possa darti la possibilità di farti conoscere in questo mondo e poi, verresti con me a NYC, potremmo trascorrere li l’ultimo dell’anno, cosa ne pensi-
-Dico che i miei non saranno d’accordo-
-Fammi parlare con loro …-
-Sei matto! No, non se ne parla loro non devono sapere di noi-
Sbuffa spazientito, è un tasto dolente per me, invece lui sembra fregarsene! Non si rende conto di quello che potrebbe succedere.
-Ovviamente non gli direi di noi, vorrei solo dirgli che la loro bravissima figlioletta avrà la possibilità di esporre i suoi lavori a NYC. Credi possa farlo o mi è vietato parlare con loro in quanto tuo professore!?-
Il tono che usa è duro, è arrabbiato come tutte le volte che parliamo di questa cosa.
-Anth, ti prego-
-Cosa Kath, cosa … lasciami stare ho delle cose da sbrigare-
-Perché fa sempre cosi? Tutte le volte mi liquidi ...-
Mi fa alzare dalle sue ginocchia e con lo sguardo basso mi avvio verso la porta. Sapevo sarebbe finita cosi, finisce SEMPRE cosi, ogni qual volta si tocca questo tacco lui scatta.
-È pronta la cena-
non risponde e io esco dal suo studio.

La cena è tranquilla, come previsto non mi ha rivolto parola e Anna si è accorta di questo. Mi guarda con sguardo interrogativo, scuoto la testa per rassicurarla mentre spilucco il cibo. Dopo aver finito e aver ripulito decidono di andar via. Caroline è crollata sul divano stanca com’era di giocare con il nonno.
Quando siamo davanti la porta sono indecisa se andare via anche io, non mi ha rivolto parola, tanto meno lo sguardo. Sospiro, a volte non so proprio come comportarmi con lui, ha questi sbalzi d’umore che mi scombussolano.
-Kath, tu che fai? Rimani o torni a casa-
è Julie a chiedermelo, probabilmente ha capito che tra me e suo fratello qualcosa non va. Sento il SUO sguardo addosso, scuoto la testa sorridendo debolmente
-Rimango. Ci vediamo presto-
la stringo in goffo abbraccio e cosi faccio con gli altri. Quando chiude la porta mi supera andando nuovamente verso le scale, non ha preso neanche Caroline. Porto le mani ai capelli e li stringo forte per la frustrazione “merda”.
Sollevo Caroline facendo attenzione a non svegliarla e salgo su! Le tolgo piano gli abiti per poi farle indossare il pigiama, dorme con un sasso non si è accorta di nulla. Le do un bacio sulla fronte e la metto nel suo lettino sotto le coperte!
Non so dove andare e cosa fare, non mi sono mai sentita cosi a disagio a casa sua anzi, forse una sola volta … Esco dalla cameretta lasciando la porta un po’ aperta, quella del suo studio è chiusa. Sospiro e vado in camera da letto, all’improvviso l’idea di rimanere qui mi sembra la più assurda che abbia mai preso.
Mi spoglio, indosso il pigiama e mi stendo sotto le coperte del suo grande letto. Sul comodino il libro che leggo prima di dormire, lo guardo e decido di leggere qualcosa mentre lo aspetto.
Non so esattamente quanto tempo sia passato, se sto dormendo o sto solo sognando ma sento qualcuno sfilarmi il libro dalle mani e stringermi forte da dietro. Il suo respiro sul mio collo e le labbra che lo sfiorano delicatamente
-Scusa-
stringo le sue mani attorno alla mia vita e con un sorriso sprofondo di nuovo nel sonno!
































8 commenti:

  1. ...la famiglia di Anthony sembra molto simpatica, e per fortuna anche la mammina sembra apprezzare Kath senza pregiudizi assurdi, ma capisco anche l'imbarazzo iniziale della "donna dalla grande sete" ahahaah
    Sul fronte genitori di Kat, a quanto pare la questione è ancora aperta e anzi in piena guerra!......ma con delle scuse dolcemente sussurrate e un tenero abbraccio, tutto si risolve :-)

    RispondiElimina
  2. Mamma troppo corto, io sproloquio nei miei
    e tu tagli sul più bello..
    Devo sapere devo sapere... Kath non può accettare solo un "scusa" no, sinceramente quel muso assurdo per tutto quel tempo e davanti a tutti no.
    Deve anche rendersi conto della situazione delicata in cui si è infilato. E' la sua alunna! Va a scuola accidenti!
    Non possono fare finta che non sia così. Anthony rischia di perderla, capisco che non si tratta di presentazioni ufficiali ma è già tanto che lei sta praticamente in pianta stabile da lui senza dare spiegazioni ai suoi. In tutta la classe se porterà solo lei le faranno la pelle!
    Confido nelle potenti abilità della Twinna!

    RispondiElimina
  3. Perso 10 minuti solo a contemplare il banner....io non resisto al suo sguardo magnetico (non so come faccia Kath...).
    Anyway, la famiglia di Anth è adorabile. La nota dolente è quella di lei. Sarà dura convincerla...soprattutto se viene a saperlo la scuola. Sono c***i acidi!!
    Awww però mi sto gia immaginando Capodanno a NYC *_*

    RispondiElimina
  4. la mia faccia per tutto il tempo è stata così:O.O per me Anthony non si è ben reso conto delle conseguenze dell'uscire con una sua alunna,sennò non vorrebbe sbandierarlo ai quattro venti!o almeno questa è la mia impressione

    RispondiElimina
  5. Ho divorato questo capitolo!
    Allora la famiglia di Anthony è davvero tanto carina e dolce e non hanno giudicato la relazione tra Kath e loro figlio. Anthony è aqjdaudgaiha ma non lo sopporto quando si incazza con Kath, insomma dalle tempo figlio mio dopotutto è una tua alunna, anche se su quel "scusa" e l'abbraccio mi sono sciolta XD
    "-Perché ti sei nascosta?- è Anthony.
    -Non mi sono nascosta, sono solo venuta in cucina a … a bere, si a bere-
    -A bere eh … e dimmi donna dalla grande sete, hai intenzione di bere tutta l’acqua del rubinetto o pensi di poter far un salto di là?!-
    -Sai, non mi dispiace l’idea di bere tutta l’acqua del rubinetto!-" buahahahah che ridere, che carini *___*

    RispondiElimina
  6. Finalmente mi sono rimessa in paro ^_^.. La famiglia Di Anthony è molto carina la mamma la presa bene meno male, quando Kath si nasconde in cucina "dimmi donna dalla grande sete" bauhahah mi ha fatto morì li Anthony , poi dopo l'arrabbiatura torna il sereno la invita a un capodanno a NY *_*!!!

    RispondiElimina
  7. la famiglia di Anthony è carinissima......e lui deve pure cercare di capire che non è facile per Kath in alcuni frangenti gestire questa situazione.......
    Io mi sarei sciolta come neve al sole a sentire pronunciare quel "scusa"......ma non basta

    RispondiElimina
  8. Devo dire che la sua famiglia e' stata adorabile e non credevo..... Quello insopportabile cte volte e' lui...... A NY con lui io pero andrei di corsa, anche a piedi....Hihihiihihihi io adoro quest'uomo ma spero che non se la cavi con quel semplice scusa......
    Capisco anche Kath, la situazione non e' facile, i suoi genitori credo che non saranno contenti della situazione!!!!!

    RispondiElimina

Se lasciate un commentino, renderete felici queste due ragazze (: