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mercoledì 22 maggio 2013

I was lost crossed lines ...Cap22

Sono senza linea internet e solo il signore sa come sto riuscendo a postare!
La chiavetta internet non fa che staccarsi e io sto per mandare al diavolo il mondo intero ma, non potevo non postare sto capitolo!
Scoprirete un pezzo di passato di Anthony e di conseguenza del perché fosse cosi infuriato con la madre. Buona lettura!



Seduto sulla poltrona vicino a lei mi prendo tempo prima di iniziare a raccontare. È una parte della mia vita che ho cercato di dimenticare a volte pensare al passato, non fa bene, non sempre ci sono bei ricordi nei cassetti della memoria. 
Quando oggi è andata via, mi è sembrato di tornare indietro di anni, quando avevo vicino a me un’altra donna, una donna che mi amava e che era disposta a fare di tutto pur di vedermi felice. 
Ma come al solito mia mamma si è intromessa, come è solita fare quando secondo lei i suoi figli prendono una strada sbagliata.


-Ho avuto molte storie nella mia vita, la maggior parte senza importanza, tranne una. Si chiamava Felicity, era bella sai, l’ho conosciuta al college e mi ha subito colpita. Frequentavamo lo stesso corso di architettura, era impossibile non innamorarsi di lei. Era una ragazza che cercava di passare inosservata sai, timida, con gli occhiali da vista e con un libro sempre in mano. A mensa si sedeva da sola, nell’angolo più isolato della mensa, non parlava quasi con nessuno per questo mi attirava.
Un giorno mi avvicinai a lei ma come previsto, mi mandò al diavolo e il mio interesse verso lei aumentò.
Ogni giorno provavo a parlarle, ogni giorno mi mandava al diavolo, fin quando un giorno mentre la seguivo non si girà urlandomi per quale motivo non la lasciassi in pace. Finalmente un reazione pensai, così le chiesi di uscire con me, come previsto disse di no ma non mi arresi, la seguii fino al dormitorio e lei esasperata accettò l’invito. Le diedi appuntamento per la sera stessa, i miei compagni di stanza mi prendevano in giro, lei era vista come la sfigatella del campus, per me era la ragazza più bella del mondo. Quella sera quando la vidi rimasi a bocca aperta, era senza occhiali, con un vestitino semplice e le ballerine, ai miei occhi era sexy a quelli degli altri probabilmente non era nulla di che.
Da quella volta iniziammo ad uscire insieme tutti i giorni, mangiavamo insieme, andavamo al parco anche solo per studiare era tutto semplice con lei. Tre mesi dopo la baciai, lo so  che ti sembra strano, ti sono praticamente saltato addosso … ma credimi qualche anno fa ero più timido per certe cose. Ci frequentammo per un anno, anno in cui il nostro rapporto era maturato tantissimo, stavamo sempre e dico sempre insieme, ci sostenevamo per qualsiasi cosa  era la mia ancora e io la sua. Dopo un anno e mezzo decisi di presentarla a casa, volevo iniziare una cosa seria con lei e volevo che i miei facessero parte della mia vita e della mia felicità. I miei si dimostrarono entusiasti, soprattutto mia sorella, l’accolsero come una di famiglia, baci e abbracci …-
-Come hanno fatto con me-
-Si, come hanno fatto con te. Felicity era entusiasta e invitò anche me a conoscere i suoi, inutile raccontarti come andarono gli anni trascorsi insieme, sono stati i più belli della mia vita. Il problema si presentò quando decisi di sposarla. Mia madre non la prese per nulla bene-
-Anthony basta, non mi fa piacere sentire certe cose-
-Ehi ehi, no-
mi inginocchio davanti a lei stringendole le mani, e carezzandole il volto.
-Non ti sto dicendo questo per farti soffrire, voglio solo farti capire perché mia mamma tende a fare cosi. Tu sei importante per me, Felicity non è nulla per me adesso, ci sono stato male ma è finita. Sai, ogni tanto la sento, adesso è sposata e ha un bambino, abita a Vancouver. Credimi amore, non voglio ferirti. Vuoi sentire il resto della storia? Non manca molto in realtà-
annuisce stringendomi le mani
-Mia mamma quando seppe della mia decisione andò su tutte le furie, iniziò ad urlare ma papà riuscì a calmarla, sembrava tutto tranquillo ma un giorno Felicity mi lasciò cosi, su due piedi. Era sparita nel nulla … per questo subito pensato centrasse mia mamma e dopo alcuni mesi mi diede la conferma che era stata lei a farla allontanare da NYC, l’ho cercata ovunque e l’ho trovata ma non mi ha dato modo di parlarle, è semplicemente sparita nel nulla. L’ho rivista dopo anni a una mia mostra, era felice insieme a suo marito, abbiamo parlato e mi ha spiegato tutto. Per questo dico che non voglio che mia madre si metta in mezzo tra me e te, non voglio perdere anche te-
passa la mano tra i miei capelli stringendoli in un pugno, mi guarda e non sa che fare.
-Katherine devi credermi, non voglio perderti-
-Lo so, ma tua mamma … mi ha ferita Anth, mi ha detto delle cose che-
-Ssh, non ci pensare, dimentica le sue parole ci siamo solo io e Caroline, solo noi-
-È difficile, è stata cosi … cattiva, mi ha ferita, mi ha fatta sentire inadeguata e ha toccato tasti dolenti-
-Posso immaginare ma non darle peso, per quanto mi riguarda non la vedrò per molto tempo-
-Non voglio essere un problema per la tua famiglia-
-Non lo sarai, adesso che dici di rimanere qui? I tuoi non ci sono e domani è domenica, andiamo a fare una gita io tu e Caroline. Stasera ci limiteremo a dormire, ti stringerò tra le braccia e domani passiamo una giornata tranquilla. Ci stai?-
-Io … ok, va bene-
-Brava, adesso vieni qui e raccontami quello che ti ha detto mamma-


Inizia a parlare e quello che sento mi fa ribollire di rabbia, quasi stendo a credere alle mie orecchie e non so come ma riesco a sopprimere la voglia di chiamare mia mamma e vomitarle addosso tutta la rabbia che tengo dentro.
-Mi ha detto che sto con te per interesse capisci?! D’altronde è quello che penserebbe chiunque ma pensavo che lei avesse capito, ricordo ancora le parole che disse la prima volta che ci siamo conosciute “Non preoccuparti cara, sono una donna dalle mille vedute. Non è un problema, se Anthony ha scelto di stare con te ci sarà un motivo no? Ho sempre avuto molta fiducia in lui, le scelte che ha preso nella vita si sono rivelate le migliori quindi si tesoro, sono contenta che tu stia con mio figlio” Capisci, mi ha accolto  braccia aperte e poi … non voglio neanche pensarci. È questa l’insicurezza che ho, vivo con la paura che le persone possano pensare questo delle nostra relazione. L’alunna che sta con il professore un cliché, non sono più  sicura di nulla-
-Devi essere solo sicura del sentimento che provo per te-
-Su quello non ho nessun dubbio, non ne ho mai avuti ma mettiti nei miei panni, come ti sentiresti tu al mio posto?-
-Che vuoi dire, mi vuoi lasciare, vuoi rinunciare a noi?-
-No, no non dico questo solo che … non lo so neanche io cosa voglio in questo momento-
-Katherine mi stai lasciando si o no?!-
-No-
-Ma hai mille dubbi-
-Si-
-Ok-
-Ok? L’unica cosa che riesci a dire è ok? La nostra relazione è un casino te ne rendi conto?-
-Me ne rendo conto cazzo, non c’è bisogno che lo ripeti all’infinito!-
-Non urlare o svegli la bambina-
stringo i capelli tra le dita facendo avanti e indietro per la camera da letto. Ma non sono pronto a finirla, non ora che ho bisogno di lei, non può succedere un’altra volta.
-Ok, mi calmo ma tu … tu non puoi dire certe cose, te ne rendi conto?-
-Dico quello che penso, voglio essere sincera con te, lo sai-
-Si, lo so. Senti, adesso dobbiamo SOLO risolvere la questione di Caroline, devo ancora capire chi mi ha inviato quella lettera ma ho bisogno di te, non mi abbandonare anche tu-
poggiato al muro mi lascio scivolare a terra poggiando i gomiti sulle ginocchia e stringendo forte i capelli.
Sento il rumore dei suoi passi ma non apro gli occhi, sento il fruscio dei suoi abiti e il tocco delle sue mani sulle mie braccia. 
-Apri gli occhi stupido-
ne apro uno e il suo viso e vicinissimo al mio. Il suo profumo mi investe, è dolce sa di vaniglia.
-Anthony, vuoi aprire gli occhi per favore?-
lo faccio e con loro distendo le gambe. Si siede sopra me portando le mani sulle mie tempie iniziando a massaggiarle, lascio andare il collo all’indietro godendomi le sue carezze, mugulo di piacere e mi rilasso.
-Ti sei calmato? Trai sempre conclusioni affrettate, non voglio lasciarti solo che avere dei dubbi in una situazione del genere è lecito no? Tu come ti comporteresti al posto mio?-
-Non lo so, non ne ho idea-
-Guardami sono qui, credi sarei rimasta se avessi avuto intenzione di lasciarti?-
-No, non lo credo-
-Allora smettila, lo hai detto tu stesso che ci siamo solo noi due e Caroline, vedrai che le cose andranno per il meglio. Un passo alla volta … adesso devi pensare solo alla piccola e al nuovo assistente sociale, intesi?-
-Si ma devo pensare anche a te, sei fragile e insicura e un qualsiasi cosa potrebbe farti sparire e sinceramente, è l’ultima cosa che voglio-
-Non scappo, stai tranquillo e adesso  professore avrei qualche idea su come passare il tempo-
muove in maniera impercettibile il bacino sul mio, mentre le mie mani le afferrano il sedere per aiutarla nei movimenti. 
-Mmm ma davvero e dimmi, cosa avresti in mente?-
-Credo tu lo sappia-
getta il capo indietro e rilascia un sospiro di piacere
-No, voglio sentirtelo dire-
e come al solito non mi delude, accetta la sfida e avvicina la bocca al mio orecchio iniziando a mordicchiarlo
-Voglio fare l’amore con te professore-


***
-Ti ho mai detto quanto mi piace il tuo odore?-
-Almeno un centinaio di volte nelle ultime ore-
-Mmmh allora continuerò a ripeterlo ancora … e ancora-
-Anthony-
ansima il mio nome mentre continua a toccarla con le dita …
-Cosa Katherine, avanti parla-
-Mi … oddio non ti fermare-
-No?-
mi fermo guardandola con un sopracciglio alzato
-Cosa fai, ti ho detto di non fermarti-
-Come siamo golose dolcezza-
-Mmmh di te sempre … ti prego-
ricomincio a muovere le dita, mentre con le labbra afferro un capezzolo titillandolo e succhiandolo. Geme e muove il bacino venendo in contro alle mie dita e un momento la sento ansimare più forte, il corpo si riempie di chiazze rosse e il respiro le si mozza. Raggiunge l’apice del piacere e io con lei.  Mi accascio sul suo corpo, il respiro ansante e il corpo sudato, si stringe a me baciandomi i capelli e sussurrandomi ti amo. 
-Dovremmo alzarci, tra un po’ Caroline potrebbe irrompere in camera-
-Lo so, ma non voglio staccarmi da te-
-Neanche io, ma dobbiamo andare a fare il pic-nic ricordi? E’ anche una bella giornata, un evento qui-
-Mmmh, da quando sei cosi autoritaria-
-Da quando sto con un uomo che a volte è un davvero scocciatore e soprattutto un pelandrone-
-Pelandrone, io? Non sei forse tu quella che dorme fino a tardi?-
-Per nulla, ti stai sbagliando-
-Mi sbaglio eh …-
muovo veloce le mani sui suoi fianchi, ride e butta indietro il capo. Mi prega di fermarla ma non ci penso neanche lontanamente fin quando davvero il suo respiro si spezza e smetto di torturarla. Rimango con i gomiti poggiati ai lati del suo capo, i nostri sguardi incatenati mentre lei cerca di riprendere fiato.
-Sei cosi bella-
le accarezzo la guancia e con il pollice disegno il contorno delle sue labbra, lei smette quasi di respirare e le sue guance se è possibile, diventano ancora più rosse.
-Cosa c’è, ti sei imbarazzata?-
-Non … non mi abituerò mai a te, al tuo modo di dire le cose. A volte il tuo sguardo mi imbarazza, è capitato anche a scuola-
-Lo so e la tua compagna se ne è accorta?!-
-O mio Dio, chi?-
-La Signorina Collins, l’altro giorno mi ha lanciato uno sguardo ammiccante e subito dopo ti ha guardata, proprio quando sei arrossita-
-Quella stronza, non sa che sei più grande di lei?-
alzo un sopracciglio e quasi non le scoppio a ridere in faccia
-Katherine, vorrei ricordarti che avete la stessa età!-
-Vero, ma io ne dimostro di più mentre lei … andiamo, ma l’hai vista?! Sembra una bambina-
-Mmmh, a me sembra ben messa-
-Cosa … brutto farabutto l’hai guardata-
si dimena cercando di colpirmi, mi scanso e quando riesco ad afferrarle i polsi li porto sopra la sua testa e la bacio con foga. Risponde mordendomi le labbra ma poi si lascia andare mugulando.
-Cosi non vale però-
-Oh si che vale, adesso andiamo a fare la doccia, forza!-

***
Il sole è alto nel cielo e per essere fine gennaio il clima è abbastanza caldino. Caroline gioca con Katherine, il parco di Seattle è pieno di persone ma soprattutto di bambini. 
Guardo la macchina fotografica vicino a me, la afferro e senza farmi vedere inizio a fare delle foto a Kath e Caroline. Sono buffe, fanno le linguacce e si rincorrono, per assurdo la piccola inizia ad avere lo stesso atteggiamento di Kath, cerca quasi di imitarla. Stamattina ha voluto vestirsi come lei, jeans, una maglietta con la felpa sopra e le converse, sono identiche e questo suo modo di fare mi porta indietro alla discorso che abbiamo fato la scorsa mattina. In lei vede una mamma e, per quanto possa farla capire che non lo è, la mente di un bambino elabora i pensieri come meglio crede.
-Ehi tu. La smetti di fare foto a tradimento?-
-Daii papino vienii quiiii-
poggio la macchina fotografica e le raggiungo. 

Qualche ora dopo siamo sulla via di ritorno, la bambina dorme mentre Kath è stranamente silenziosa. In realtà lo è diventata dopo aver letto un sms, le ho chiesto se fosse tutto ok ma mi ha detto che era Allie a quanto pare vuole che la raggiunga. Mi fermo davanti al vialetto di casa sua, i suoi non sono ancora arrivati e la casa è immersa nel buio
-Kath, sei sicura che va tutto bene?-
-Ma sisi, tranquillo. Ci vediamo domani?-
-Direi di si, sai com’è ho lezione proprio con te-
-Mmmh si … sai a cosa pensavo?-
-No-
si avvicina al mio orecchio e dopo averlo morso si stacca da me 
-Mi piacerebbe tanto farlo sulla cattedra prof-
non mi da tempo di risponderle che mi bacia con impeto, la sua lingua si scontra con la mia e sempre troppo presto si stacca da me uscendo dall’auto. La guardo fin quando non sparisce oltre la porta di casa, quella ragazza mi porterà al manicomio.






11 commenti:

  1. La parte su Felicity ?

    http://media.tumblr.com/00d401942a72aaabe90dd52f73673cda/tumblr_inline_mn7mdzq5xb1qz4rgp.gif

    Mamma quando scivola sul muro con le mani tra i capelli che angoscia... ma perché devono stare così in bilico sti due porca miseria..
    Quando le dice che è bella e quando parlando di scuola mi piace da matti.. mi piace sempre quando si rapportano all'evidenza in classe. Non vedo l'ora di rivederli "informali" ..

    Ehm tu che li hai in testa, potresti dire ad Anth di pensarci sulla performance in classe, grazie...
    Sono già ...

    http://media.tumblr.com/cda7560e92e385b03f4e7ef574ebea7b/tumblr_inline_mn7xydiqD21qz4rgp.gif

    (sono diventata una NUZZYGif come qualcuna che leggerà ^_________^ hiiiii)

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    1. BUHAHAHHAH vedremo, ma non prometto nulla!
      purtroppo la loro non è una storia semplice e lo sai. Probabilmente vedrete dei momenti "informali", ma non porteranno nulla di buono,SALLO.

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  2. .....sono perplessa dall'atteggiamento della mamma, non ho capito per quale motivo reale abbia allontanato Felicity da Anth.....cmq lui farebbe bene a fare una bella telefonatina alla mammina e spiegargli un paio di cose, kath ha avuto fin troppa forza a buttarsi quei discorsi alle spalle, se la mamma di Anth tornasse alla carica non so se riuscirebbe ad affrontarla povera cucciola!!....
    ....mmm.....quel sms ricevuto da Kath mi preoccupa ...Marty ci lasci sempre in apprensione mannaggia a te!!! posta presto!!!!

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    1. mmmh si ma è voluto il lasciarvi tipo: " mo perché non l'ha voluta?" lo scoprirete più avanti, quando ci sarà la TEMPESTA!

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  3. grrrrrrr ma che stronza puttana è la madre di Anth??tutta picci picci con le sue fidanzate all'inizio e poi... fortuna che Kath è bella tosta!però quel sms non mi piace,mi puzza di guai... ma approvo l'idea del sesso sulla cattedra,oh sì che me gusta XD

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    1. Siete delle sporcaccione HAHAHHHAHAH
      ...mmmmh l'sms ... sai, non porta ne male e ne bene, diciamo che mette in guardia!

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  4. Mentre leggevo mi è davvero dispiaciuto della storia tra Anthony e Felicity, la mamma è proprio una stronza e spero che Anth faccia un bel discorsetto alla madre se si rimette tra lui e Kath la strangolo con le mie mani..sti due ragazzi ogni volta ne hanno una :'(
    Quando scivola sul muro con le mani tra i capelli amore quanta tristezza!
    Mi piace tanto il loro rapporto a scuola e non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo sperando che Anth accontenti Kath con la sua proposta ihihih

    (Ps. immaginare Henry/Anthony che fa sesso sulla cattedra.....LA JOLE MI VA A FUOCO)

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    1. Ho creato dei mostri HAHAHAHHA
      adesso volete tutte la scena sporcacciona!! LOL

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  5. Allora la mamma è proprio una stronza, stessa tattica prima le accetta le fidanzate del figlio e poi le minaccia pesantemente, vorrei capire che cosa le dice il cervello bacato.....
    Quando è scivolato a terra tenendosi la testa che tenerezza mi ha fatto, povero la sua paura è a mille, paura per Caroline e paura che il passato si ripeta!!!!
    Uhm l'sms sospettoso e i tuoi successivi commenti mi stanno già facendo affilare le armi, soprattutto circa la tempesta!!!!!!!!!!
    Però adesso sono cavoli tuoi perché farci immaginare la scena di sesso sulla cattedra è stata una bastardata, adesso vogliamo quella scena impazientemente!!!!!!

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  6. VOGLIO QUELLA TROMBATA SULLA SCRIVANIA! ormai la pretendo XD
    Quando sono insieme, intimi, sono così stupendi sti due....
    La mamma è una stronza assurda, sarà mica innamorata del figlio che lo vuole tutto per se!?! Speriamo che Anth la sfanculi una volta per tutte, non merita di far parte della sua vita.
    Quel sms non mi convince.....

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  7. La mamma grandissima stronza ...come si fa ad essere così meschina poi con un figlio è la sua felicità che dovrebbe contare...che tenerezza mi ha fatto quando si è accasciato per terra ... quel sms nn mi piace affatto.. voglio quella scena di sesso mo ce l'hai fatta pregustare al prossimo la vogliamo XD!!!!

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